Novara show, anche il Como viene annientato

Il magic moment del Novara continua con la netta affermazione contro il Como che arrivava in Piemonte forte del primato solitario in classifica. Ai lariani non è andato nulla per il verso giusto, ma soprattutto si sono trovati di fronte una squadra cinica che ha inflitto la stessa punizione che aveva dato al Pavia, un'altra rivale diretta per la promozione che perse sempre per 4-0 al "Piola". Mattatore di giornata Freddi, autore di una doppietta intervallata dalla sfortunata autorete di Giosa; nel finale Gonzalez arrotonda il punteggio dando dimensioni forse troppe nette per quanto visto in campo.
Le formazioni Toscano conferma in toto la formazione che ha vinto 3-1 a Meda contro il Renate. Ancora assenti Faragò e Miglietta, sostituiti per l'ennesima volta da Bianchi e Schiavi a centrocampo; sugli esterni Dickmann e Garufo sono preferiti a Garofalo, ancora non al 100% dopo l'infortunio. Colella fa due variazioni rispetto a sette giorni fa: Casoli per Rolando sulla fascia destra di centrocampo e Marchi per Curti nel terzetto difensivo; confermatissimo il 3-5-2 con Ardito playmaker, mentre Le Noci e Cristiani sono pronti ad inserirsi e a dare una mano ai due attaccanti Ganz e De Sousa.
Episodi L'inizio partita non è certo da consegnare agli annali del calcio: si alternano errori da una parte e dall'altra, non favorendo di certo lo spettacolo. Al 4' Bianchi serve Evacuo che calcia a lato, risponde De Sousa che non approfitta di uno svarione della difesa novarese e grazia Tozzo in uscita. La legge del calcio non perdona: gol sbagliato, gol subito, con Freddi che approfitta di un errore generale della difesa del Como per battere Crispino, non esente da colpe nella circostanza. La reazione del Como è immediata con una conclusione di De Souza dalla distanza respinta da Tozzo su cui nessun giocatore ospite è pronto per il tap-in. Al 26' ci prova Ambrosini di testa ma non inquadra la porta. La giornata sfortunata della capolista prosegue al 32', quando, su un cross in acrobazia di Dickmann, Giosa batte il suo portiere sancendo il raddoppio azzurro. Prima dell'intervallo c'è ancora tempo per un'incursione di Bianchi che però non dà potenza alla sua conclusione.
Dominio azzurro Rientrano gli stessi ventidue del primo tempo e Ganz ha subito la chance per accorciare le distanze su un'uscita maldestra di Tozzo, ma il suo sinistro, contrato da Dickmann, termina fuori. Al 7' il Novara archivia la pratica: punizione di Garufo per Freddi che di testa fa tris siglando la doppietta personale e facendo esplodere il "Piola". Sostanzialmente l'ultima mezzora è inutile, ma l'ingresso di Gonzalez regala ulteriore brio ai padroni di casa: l'argentino avvia al 20' l'azione che, con l'assistenza di Bianchi, porta Dickmann ad andare vicino al poker. Quarta rete che insegue con insistenza Gonzalez e, dopo una conclusione da fuori area al 34', l'argentino trova la gioia personale al 39' su cross di Manconi entrato da pochi minuti al posto di Evacuo; per Pablo è la prima rete in casa dopo i tre acuti esterni. Un paio di tentativi di Le Noci non cambiano il risultato, con il Novara che accorcia ulteriormente la classifica.
NOVARA-COMO 4-0
Reti: 13' Freddi, 32' autorete di Giosa, 7'st Freddi, 39'st Gonzalez.
Novara (3-5-2): Tozzo; Martinelli, Freddi, Vicari; Dickmann, Bianchi, Pesce (20'st Buzzegoli), Schiavi, Garufo; Evacuo (33'st Manconi), Corazza (14'st Gonzalez). A disposizione: Montipò, Beye, Garofalo, Gustavo. All.: Toscano.
Como (3-5-2): Crispino; Ambrosini, Giosa, Marchi; Casoli, Cristiani (14'st Cristofari), Ardito, Le Noci, Fautario; De Sousa (18'st Defendi), Ganz (8'st Scapuzzi). A disposizione: Falcone, Curti, Rolando, Corticchia. All.: Colella.
Arbitro: Paolini di Ascoli Piceno.
Note: corner 5-6. Spettatori 4500 circa con buona rappresentanza ospite. Ammoniti Pesce per il Novara, Marchi, Fautario e Giosa per il Como.
