ASD San Marco: da matricola a probabile outsider

Chissà se al presidente, alla dirigenza, all’allenatore-giocatore, alla squadra, ai tifosi avessero detto che a soli due anni solari dalla nascita, l’A.S.D. San Marco, si sarebbe trovata seconda in Prima Categoria, chissà cosa avrebbero pensato… Forse non lo sapremo mai, forse gli obiettivi erano altri o forse nemmeno loro se lo aspettavano di essere protagonisti in un campionato dove, se non ci fosse l’aliena Audace Cerignola, saremmo qui a parlare di una squadra addirittura in testa alla classifica.
Ma è bene tornare con i piedi per terra, gli stessi che il tecnico-giocatore Marcello Iannacone invita a tenere saldamente ancorati al suolo per non eccedere con l’euforia del momento, la stessa che potrebbe giocare brutti scherzi e rovinare quanto di buono si è fatto e, soprattutto, si sta facendo in quest’ottimo inizio di stagione.
L’A.S.D., dicevamo, è seconda in graduatoria a braccetto con la vera candidata per la medaglia d’argento, quel Reali Siti Stornarella che già lo scorso anno meritava il salto di categoria che non arrivò solo per l’infelice avvio di campionato e la sconfitta, forse, immeritata nei play off. Ma la compagine garganica, a differenza dello Stornarella, si è tolta già il primo “dente” chiamato Audace, lo stesso, anzi gli stessi, che tutte dovranno estrarsi quest’anno.
Ed a testimonianza dello splendidoavvio di campionato, c’è anche il doppio passaggio del turno in Coppa Puglia, il primo ai danni proprio della “cugina” e rivale Polisportiva, la stessa battuta anche nel derby della seconda giornata. Da aggiungere inoltre, che la neonata squadra di Calcio a 5 Femminile ha anch’essa passato il turno di Coppa ed ha vinto le prime due di campionato.
In definitiva, un inizio di stagione da favola per questa società, ribadiamolo, nata soltanto ad ottobre 2012 e che in questi anni, in sordina, ma con tanto lavoro e sacrificio, sta cercando di portare il suo nome e quello della propria città, ai fasti degli anni che furono, a quei fasti visti solo in fotografia ma che a breve potrebbero diventare realtà, la stessa che purtroppo potrebbe essere più dura ed effimera di quella che appare adesso, perché da indiscrezioni in via di conferma, il prossimo campionato di Promozione sarà a sedici squadre con la conseguenza che a raggiungerla sarà solo la prima in classifica e mai come quest’anno quel posto è già tremendamente assegnato, ma l’A.S.D. può continuare a sognare e a volare lo stesso, un po’ come fa il calabrone che non potrebbe, ma lui non lo sa e continua a volare…
Articolo a cura di Felice La Riccia
