Serie B , 2° turno : il punto di Iamcalcio - I AM CALCIO ITALIA

Serie B , 2° turno : il punto di Iamcalcio

AvellinoSerie B

Il punto sulla Serie B

Puntuale come dopo ogni turno di campionato arriva il resoconto della seconda giornata del torneo cadetto.

La giornata. L’equilibrio regna sovrano e i numeri lo testimoniano in maniera più che esplicita: 6 pareggi e nessuna vittoria con più di una rete di scarto. Completamente ininfluente il fattore campo: solamente una vittoria casalinga, peraltro ottenuta al 95’ dal Novara sul Siena. Rimangono solo Empoli e Cesena a punteggio pieno, con i toscani molto convincenti che proseguono il cammino che li ha portati alla finale play-off; per gli uomini di Bisoli si attendono invece test più probanti in quanto anche la vittoria di Crotone è parsa piuttosto fortuita. Un punto in due partite per Gattuso a Palermo e una trasferta di Padova all’orizzonte dove è vietato sbagliare. Da segnalare la sospensione di Carpi-Padova: ancora non è noto se la partita si rigiocherà oppure se verrà assegnato il 3-0 a tavolino ai biancoscudati.

Top. L’estremo equilibrio sovracitato  è sinonimo di partite combattute che appassionano il pubblico; da queste prime fasi non sembrano esserci squadre materasso ma neppure formazioni, tipo Sassuolo nei primi mesi dell’anno scorso, in grado di prendere saldamente la testa della classifica. 

Si diceva in sede di pronostico che sarebbe stato difficile per la coppia Maccarone/Tavano ripetere il bottino di reti che aveva trascinato l’Empoli ad un passo dalla promozione, invece i due classe ‘79 sembrano ancora più devastanti e non stanno soffrendo la perdita di un suggeritore come Saponara. 

Una citazione la merita il Cesena, l’altra squadra a punteggio pieno seppur dopo solo due giornate: Bisoli non è dovuto entrare in corsa e ha potuto costruire a sua immagine e somiglianza un undici che darà grattacapi a tutte le altre 21 compagini.

Flop. Quattro autoreti, addirittura due messe a segno nella sua porta dal Pescara che sono costate i tre punti a Trapani. Difensori invidiosi degli attaccanti? 

Come ogni anno l’ultimo giorno di mercato è stato caratterizzato da movimenti frenetici e numericamente importanti; c’è sempre bisogno di arrivare all’ultimo per fare acquisti avendo tre mesi a disposizione? Non si potrebbe chiudere prima dell’inizio del campionato? Ovviamente le risposte a queste domande sono rispettivamente sì e no… 

Infine non possiamo non mettere il Palermo tra i flop di giornata: i siciliani sembravano avviati ad un percorso netto con pochi ostacoli per il ritorno in Serie A e invece sono malinconicamente ancora con la casella zero alla voce vittorie. Viene il dubbio che in Sicilia ci sia talento in abbondanza ma siamo altrettanto scettici che sia in campo che in panchina ci sia la necessaria conoscenza del campionato cadetto; poi magari Hernandez farà 30 gol e Gattuso diventerà il nuovo Conte…

Prossimo turno. Le due capoliste sono attese da turni casalinghi alla loro portata e potrebbero avviare la prima mini-fuga della stagione. Occhi puntati su Brescia-Novara e Padova-Palermo: a parte il Novara, sono tutte squadre alla ricerca della prima vittoria stagionale e un ulteriore passo falso non sarebbe gradito dai presidenti (non solo Zamparini...). Trasferta difficile per la Ternana che dopo essersi salvata in extremis a Cittadella visita l’Avellino, la migliore tra le neopromosse. Derby del sud a Reggio Calabria dove arriva la Juve Stabia ancora a quota zero mentre Siena e Pescara vogliono tornare al successo rispettivamente contro Bari e Crotone; completano il programma Spezia-Carpi, Latina-Varese e Modena-Cittadella. A parte i due anticipi si gioca di domenica per la contemporanea pausa per gli impegni della Nazionale della Serie A.

Valentino Nigro