Il Fedelissimo - Non accettiamo lezioni da nessuno - I AM CALCIO ITALIA

Il Fedelissimo - Non accettiamo lezioni da nessuno

Il Fedelissimo
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NovaraSerie C Girone A

Sabato a Meda un collega mi ha confidato che contro il Renate non aveva mai visto una tifoseria ospite del genere. Sappiamo tutti che l'ottima squadra di Boldini non è il Barcellona o il Real Madrid, ma le parole elogiative verso i nostri supporter mi hanno riempito d'orgoglio. Non potevamo non vincere e, nonostante l'infortunio di Tozzo, i tre punti che ci hanno dato la terza vittoria di fila sono arrivati con le reti dei reduci dalla retrocessione Pesce e Gonzalez. Dovevamo dare ai tanti cuori azzurri una gioia dopo le tante brutte prestazioni offerte lontano dal "Piola" nell'ultimo anno e il bis della vittoria di Venezia sembra confermare l'inversione di tendenza avvenuta in Laguna. Nel dopo partita giocatori e addetti al lavoro del Renate si chiedevano come sarebbe finito il match 11 contro 11: legittimo, ma allora ci si potrebbe chiedere se Cincilla non avesse tolto dall'angolino la conclusione di Schiavi al 14' come si sarebbe sviluppato il match con il Novara avanti di due reti dopo un quarto d'ora. Onestamente la seconda parte del primo tempo non mi è piaciuta: Corazza ed Evacuo erano troppo distanti dal resto della squadra e il nostro centrocampo era in difficoltà e non riusciva a costruire niente di buono. A inizio ripresa mi sembrava di rivedere la copia del match di Busto Arsizio, per fortuna il gol di Pesce ha evitato un altro pareggio sgradito come quella contro la Pro Patria.

Due cose mi vengono in mente pensando alla partita di sabato: per l'ennesima volta abbiamo fallito l'opportunità di andare sul 2-0, come contro il Sudtirol e ad Alessandria. Qui e al "Moccagatta" abbiamo poi subito il pareggio, contro il Sudtirol per fortuna no. La seconda è che il Renate se l'è giocata al contrario di molte altre avversarie del Novara, ma, appena ha mollato la presa, ha rischiato di subire una goleada, come era successo ad esempio al Pavia. Se non dai il 101% contro la squadra di Toscano sei finito, mentre gli azzurri giocano sempre con margine che a volte sembra sfociare pericolosamente in presunzione.

Ho fatto un gioco ieri sera, ho messo giù questo undici: Montipò; Bergamelli, Ludi, Beye; Garofalo, Faragò, Buzzegoli, Miglietta, Barlocco; Manconi (Gustavo), Gonzalez.

Che ne pensate? Non malissimo a mio parere. Cos'hanno in comune questi dodici giocatori (compreso Gustavo)? Nessuno di loro era in campo dal primo minuto allo stadio di Meda sabato. Impressionante, con gli innesti di Dickmann, Schiavi e Bianchi, la profondità della nostra rosa che non ha eguali nel nostro girone.

Per curiosità sono poi andato a vedere i numeri degli spettatori di Como e Alessandria: ieri non sono arrivati neanche a 2.000 spettatori. Noi domenica faremo il doppio in caso di giornata pessima, se invece le condizioni climatiche saranno buone lo sottoscrivo già adesso che supereremo le 5.000 unità. Prima di criticare il pubblico novarese conterei non fino a dieci, ma fino a mille.

Quindi portiamo a casa altri tre punti!!!

Forza Novara Sempre!!!

Marco Dho