C'è troppo Bogogna per il Briga: l'Accademia passa in scioltezza

E' durata 10' la gara tra Accademia Borgomanero e Briga, quelli concessi dalla svagata difesa ospite a Bogogna in avvio per segnare le due reti che hanno indirizzato la partita in maniera ineluttabile. Troppa la differenza (tecnica, di motivazioni, di cattiveria) tra i due undici scesi in campo: i ragazzi di Arbellia, seppur senza Marco Rinaldi, bomber di questo avvio di stagione, hanno gestito come meglio non potevano spazi e tempi di gioco, accelerando quando ce n'era la necessità e controllando quando la gara è stata instradata sui binari loro più congeniali, consentendosi il lusso di evitare di spingere ulteriormente nella ripresa anche per dosare le forze. Il Briga è apparso spento, incompleto nella sua costruzione (manca una punta che possa tenere su la squadra ed aiutare Portigliotti, apparso troppo spesso abbandonato a se stesso) e con alcuni uomini posizionati nelle caselle di campo loro non abituali: c'è bisogno di una sterzata e lo sanno in primis dirigenza e guida tecnica, perché il pericolo di essere risucchiati nella zona di classifica più pericolosa è tangibile, se non arriveranno presto risultati positivi.
Tripletta Il match si gioca al "Comunale" di Borgomanero per la momentanea indisponibilità della struttura di Santa Cristinetta, abituale casa dell'Accademia Borgomanero. I rossoblù dimostrano tuttavia di non soffrire del repentino cambio, arrivando anzi a sfruttare gli spazi aperti che un terreno di gioco di dimensioni maggiori inevitabilmente offre. Arbellia sceglie Paolo Poletti per surrogare la mancanza di Rinaldi, ma vince la gara sull'asse Valsesia-Bogogna che nei primi 10' mette a ferro e fuoco la porzione di campo protetta da Gallo che non ha né il passo, né i tempi di gioco per contrastare le avanzate di un maestro dell'inserimento da dietro com'è sempre stato l'esterno ex Dormelletto. All'8' Valsesia lancia in contropiede Poletti che alza la testa e scorge con la coda dell'occhio il taglio di Bogogna, palla perfetta e il centrocampista rossoblù davanti a Vitali non sbaglia. Passano 2' e l'azione si ripete, quasi in fotocopia: il Briga sbaglia il fuorigioco con Gallo che tiene in posizione regolare l'avversario, palla scodellata da Valsesia per Bogogna che sigla la sua doppietta più veloce. Gli ospiti, che avevano pensato a tutt'altra gara, si trovano spiazzati, tanto da non riuscire mai ad impensierire seriamente Cattaneo: la punizione di Perfetto sfila molto lontana dai pali rossoblù al 19', mentre il il pregevole stop con annesso tiro di prima intenzione di Portigliotti al 20' non sortisce gli effetti sperati per l'errore di mira dell'attaccante brighense. Lo stesso Portigliotti al 24' è il più lesto a fiondarsi su una punizione tagliata di Cardani dal lato sinistro dell'attacco ospite, ma la zampata dell'attaccante termina sul fondo senza effetti. L'Accademia Borgomanero non ha bisogno di velocizzare la manovra per sfruttare gli spazi concessi dagli avversari e al 30' Andreolli va vicino alla terza rete controllando tra un nugolo di avversari e sfoderando un diagonale che si perde oltre il palo più lontano della porta difesa da Vitali. Il terzo gol non si fa però attendere più del dovuto e porta la firma in calce di Alberto Bogogna che, partito in posizione sospetta, brucia per l'ennesima volta Gallo presentandosi davanti a Vitali che si oppone goffamente alla prima conclusione lasciando però palla nella piena disponibilità del centrocampista che si inserisce tra portiere e difensore e li supera entrambi ribadendo in rete (39'). Prima del riposo potrebbe esserci gloria anche per Poletti che prende un metro a Morea nello scatto, ma aspetta troppo, consentendo al capitano ospite di ritornare sulla sfera e disturbare la battuta a rete, con l'attaccante che si chiude troppo lo specchio e non riesce più a trovare la porta.
Attacco spuntato Con la gara virtualmente chiuso per K.O. tecnico, il Briga dimostra almeno la volontà di non arrendersi prima del fischio finale, ma la mancanza di uno stoccatore nello schieramento di Gianluca Valsesia rende tutti i tentativi ospiti poco più che velleitari. L'Accademia Borgomanero lascia spazio alla manovra avversaria, limitandosi a controllare la propria metà campo, salvo ripartire in contropiede in maniera fulminea rendendo però la ripresa una sorta di formalità poco spettacolare. Al 3' Luca Valsesia prova a destare gli animi con un virtuosismo tra due avversari che lo proietta in area, ma Vitali è pronto a distendersi sulla sua destra per sventare la minaccia. Portigliotti lavora molto anche al servizio dei compagni e dal fronte sinistro imbecca Vacirca libero in area, la seconda punta del Briga ci mette troppo tempo per decidere il da farsi e, quando poi opta per il tiro, questo risulta largo. Al 10' Poletti, lanciato in campo aperto, ingaggia un nuovo duello con Morea, salta il difensore rientrando verso la porta e lascia partire una staffilata che si infrange contro la traversa a Vitali battuto. Due tentativi da fuori area (Coscia alle stelle su punizione veloce battuta da Shaqja al 16' e Armiraglio al volo da fuori area al 21') animano la parte centrale della ripresa che regala l'ultima emozione al 27' quando Cardani fa correre Rimi sulla sua verticale con Cattaneo che si oppone a mani aperte sulla punta di scorta del schieramento ospite per l'unica vera parata compiuta dall'estremo difensore di casa.
Commenti Il tecnico agognino Filippo Arbellia è notevolmente soddisfatto a fine gara per come la squadra sta interpretando questa fase del campionato: "Ogni domenica scendiamo in campo con l'atteggiamento più giusto, così come abbiamo fatto oggi. Vorrei far notare che per la nona partita abbiamo sbloccato il risultato nell'arco dei primi 10' e questo dice molto su come prepariamo le partite in settimana. Tra l'altro dimostriamo di essere tutti sul pezzo dal momento che riusciamo a mandare in gol sempre uomini diversi. Siamo tuttavia consapevoli che non è questo il periodo in cui si vincono i campionati, ora stiamo lavorando per mettere fieno in cascina per il rush decisivo che sarà in primavera". Molto realista Gianluca Valsesia che riconosce gli errori propri e della squadra: "Siamo partiti molto male, prendendo due gol simili per errori nostri che avrebbero potuto essere evitati. Abbiamo probabilmente sbagliato lo schieramento iniziale e me ne assumo la colpa, perché la posizione di Gallo, che è stata la chiave della partita, era stata pensata per offendere e non per difendersi, in quanto il giocatore non ha il passo per contrastare la velocità di Bogogna e ciò lo abbiamo pagato a caro prezzo. Non bisogna però raccontarsi storie, l'Accademia ha un tasso tecnico notevolmente superiore al nostro e sapevamo che sarebbe stato un scontro difficile; a tutto questo aggiungiamo la nostra poca concretezza sottoporta e il quadro è delineato".
ACCADEMIA BORGOMANERO-BRIGA 3-0
Reti: 8' Bogogna, 10' Bogogna, 39' Bogogna.
Accademia Borgomanero (4-4-2): Cattaneo; Fontaneto, Gaiga, Guidetti, Ferraris; Bogogna (36'st Paracchini), Armiraglio, Valsesia, Ganci (20'st Manini); P. Poletti (26'st Calgaro), Andreolli. A disposizione: D. Poletti, Elvini, Magliarella, Denicola. All.: Arbellia.
Briga (4-3-2-1): Vitali; Penariol (34'st Ottone), Morea, Uccelli, Gallo; Perfetto (28'st Lapidari), Coscia, Shaqja; Vacirca (11'st Rimi), Cardani; Portigliotti. A disposizione: Cario, Giordano, Saba, El Khiyati. All.. Valsesia (squalificato).
Arbitro: Laugelli di Casale Monferrato.
Note: ammoniti Valsesia, Ferraris e Armiraglio per l'Accademia Borgomanero, Perfetto, Penariol, Morea, Portigliotti e Shaqja per il Briga.
ACCADEMIA BORGOMANERO
Cattaneo 6: Inoperoso fino alla mezz'ora della ripresa, quando chiude tempestivamente lo specchio all'incursione di Rimi.
Fontaneto 7: La vivacità di Cardani lo induce a giocare una gara attenta, fatta di scatti ed anticipi, lasciando pochissimo spazio alle iniziative dell'avversario.
Ferraris 6: Avrebbe la gamba per puntare molto più spesso alla sgroppata, beneficiando della copertura di Ganci, ma soprassiede, accontentandosi di presidiare la fascia senza soffrire.
Armiraglio 6: Mezzo punto in meno per un giallo evitabile, con la gara già ampiamente decisa. E' però metronomo affidabile e concreto al punto giusto.
Guidetti 6,5: L'attacco del Briga non punge e si può dedicare a far ripartire l'azione da dietro, con palloni mai banali appoggiati ai compagni.
Gaiga 6,5: Gioca su Portigliotti che lo costringe a spostarsi dalla sua posizione predefinita per seguirlo su tutto il fronte dell'attacco. Non concede mai un'occasione pulita per calciare in porta.
Bogogna 7,5: Giornata da ricordare per la tripletta ma non solo; probabilmente il miglior incursore del campionato, con pochi eguali anche al piano superiore.
- 36'st Paracchini s.v.
Valsesia 7: Ha un radar nel vedere i movimenti dei compagni non appena alza la testa e punta lo sguardo in profondità; entra in tutte e tre le azioni da gol borgomaneresi.
Andreolli 6: Apre gli spazi per gli inserimenti dei compagni, ma non è concreto al momento di calciare in prima persona. Se dovesse cominciare a segnare con continuità, agli avversari resterebbero le briciole.
Poletti 7: Tiene in apprensione la difesa del Briga dal primo all'ultimo minuto in cui rimane in campo. Cerca con testardaggine anche la rete che solo i legni gli negano.
- 26'st Calgaro s.v.
Ganci 6: Dà il massimo nel tentativo di coprire le spalle ai compagni, andando a tamponare con generosità su tutto ciò che si muove.
- 20'st Manini 6: Prova a lasciare un segno sulla gara, ma a partita ampiamente finita non trova adeguato sostegno nei compagni.
BRIGA
Vitali 5,5: Poteva sicuramente fare di più soprattutto in occasione della terza rete, quando è andato giù troppo presto e ci ha messo una vita per intervenire in seconda battuta.
Penariol 5: In alcuni momenti di gara è sembrato l'ombra di se stesso. Non si sgancia, copre male, appare in ritardo su ogni pallone. Che succede?
- 34'st Ottone s.v.
Uccelli 6: Regge quasi da solo il peso di un attacco avversario che sfonda da più parti; non perde la bussola, ma chiudere tutte le porte è impresa titanica.
Coscia 6: Cerca il pallone con personalità, è il primo ad andare a contrasto a centrocampo, ma non gli si può chiedere anche un contributo sostanzioso in costruzione.
Gallo 4,5: E' il simbolo, suo malgrado, di una gara nata male è finita peggio. Bogogna lo svernicia a ripetizione, non riesce ad opporsi né con l'anticipo, né con l'attesa. Non era il suo posto e lo si è visto in maniera troppo lampante.
Morea 5,5: Soffre nel contrastare un avversario più veloce in campo aperto. Dalla sua l'esperienza che gli fa sbrogliare più d'una situazione scabrosa, ma non è uomo da lasciare nell'uno contro uno.
Cardani 6: I tentativi iniziali di creare qualcosa di buono partono tutti dalla sua intraprendenza che si spegne presto, forse troppo, di pari passo con un risultato sempre più difficile da recuperare.
Shaqja 5: E' lo specchio di un centrocampo molto fisico, ma poco propositivo nella giocata. C'è sempre quando si tratta di recuperare palla, ma, una volta che questa è tra i suoi piedi, si fa fatica a scorgere qualcosa di buono.
Portigliotti 6: E' l'uomo dello schieramento ospite che tocca più palloni che difende nella speranza di poterli scaricare ad un compagno che non c'è mai. Difficile chiedergli la giocata di fino che non è nelle sue corde: avrebbe bisogno di palloni da scaricare di potenza in rete, palloni di cui non vede neanche l'ombra.
Perfetto 5: Ha le capacità per accendere la scintilla di questa squadra, ma a Borgomanero non disegna mai la traiettoria giusta. Nelle sue giornate di scarsa vena soffre tutto il Briga.
- 28'st Lapidari s.v.
Vacirca 5: Fuori dalla manovra in quasi tutti i frangenti, avrebbe la palla buona per ridare un po' di speranza alla squadra, ma la spreca malamente.
- 11'st Rimi 5,5: Solitamente il suo ingresso è più incisivo, ma non è questo il caso, perché non sposta di una virgola le trame di gioco ospiti.
