Campese - Salice 1-0, cronaca e tabellino - I AM CALCIO ITALIA

Campese - Salice 1-0, cronaca e tabellino

Campese - Salice
Campese - Salice

CAMPESE-SALICE 1-0

Marcatore: 17’ st Costa

CAMPESE (4-2-3-1): Cotroneo; Errigo, Aitollo, Ranieri (dal 38’ st Citriniti), Barresi; Cara, Laganà; Chiarella, Coniglio (dal 52’ st Porpiglia), Costa; Catanzaro. In panchina: Guida, Gullì, Borzumati, Cinanni. Alleantore: Tosti.

SALICE (4-3-3): Crupi; Mangano (dal 24’ pt Araniti), Marcianò, A. Laganà, Carrozza; G. Laganà, Nocera, Scopelliti; Puntorieri, Chiricolo, Giordano (dal 32’ st Pulitanò). In panchina: Crea, Calabrò, Gattuso, Nava. Allenatore: Solendo.

Arbitro: Azzarà di Reggio Calabria.

Note: spettatori 100 circa. Giornata soleggiata. Ammoniti: 26’pt Cara per proteste, 5’ st Laganà (C) per fallo su Nocera, 36’ pt Carrozza per fallo di reazione su Catanzaro, 31’ st Marcianò (S) per fallo su Coniglio. Espulsi: 27’ st Costa (C) e Nocera (S) per rissa. Angoli: 5-5. Recupero: 3’ pt e 9’ st.

CAMPO CALABRO – La Campese centra il primo successo in campionato battendo con il minimo scarto il Salice, che cade nuovamente dopo la rovinosa sconfitta interna subita per mano della Pro Pellaro. Partita non particolarmente emozionante. Gli ospiti copliscono una traversa con Chiricolo, i padroni di casa due pali con uno scatenato Costa.

Dopo l’1-4 casalingo con la Pro Pellaro, il Salice è chiamato al pronto riscatto per non perdere contatto con il treno di testa. Mister Solendo, perciò, manda in soffitta il troppo rinunciatario 4-5-1 e opta per uno spregiudicato 4-3-3. Rispetto alla sfida di una settimana fa con i bianconeri, l’autore del goal della bandiera Puntorieri trova una maglia da titolare. A farne le spese Pulitanò, che nella stessa sfida aveva fallito il calcio di rigore del possibile vantaggio. Regia affidata a Nocera, con Scopelliti e G. Laganà ai suoi fianchi. La giovane Campese intende proseguire nel processo di crescita che ha intrapreso: Tosti sceglie un 4-2-3-1 con Cara e Laganà a fare da schermo davanti alla difesa e con il trio tutto velocità e fantasia Chiarella-Coniglio-Costa alle spalle dell’unica punta Catanzaro. Tra i pali, esordio stagionale per Cotroneo. Dopo 45 secondi, il trequartista Coniglio prova a portare la sfida su binari favorevoli alla squadra padrone di casa, ma il suo tiro dal limite è troppo debole per impensierire Crupi. La prima vera palla goal la costruisce il Salice al 6’: cross dalla destra di Mangano per Chiricolo, che svetta tra due avversari ma il suo colpo di testa finisce sulla traversa. La gara procede a ritmi lenti, senza sussulti, allora ci pensa il portiere Crupi ad animare la situazione: al 24’, l’estremo difensore ospite battezza fuori il tiro non particolarmente potente di Costa dai 16 metri, ma sbaglia la valutazione e viene salvato dal palo alla sua destra. Non accade più nulla fino al 45’.

Così come la prima frazione, anche la ripresa si apre con la Campese propositiva: suggerimento di Coniglio per Catanzaro, tiro al volo dai venti metri di quest'ultimo e palla che sfila a non molta distanza dalla traversa. La risposta del Salice arriva sempre al 6’: Puntorieri ci prova da fuori, Cotroneo si fa trovare pronto, la palla termina sui piedi di Scopelliti che sbaglia il cross e spreca una buona opportunità. Al 9', la Campese coglie il secondo legno: nuovo tiro dalla distanza di Costa, deviazione del difensore avversario A. Laganà e palla che colpisce il palo alla sinistra del portiere avversario. Sono le prove generali del vantaggio degli uomini di Tosti, che arriva al 17’: al terzo tentativo, Costa centra l’angolo basso alla destra di Crupi con un destro chirurgico. La partita conosce qualche istante di nervosismo intorno al 25’: l’autore del goal Costa e l’avversario Nocera si rendono protagonisti di una rissa all'altezza del centrocampo e vengono entrambi espulsi dal direttore di gara. Il Salice non dà vita ad una vera e propria reazione ma si rende viva solo con i rari spunti dei singoli. Al 33’, il neoentrato Pulitanò viene fermato dall’uscita tempestiva di Cotroneo, quattro minuti dopo lo stesso portiere locale è bravo a respingere il tiro dal limite di Araniti. Non succede più nulla e, dopo 9 interminabili minuti di recupero, la Campese può brindare al successo.La sfida del Comunale di Campo Calabro non lascerà un grande ricordo nella memoria di chi vi ha assistito: ritmi bassi, scene di nervosismo ingiustificato, rarissime occasioni da rete. Alla fine, la spunta la Campese, che si porta a casa una vittoria preziosa soprattutto per il morale di una squadra giovane che mister Tosti sta modellando a sua immagine e somiglianza, grintosa e dura a morire. Dopo il ko con la Pro Pellaro, ci si aspettava una pronta reazione da parte del Salice; la squadra però non ha reagito nemmeno dopo il goal avversario. Per invertire la rotta è necessario un cambiamento dal punto di visto caratteriale e far giocare Scopelliti più vicino a Chiricolo e alla porta.

Domenico Meduri

Seconda Categoria Girone F

ClassificaRisultatiStatistiche