Pellaro Pro-rompente: poker al Salice! (1-4)

SALICE-PRO PELLARO 1-4
Marcatori: 44’ pt A. Alampi, 4’ st Spanò, 23’ st Danilo Fiumanò, 25’ st Spanò, 45’ st Puntorieri (S)
SALICE (4-5-1): Crupi; Mangano, Marcianò (dal 5’ st A. Laganà), Tramontana, Carrozza; Pulitanò (dal 1’ st Araniti), G. Laganà, Nocera (dall’11’ st Puntorieri), Scopelliti, Giordano; Chiricolo. In panchina: Crea, Bueti, Aricò, Nava. Allenatore: Solendo.
PRO PELLARO (3-4-3): Nicolò; Attinà, Colo, Vinci (dal 27’ st Marra); A. Alampi, Fallanca (dal 34’ st Sergi), Dario Fiumanò, C. Alampi; Ricciardi, Danilo Fiumanò, Spanò (dal 32’ st Zema). In panchina: Cogliandro, Surace, Trunfio, Latella. Allenatore: Greco.
Arbitro: Lionello di Taurianova
NOTE: spettatori 100 circa. Angoli: 3-3. Recupero: 0’ pt e 1’ st. Ammoniti: 27’ pt Fallanca (P) per fallo su Scopelliti, 33’ pt Mangano (S) per fallo su C. Alampi, 45’ pt Marcianò (S) per fallo su Spanò, 9’ st Nocera (S) per fallo su Fallanca, 22’ st Araniti (S) per proteste, 34’ st Scopelliti (S) per fallo su Dario Fiumanò.
GALLICO SUPERIORE – La Pro Pellaro schianta il Salice con un poker di goal e affianca il Ravagnese GBI in testa alla classifica. Due volte Spanò, Alessio Alampi e Danilo Fiumanò perforano una difesa sino ad oggi imbattuta. I neroverdi di mister Solendo mettono a segno il goal della bandiera con Puntorieri soltanto al 90’.
Il match tra Salice e Pro Pellaro rappresenta uno snodo importante per la stagione di entrambe le formazioni. Lo è per i neroverdi, chiamati a misurare le proprie ambizioni al cospetto di una vera e propria corazzata, lo è per i bianconeri, che vincendo su un campo difficile non potrebbero più esimersi dal recitare il ruolo di squadra da battere. Mister Solendo schiera i suoi con un prudente 4-5-1 che prevede Chiricolo come unico riferimento offensivo e Scopelliti in cabina di regia. Dall’altra parte, Paolo Greco opta per una retroguardia a tre, nella quale trova posto Vinci, schierato per la prima volta da titolare in questo campionato. Nel cuore del centrocampo, il giovane Fallanca affianca Dario Fiumanò. La Pro Pellaro prende in mano il pallino del gioco sin da subito e si affaccia dalle parti del portiere Crupi al 4’ con Ricciardi, la cui punizione a effetto, però, è troppo debole e viene controllata con facilità dall'estremo difensore. Cinque minuti più tardi, Cristian Alampi preferisce concludere a rete anziché mettere dentro un pallone invitante dall’out sinistro: ne viene fuori un tiro che si perde alla destra di Crupi. Al 15’ i bianconeri decidono di complicarsi la vita da soli: rimessa laterale battuta da Vinci all’altezza della propria area di rigore, Colo prova a giocare la palla ma la perde sul pressing di Chiricolo ed è costretto ad atterrare l'attaccante avversario per non lasciarlo calciare indisturbato. Pulitanò si incarica della battuta del penalty concesso dall'arbitro Lionelli, ma tira debolmente alla sinistra di Nicolò, che intuisce e respinge in corner. Ricciardi prova a caricarsi la squadra sulle spalle e al 20’ si inventa una conclusione dalla distanza che chiama Crupi al grande intervento. Al 31’ è il compagno di reparto Spanò a calciare pericolosamente verso la porta del Salice, con il pallone che sibila pericolosamente a pochi centimetri dal palo. Al 34’ la Pro Pellaro spreca una clamorosa occasione da rete: stoccata velenosa di Ricciardi, Crupi non trattiene e la sfera giunge sui piedi di Danilo Fiumanò, che spara alto a porta praticamente vuota. Bianconeri ancora pericolosi al 43’: ennesima percussione di Cristian Alampi, traversone in mezzo all’indirizzo di Spanò che ritarda la conclusione e viene murato dall’estremo difensore dei padroni di casa. Per sbloccare la partita sembra ci voglia la classica giocata del singolo, che arriva esattamente un minuto più tardi: Ricciardi pesca Alessio Alampi in corrispondenza del vertice destro dell’area di rigore del Salice, il numero 2 bianconero non ci pensa più di un attimo e lascia partire un siluro che si insacca sul palo più lontano senza lasciare scampo a Crupi. Vantaggio meritatissimo per gli uomini di Paolo Greco che, già al 4’ della ripresa, archiviano la pratica con la rete di Spanò, abile ad incunearsi in area e spiazzare Crupi grazie alla deviazione di un avversario. I palleggiatori della Pro Pellaro provvedono subito ad addormentare la gara e il Salice, nonostante gli ingressi di Araniti e A. Laganà, non riesce a reagire, anzi capitola al 23’, quando Danilo Fiumanò sfrutta un errore commesso dalla difesa avversaria in fase di uscita e fredda Crupi. Passano due minuti e Spanò trova la doppietta personale dopo un uno-due nell’area piccola con Ricciardi, oggi in versione assistman. Il Salice trova il goal della bandiera soltanto al 45’ con il neoentrato Puntoriere che supera sul primo palo Nicolò dopo essere sfuggito alla guardia di Alessio Alampi.Qualora ce ne fosse ancora bisogno, la Pro Pellaro ha dimostrato anche oggi di essere di un’altra categoria. I bianconeri si sono imposti senza problemi su uno dei campi più difficili del girone. Il Salice ce l'ha messa tutta per provare ad arginare la forza dei bianconeri ma, pur mettendo in mostra una buona organizzazione ed un discreto gioco di squadra, è stato costretto a soccombere.
