Fastidiosa essere pensante - I AM CALCIO ITALIA

Fastidiosa essere pensante

Mister Birindelli
Mister Birindelli
NovaraSerie C Girone A

E poi arriva settembre. ll mese dell'inizio.              

Diete, campionato, attività scolastiche, autunno, giornate brevi. E coincide sempre più spesso con l'inizio di un'incompatibilità tra ciò che gli altri tollerano e ciò che a noi - esseri ribelli e ormai mistici - avvilisce. Un'insofferenza che parte da una sensazione di soffocamento, una consapevolezza di un'immane qualunquismo che lentamente si consuma. E intanto gli ignavi sportivi - probabilmente condannati anche dal patriottico Dante Alighieri - più dannosi di chi difende un proprio personale interesse prolificano democratiche - seppur inutili all'interno di una prospettiva di crescita - dannose imparzialità. O condanne mirate.

Un calciomercato ancora attivo, una confusione tra chi resta e chi non si sa al Novara FC, titolari diventati panchinari, panchine sedute da numeri, il numero 10 sparito dalle casacche, un gioco di pedine allenate in un'estate cocente e talune chiuse fuori da un "progetto" cui unica identità sembra quella di liberarsi da contratti già esistenti. Ragazzi in rosa da ieri, già in campo oggi. Difensori quasi dimenticati che ti salvano la partita. Crampi ed infortuni. Arbitri dall'operato sempre confutato. Caldo e zanzare. Il murales meraviglioso dei tifosi, i tifosi fortemente arrabbiati. Alibi, spiegazioni fluttuanti ed un orizzonte completamente annebbiato.

Un pareggio in casa nella seconda di campionato, contro la Folgore Caratese che poteva anche accontentare sulla carta, non fosse però che la performance novarese ha delineato un quadro piuttosto disordinato e limitante non solo da un punto di vista fisico ma anche mentale. Quasi incespicante il gioco lineare - soprattutto verticale - così come la leadership. La colpa al calciomercato non ancora concluso ma anche all'attesa voluta nel non colare il cemento delle fondamenta, a quattro mesi dalla preparazione del calcestruzzo.

Mister Birindelli, nonostante tutto, vede il bicchiere mezzo pieno, un bicchiere che noi, fastidiosi esseri pensanti, lo abbiamo vuoto ormai da un bel pezzo.

Energia "Dispiace perché abbiamo preso il primo gol quando eravamo rimasti in dieci dopo l' infortunio di Moretti però i ragazzi non hanno perso lucidità, sono rimasti compatti e hanno dimostrato il valore di un gruppo che ci ha messo tutte le energie. Ho visto una squadra compatta anche nelle difficoltà, anche se non è in uno stato di forma ottimale, certe corse non siamo in grado di farle, preferiamo sfruttare situazioni che si creano. Sono orgoglioso di loro".

Ultimi arrivi "Noi abbiamo dovuto cambiare qualcosa, gli ultimi acquisti sono arrivati tardi, non hanno fatto preparazione o comunque minutaggio nelle partite amichevoli. Nichetti arrivava da un lungo stop per infortunio e Zuppel non ha fatto minutaggio, sapevamo che poi alla lunga avrebbero pagato. Poi ci metto Zambataro che non ha fatto il ritiro con la squadra, ha fatto una prestazione importante anche se non è ancora al top. Due episodi ci hanno condannato, sugli errori individuali non entro in merito, posso sbagliate io o sbagliare l'arbitro nel giudizio, andiamo avanti. Questa prestazioni per me è un punto di partenza importante, ripartiamo dalla prestazione".

Cannavaro "Si è messo a disposizione e si è allenato con grande professionalità ed oggi ha dimostrato il suo valore".

Boseggia "I ragazzi sono professionisti, Boseggia ha commesso degli errori come tutti, è un ruolo fondamentale perché dopo di lui non c'è più nessuno, deve ritrovare tranquillità, capisco che chi viene allo stadio è libero di esprimere il proprio pensiero però anche una mano dall'esterno alla seconda di campionato bisognerebbe darla, la sensazione è che l'ambiente sia prevenuto nei suoi confronti e questo non lo aiuta. Noi gli stiamo vicino, è un ragazzo che si impegna e a me questo basta, non lo posso mettere in croce".

Scelte "Ho preferito far giocare chi aveva meno minutaggio per rendere nel finale chi aveva più energie e di giocatori più dinamico e brillanti con un'avversaria che poteva essere più stanca".

Colpe "Per arrivare al reparto difesa ci lavorano tutti, ci metto centrocampisti e attaccanti e ciò significa che non abbiamo lavorato bene tutti insieme. Siamo alla seconda giornata, qualcosa c'è da registrare e siamo qui apposta per lavorare perché giovedì abbiamo un altro impegno e con grande entusiasmo non dobbiamo creare allarmismi. Bisogna essere equilibrati, per me la partita di oggi è un gran bel punto di partenza con le difficoltà del caso".

Ciò che è sicuro fino ad ora è che tutti quelli in grado di spingersi a sognare di azzurro sono il gruppo di devoti già convertiti

Alice Previtali

Leggi altre notizie:NOVARA FC Serie C Girone A