Salernitana - Team Altamura, la squadra di Cosmi la rimonta: 2-1

All'Arechi finisce 2-1 per i granata. Nonostante una prestazione opaca, la squadra di casa sfrutta la superiorità numerica e centra il terzo successo consecutivo. Una vittoria "sporca", sofferta e arrivata senza incantare il pubblico di casa. La Salernitana prosegue la sua striscia positiva superando per 2-1 il Team Altamura, un risultato che permette al "Cavalluccio" di riappropriarsi della terza posizione in classifica. Tuttavia, non è stata una passeggiata, tra imprevisti tecnici e un avvio da incubo.
Il fischio d'inizio slitta di dieci minuti a causa di un guasto tecnico al sistema FVS. Quando finalmente si parte, la Salernitana sembra rimasta negli spogliatoi: passano appena 120 secondi e l'Altamura è già avanti. Una conclusione di Grande trova la sfortunata deviazione di Lescano, che spiazza Donnarumma per lo 0-1 ospite. I granata barcollano, ma al 18' arriva l'episodio che ribalta il copione tattico: Curcio entra in modo sconsiderato su Golemic colpendolo alla testa. Rosso diretto inevitabile e Altamura in dieci uomini. Da quel momento inizia l'assedio dei padroni di casa, che però faticano a trovare varchi puliti. Al 40' la sfortuna ferma Tascone, la cui conclusione si stampa sulla traversa.
Il muro pugliese crolla solo allo scadere della prima frazione. Un tocco di mano di Mbaye su inserimento di Matino regala il penalty ai granata: dal dischetto Lescano non sbaglia, riscattando l'autogol iniziale e siglando l'1-1. Nella ripresa, ci si aspetterebbe una Salernitana arrembante, eppure la manovra resta lenta e spesso confusa. A risolvere una situazione intricata ci pensa però Anastasio al 75': il suo è un tiro-cross insidioso che assume una traiettoria beffarda, scavalcando Alastra e infilandosi in rete. È il gol del definitivo 2-1 che fa esplodere di gioia l'Arechi. Tre punti pesanti, ma che lasciano spazio a diverse riflessioni sulla fluidità del gioco. La Salernitana vince di nervi e sfrutta gli episodi, confermandosi cinica ma ancora lontana dalla sua forma migliore. Per l'Altamura resta l'amaro in bocca per un'inferiorità numerica che ha pesantemente condizionato una gara iniziata sotto i migliori auspici.
