Il Foggia cade ancora: il Casarano vince nel finale!

Non ha fine il periodo horror del Foggia, che rimedia la settima sconfitta consecutiva. Una rete nel finale regala al Casarano la gioia della vittoria dopo una gara equilibrata nel primo tempo, ma meno ricca di emozioni nel secondo.
Il Foggia, in un inedito completo rosa, ospita il Casarano allo Zaccheria per la 29ª giornata di campionato davanti a 3.774 spettatori. Pazienza debutta in panchina allo Zac da allenatore dei rossoneri; in campo, dal primo minuto, c’è anche l’altro Pazienza, mediano classe 2006, una delle novità del sabato pomeriggio. Il Casarano si schiera con la solita difesa a tre, ma mister Di Bari deve far fronte a una vera e propria emergenza di formazione per le numerose assenze (out Leonetti, Giraudo, Lulic, Maiello, Perez e Pinto): Celiento gioca in mezzo al campo, mentre Gyamfi viene spostato più indietro. Parte dal primo minuto l'ex Mino Chiricò, vice capocannoniere del girone C con 12 reti in maglia rossoazzurra.
La prima frazione propone una gara vivace, con occasioni da entrambe le parti. Dopo dodici minuti Grandolfo trova la rete dello 0-1, ma è in posizione di netto fuorigioco e il gol viene annullato. Al 29’ passa in vantaggio il Foggia con il colpo di testa di D’Amico, servito dall’ottimo Liguori. Quarta rete stagionale per l’ex Altamura, con dedica speciale all’infortunato Petermann. Il Casarano spreca una chance importante con Cerbone, che fallisce il possibile pareggio in un’azione in cui sarebbe stato più semplice appoggiare su Grandolfo. ll Foggia appare ordinato e tenace nel difendere e ripartire: Garofalo costruisce, ma il protagonista è ancora Liguori, il più pericoloso dei suoi. Al 39’ Versienti manca l’1-1, riscattandosi però in pieno recupero, quando trova il pareggio su cross di Logoluso.
Meno interessante il copione del secondo tempo con il Foggia che prova difendere il pareggio e il Casarano che, quando può, si rende pericolo. Grandolfo spreca su un’azione costruita da Versienti, ma l’occasione più ghiotta vede Cerbone colpire la traversa dopo il suggerimento di Celiento. Ricorrono entrambi gli allenatori al FVS, reclamando un calcio di rigore: il Foggia per un contatto su Garofalo in area; il Casarano per un tocco di mano di Giron. L’arbitro Gemelli non rivede le sue decisioni in nessuna delle due circostanze. Come nel primo tempo, in pieno recupero, arriva la rete degli ospiti: l’invenzione è di Chiricò, che serve il pallone decisivo al subentrato Cajazzo, il quale deposita in rete battendo un incerto Perucchini per l’1-2 finale.
I rossoneri rimangono quindi al penultimo posto in classifica, ma sarebbero ultimi senza la penalizzazione di 6 punti inflitta in settimana al Siracusa, che domani ospiterà la Casertana. La squadra di Pazienza tra cinque giorni sarà nuovamente in campo per il turno infrasettimanale: appuntamento al Tonino D'Angelo contro l'Altamura, reduce dal pareggio odierno contro il Picerno.
TABELLINO
FOGGIA - CASARANO 1-2
RETI: 29' D'Amico (F), 46' Versienti (C), 92’ Cajazzo (C)
FOGGIA (4-3-3): Perucchini; Staver, Brosco, Rizzo, Giron (88’ Dimarco); Garofalo, Pazienza (62’ Menegazzo), Castorri; Liguori (62’ Valietti), Tommasini (88’ Nocerino), D’Amico (78’ Bevilacqua).
A disposizione: Magro, Borbei, Minelli, Biasiol.
Allenatore: Michele Pazienza.
CASARANO (3-4-3) Bacchin; Gyamfi, Bachini, Mercadante; Logoluso, Ferrara, Versienti (79’ Gega), Celiento; Chiricò, Grandolfo (79’ Santarcangelo), Cerbone (75’Cajazzo).
A disposizione: Chiorra, Ferilli, Patrignani, Palumbo, D’Alena, Barone, Di Dio, Leo.
Allenatore: Vito Di Bari.
ARBITRO: Enrico Gemelli della sezione di Messina.
ASSISTENTI: Lorenzo Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto e Giuseppe Minutoli di Messina.
QUARTO UFFICIALE DI GARA: Andrea Palmieri di Brindisi.
OPERATORE FVS: Antonio Aletta di Avellino.
AMMONITI: 38’ Dimarco (F), 87’ Gega (C)
ESPULSI: -
