Pazienza: “Queste partite si possono vincere anche in dieci"

Il Foggia cade contro il Crotone nel ventottesimo turno di Serie C, nonostante il vantaggio iniziale. La squadra rossonera rimane in dieci per gran parte del secondo tempo per l’espulsione di Romeo, ma il mister dei foggiani, Michele Pazienza, non ha voluto sentire parlare di alibi: «È chiaro che anche l'espulsione ha influito, ma io credo che nel complesso abbia inciso il fatto che da quella situazione abbiano trovato il gol del pareggio».
Ultimo posto in classifica a dieci giornate dal termine, una situazione di certo complicata per la squadra pugliese, che dovrà quindi cercare di essere quanto più cinica nel portare punti a casa per la lotta salvezza. Lo dice chiaramente in conferenza stampa l’allenatore dei satanelli, che aggiunge «bisogna saper lavorare nella fase di non possesso, chiudere gli spazi e difendere l’area con attenzione».
Sulle dinamiche che hanno portato alle reti del Crotone, Pazienza ha sottolineato come la sua squadra non abbia preso gol per grandi occasioni avversarie, bensì per situazioni che i suoi conoscevano e che avevano analizzato e visto in settimana. I rossoneri avranno a disposizione sei giorni per preparare la gara in casa contro il Casarano: da capire quale assetto tattico proverà il tecnico ex Cerignola, che ieri è partito dal 4-3-3 più volte visto in stagione (sia con Barillari che nella breve esperienza di Cangelosi), per poi orientarsi su una difesa a tre in fase d’impostazione, che diventava a cinque in alcuni momenti della partita.
Quel che è certo è che, a fronte di sei sconfitte nelle ultime sei gare e di undici gol presi nelle ultime cinque, il Foggia può solo migliorare. Magari ripartendo da quanto visto nel primo tempo allo Scida di ieri pomeriggio: una squadra ordinata, rocciosa e capace di ripartire in contropiede. Il tutto si è poi sgretolato nella ripresa, quando, però, in inferiorità numerica, i rossoneri non sono praticamente più riusciti a tornare in partita.
