Pazienza si presenta: “Niente proclami, serve unità”

Michele Pazienza, nuovo allenatore del Foggia, che oggi ha inaugurato l’apertura del campo “Croci Nord” con un allenamento a porte chiuse, si è presentato alla tifoseria in conferenza stampa.
Incontro con i media che il tecnico avrebbe volentieri evitato, come dice in apertura: «Essere qui oggi è un atto doveroso verso i tifosi, ma sentire parlare di promesse e proclami credo sia inutile. Oggi è il momento di stare uniti e lavorare».
Pazienza, ufficializzato tre giorni fa, ha già avuto modo di conoscere il gruppo, affidatogli dopo il burrascoso addio di Cangelosi. «La squadra l’ho trovata molto bene e ben allenata. Non c’è il massimo dell’entusiasmo dal punto di vista mentale ed è fisiologico, visto il momento, ma i calciatori sono pronti a dare il massimo per uscire dalla situazione complessa in cui ci troviamo», ha esordito l’ex tecnico del Cerignola, che sarà supportato dal suo vice La Porta e dai preparatori Zoila e Botticella in questa nuova avventura.
Un contratto di cinque mesi, da qui al termine della stagione, per provare a salvare una piazza che merita ben altri palcoscenici rispetto all’ultimo posto in classifica. Pazienza lo sa bene e torna a Foggia per una non facile impresa, dove ha già militato da calciatore dal 1999 al 2003: «Nel colloquio che c’è stato con la proprietà sono stato io a chiedere di firmare fino a giugno», aggiunge, «non mi sono soffermato sull’aspetto né economico né sulla durata del contratto, perché credo che questa per me sia un’opportunità».
Michele (anche se per i più: «Michelino»), praticamente foggiano doc seppur nato in provincia, precisamente a San Severo, è parso molto focalizzato su quello che ci sarà da fare da qui alle prossime gare, con il Foggia già chiamato a scendere in campo contro il Crotone nel match di sabato alle 17.30. «Se mi chiedete se ho paura, vi dico assolutamente sì, ma la paura fa parte ed ha fatto parte del mio percorso da calciatore e farà sempre parte di me».
Paura che non deve però trasformarsi in scoraggiamento, perché la piazza rossonera non farà mancare il proprio apporto ai calciatori e a una società subentrata lo scorso mese alla gestione Canonico. «Conosco bene i tifosi e so che stanno vivendo questo momento con grande responsabilità e sono stanchi di proclami».
Il neo tecnico dei Satanelli ha chiarito anche la situazione riguardante l’infermeria, con gli indisponibili per Crotone-Foggia. Buttaro sicuramente non ci sarà a causa di una lesione di secondo grado: tempi di recupero stimati attorno alle due settimane. Liguori, invece, ha iniziato a lavorare sul campo dopo l’infortunio alla spalla, ma lo staff tecnico dovrà valutare attentamente la situazione per evitare ulteriori ricadute.
In giornata è arrivata anche l’ufficialità di Eric Biasiol, che di fatto si libera dall’Heraclea per passare al Foggia. Per il difensore croato classe 1997, che sarà da subito a disposizione di Pazienza, contratto fino al 30 giugno 2027. Indosserà la maglia numero 4.
