Derby pirotecnico: l'Omegna schianta il Bagnella

Il derby del "Liberazione", partita di spicco di questo 5° turno di ritorno del campionato di Prima categoria girone A, non tradisce le attese e, davanti a una cornice di pubblico importante e partecipe, regala una partita intensa, sentita e a tratti spigolosa, come da tradizione. A sorridere è l’Omegna, che si impone con un rotondo 5-1 su un Bagnella che arriva all’appuntamento forte di un buon momento ma che finisce per pagare a caro prezzo un primo tempo giocato in affanno. Il risultato matura al termine di una gara che i padroni di casa interpretano con maggiore fame e aggressività sin dalle prime battute, prendendo subito il controllo delle operazioni e indirizzando il derby già nella prima frazione. Il Bagnella prova a rientrare in partita a inizio ripresa, riaccendendo per qualche minuto la speranza di ribaltare l’inerzia del match, ma la risposta dell’Omegna è immediata e letale. La doppietta di Ciocca Vasino nella seconda parte del secondo tempo certifica la superiorità dei padroni di casa e rende il passivo particolarmente pesante per la squadra di Ragazzoni, che incassa la prima sconfitta della sua gestione. Per l’Omegna si tratta invece della seconda vittoria consecutiva dall’arrivo in panchina di Vono, un segnale forte in un campionato che resta apertissimo e che vede i rossoneri intenzionati a restare agganciati al treno delle squadre di vertice. Il derby, molto sentito anche sugli spalti, ha confermato quanto queste partite vadano oltre la semplice classifica, diventando una questione di orgoglio e appartenenza, elementi che l’Omegna ha saputo tradurre in una prestazione di grande concretezza.
Omegna feroce Il derby si infiamma praticamente dal primo pallone giocato e l’Omegna mette subito in chiaro le proprie intenzioni, trovando il vantaggio già al 3’ al termine di un’azione che fotografa perfettamente l’approccio dei padroni di casa: Denicola prende la mira da fuori area costringendo Cavadini a una respinta non impeccabile, sulla quale Fioretti si avventa con tempismo perfetto per il più classico dei tap-in che fa esplodere il pubblico sugli spalti; terzo gol in campionato per l'attaccante arrivato dal Gravellone San Pietro. Il Bagnella accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi, mentre l’Omegna continua a spingere con convinzione e intensità, nonostante l’infortunio di Talato al 7’ che obbliga Vono a inserire De Stefano senza però spezzare l’inerzia del match. Al 14’ la manovra dei rossoneri è nuovamente avvolgente, con Di Vico che conduce al limite prima di allargare per Bouchouit, bravo a mettere al centro un pallone invitante sul quale Audi lotta con Iulini senza riuscire a trovare la conclusione pulita. Il Bagnella prova a restare aggrappato alla partita affidandosi alle giocate di Luca Cabrini, che al 24’ calcia una punizione da buona posizione senza però inquadrare lo specchio, mentre al 27’ si rende protagonista di una fiammata importante partendo in campo aperto, entrando in area e lasciando partire un destro che sfiora la traversa della porta difesa da Borella, facendo correre un brivido lungo la schiena dei tifosi di casa. È però solo un’illusione, perché l’Omegna continua a colpire con lucidità e cattiveria agonistica: al 28’ Fioretti lavora un pallone prezioso in area e serve Audi, che controlla e batte Cavadini per il 2-0 approfittando di una difesa ospite sorpresa e disordinata, mettendo a referto il proprio quarto gol in campionato, terzo con la maglia rossonera. Il Bagnella va definitivamente in affanno e al 32’ arriva anche il terzo gol, sugli sviluppi di una punizione dalla destra battuta da Bouchouit, con Andrea Cabrini che prolunga di testa sul secondo palo e Denicola che svetta in area firmando il 3-0, dando la sensazione di un derby già indirizzato e siglando il settimo gol in campionato, capocannoniere dei suoi. Nel finale di tempo l’Omegna non abbassa il ritmo e al 45’ Pontiroli affonda sulla destra mettendo un cross perfetto per Di Vico, la cui conclusione di prima viene murata con il corpo da Ciana, mentre poco prima dell’intervallo il Bagnella reclama più volte per un possibile rigore su Luca Cabrini, ma per l’arbitro non c’è nulla di irregolare, così si va al riposo con un punteggio chiaro che rispecchia il dominio territoriale e la maggiore determinazione dei locali.
Illusione Bagnella, poi il vuoto La ripresa si apre con un Bagnella diverso nell’atteggiamento, più aggressivo e deciso a rimettere in discussione un derby che nel primo tempo era sembrato già segnato, e al 7’ arriva il gol che accende improvvisamente la partita e scalda anche il pubblico ospite: la punizione battuta velocemente da Ciana sorprende la retroguardia rossonera, Gitteh trova spazio sulla destra e mette un pallone basso e teso al centro dell’area dove Scavazza, appena entrato, brucia tutti sul tempo firmando il 3-1 che riporta tensione e speranza. Per qualche minuto il match cambia volto, il Bagnella prova ad alzare il baricentro e a giocare con maggiore coraggio, mentre l’Omegna è chiamata a gestire un momento potenzialmente delicato, rispondendo però con ordine e lucidità, senza mai perdere compattezza. Al 15’ i rossoneri hanno la chance di ristabilire immediatamente le distanze con una ripartenza ben orchestrata che porta Audi alla conclusione dall’interno dell’area, alta sopra la traversa, mentre dall’altra parte Luca Cabrini prova a caricarsi la squadra sulle spalle con una giocata personale al 18’, entrando in area e cercando il tiro in mezzo ai difensori, senza però trovare il bersaglio. Ragazzoni sceglie allora di scoprirsi ulteriormente, sbilanciando il Bagnella in avanti alla ricerca di un altro episodio che possa riaprire definitivamente il derby, ma proprio questo atteggiamento finisce per spalancare spazi enormi alle ripartenze dell’Omegna, che al 21’ colpisce con ferocia: Fioretti conduce l’azione con forza, Audi protegge palla in area e serve Ciocca Vasino, il cui primo tentativo viene respinto da Cavadini, ma sulla ribattuta l’attaccante rossonero è il più rapido di tutti a crederci e a firmare il 4-1, spegnendo l’entusiasmo ospite e riportando la gara sui binari del dominio locale. Da lì in avanti il derby perde progressivamente equilibrio, con l’Omegna che controlla i ritmi e continua a rendersi pericolosa ogni volta che accelera, come al 32’ quando una punizione battuta rapidamente da Denicola costringe Cavadini a un intervento di puro istinto per evitare il tracollo. Il colpo definitivo arriva al 42’, al termine di un’azione che fotografa alla perfezione la superiorità tecnica e mentale dei rossoneri: Denicola sfonda fino alla bandierina e trova lo spiraglio giusto per De Falco, che di prima libera Fioretti, abile a saltare l’uomo con un tunnel prima di servire Ciocca Vasino per il più semplice dei gol, il 5-1 che chiude definitivamente i conti e consegna all’Omegna un derby vinto con autorità, intensità e una crescita costante all’interno della partita.
OMEGNA-BAGNELLA 5-1
Reti: 3’ Fioretti (O), 28’ Audi (O), 32’ Denicola (O); 7’st Scavazza (B), 21’st Ciocca Vasino (O), 42’st Ciocca Vasino (O).
Omegna (4-4-2): Borella; Pontiroli, Penariol, Iob, Talato (7’ De Stefano); Bouchouit (18’st Ciocca Vasino), Denicola, A. Cabrini (43’st Cerini), Di Vico (39’st De Falco); Audi (28’st Brunetti), Fioretti. A disposizione: Santopolo, Fortis, Giacomini. All. Vono.
Bagnella (4-3-3): Cavadini; Martinetti (33’st Piana), Iulini (33’st Pettinaroli), Finetti, Racis; Gitteh (18’st Crimi), Ciana, Fabbri (33’st Varveri); Caretti (6’st Scavazza), Gnonto, L. Cabrini. A disposizione: Godio, Macaj, Disisto, Bacchetta. All. Ragazzoni.
Arbitro: Fondacaro del VCO.
Note: Ammoniti Denicola, Penariol e Di Vico per l’Omegna, Finetti e Pettinaroli per il Bagnella.
