Serie C, Rimini escluso: la Lega Pro prende atto della revoca

La Lega Pro prende atto della decisione della FIGC che, nella giornata odierna, ha disposto la revoca dell'affiliazione del Rimini Football Club dal campionato di Serie C, a seguito della liquidazione volontaria presentata dall'amministratore giudiziario. Un provvedimento imposto dal regolamento federale e reso inevitabile dagli eventi delle ultime settimane.
La Lega, attraverso il Consiglio Direttivo, ribadisce la piena collaborazione con la FIGC per tutelare il sistema calcio e rafforzarne la sostenibilità economica. In questo percorso rientrano norme più severe per l'iscrizione, gli indicatori di liquidità introdotti lo scorso anno e, da questa stagione, il modello di Salary Cap adottato in via sperimentale e destinato a diventare definitivo dal prossimo campionato.
"L'esclusione del Rimini, giunta a stagione in corso, genera un grave danno alla Serie C in un momento di grande sforzo per aumentarne appeal, ritorni e visibilità" afferma il presidente Matteo Marani. "Il nostro pensiero va innanzitutto ai lavoratori penalizzati da questa estromissione, dai calciatori allo staff tecnico, fino al personale amministrativo. E non possiamo dimenticare i tanti tifosi biancorossi, colpiti in modo diretto da questo epilogo amaro".
La revoca comporta l'annullamento di tutte le gare finora disputate dal Rimini, con un impatto significativo sulla classifica. In questo nuovo scenario Arezzo e Ravenna balzano insieme al primo posto a quota 35 punti. Per gli amaranto viene cancellata anche la vittoria di ottobre ottenuta al Romeo Neri.
Modifiche importanti anche per l'Ascoli, che sale a 28 punti, e per tutte le squadre che avevano incrociato i biancorossi nel corso del campionato.
Tutto ora converge verso la giornata di domenica, con il particolare che il Ravenna osserverà il turno di riposo nell'ultima gara, quella che avrebbe dovuto disputare proprio contro il Rimini.
