Sizzano ed Agrano si dividono la posta e muovono la classifica - I AM CALCIO ITALIA

Sizzano ed Agrano si dividono la posta e muovono la classifica

Un calcio piazzato a favore degli ospiti
Un calcio piazzato a favore degli ospiti
NovaraPrima Categoria Girone A

In un campionato come la Prima categoria girone A di quest'anno serve fare punti per non rischiare di rimanere invischiati nelle retrovie della classifica e il match del "Comunale" tra il Sizzano di Paladin e l'Agrano di Lopardo vede di fronte due squadre che rispecchiano a pieno questa necessità. Il pareggio che scaturisce al termine dei 90' è il risultato probabilmente più giusto per una sfida che ha visto gli ospiti passare in vantaggio dopo una decina di minuti dal fischio d'inizio per poi subire la pressione dei padroni di casa che sono riusciti nel finale di primo tempo a trovare la marcatura di Poletti dopo qualche occasione sprecata di troppo. Per la squadra di Paladin è il primo punto (e primo gol) della stagione dopo la sconfitta patita in casa del Feriolo all'esordio, gli omegnesi dal canto loro confermano una volta in più di essere una squadra capace di soffrire infilando il secondo pareggio del loro cammino dopo la partita di casa giocata contro il Carpignano e terminata con lo stesso punteggio.

Tutto nel primo tempo Le squadre scendono in campo agli ordini del direttore di gara Gaglioti della sezione di Novara davanti ad un discreto numero di tifosi di entrambe le fedi che hanno deciso di affrontare sui gradoni della tribuna del "Comunale" questa tiepida domenica di settembre. Curiosamente le due formazioni hanno un caso di omonimia nei loro capitani, con Ardizzoia Alessandro ad indossare la fascia del Sizzano e Riccardo quella dell'Agrano. Pochi i dubbi riguardanti gli undici titolari, con Paladin che si affida alla difesa a 3, puntualmente aiutata dai due esterni a tutta fascia Ardizzoia e Milanesi, e all'estro di Rotti, posizionato dietro il centravanti Poletti a cui gravita intorno Antonioli in un ruolo a volte di seconda punta, altre volte di trequartista. Lopardo sceglie invece un più quadrato 4-3-3, con Venghi e l'ex Riviera d'Orta Molinari nel ruolo di centrali di difesa; l'esperienza di Piras in mezzo al campo consente ai due classe 2000 Montani ed Omarini di prendersi qualche spazio più avanti, mentre nel tridente la prima punta è Ardizzoia, con Gherardini e Felici a fungere da ali. Non passano nemmeno 30'' dall'inizio del match che arriva subito la prima conclusione in porta ad opera di Poletti, bravo a resistere agli interventi della difesa ospite e ad impegnare Ricotti. Sul versante opposto al 5' Montani fa la sponda per Ardizzoia su calcio piazzato, ma la mira della punta è sbilenca. Sembrano segnali di un avvio tambureggiante dei padroni di casa ma è l'Agrano a piazzare la zampata al 10': lancio lungo e preciso di Molinari per Felici, che controlla sul lato sinistro dell’area, punta Zardi rientrando con decisione e lascia partire un diagonale che non dà scampo a Ramazzotti e porta in vantaggio i granata. Il gol galvanizza gli ospiti che al 13' reclamano la massima punizione quando Gherardini soffia il pallone a Zardi per poi terminare a terra in area per un contatto con lo stesso difensore, ma Gaglioti giudica regolare il contrasto tra le proteste dei giocatori e dei tifosi dell'Agrano. Rotti si carica sulle spalle l’iniziativa offensiva del Sizzano, sfidando costantemente la retroguardia granata, come al 20' quando la sua incursione si tramuta in un suggerimento per Antonioli che viene anticipato in angolo dall'intervento in copertura di Molinari. Un minuto più tardi rischia tantissimo Savoini, cogliendo in controtempo Ramazzotti con un retropassaggio di testa che per poco non finisce in rete. Siamo a metà del primo tempo e Paladin decide di cambiare, inserendo Grimaldi per Medina, spostando capitan Ardizzoia al centro del campo e avvicinando Antonioli e Rotti a Poletti nel tentativo di aumentare la pressione sulla difesa ospite. La mossa sembra funzionare, perché da questo momento le occasioni per i padroni di casa iniziano a fioccare: al 36' Milanesi sfiora il palo con una girata al volo che avrebbe meritato maggior fortuna, mentre al 38' Drappo colpisce di testa a lato mancando la porta di Ricotti per questione di centimetri, e più volte l'estremo difensore dell'Agrano deve intervenire a difesa della propria porta. L’Agrano prova a colpire in ripartenza con Gherardini e Ardizzoia, trovando qualche varco grazie alla verve di Felici, ma il baricentro si abbassa sempre di più. La pressione dei locali si concretizza al 42’: Rotti coglie un disallineamento della difesa ospite e serve un assist al bacio per Poletti, bravo a partire al momento giusto e a incrociare il diagonale che supera Ricotti nonostante il tocco del portiere. È il giusto premio a un primo tempo condotto a viso aperto dai padroni di casa, che rientrano negli spogliatoi tra gli applausi dei propri sostenitori.

Tanto agonismo e poche emozioni La ripresa si apre con il Sizzano determinato a cavalcare l’inerzia positiva del finale di primo tempo. Già al 2’ una leggerezza di Zardi regala palla a Felici, che scappa via in velocità e serve Ardizzoia, ma l’attaccante granata viene fermato dal direttore di gara per un fuorigioco che lascia molte proteste tra i tifosi ospiti. L’intensità non cala. All’8’ è il Sizzano a rispondere con un bel cross di Rotti che Molinari respinge corto: il pallone arriva ad Ardizzoia che calcia di prima intenzione, sfiorando il palo alla destra di Ricotti. Un minuto più tardi Grimaldi riceve il pallone sulla corsia di destra e potrebbe calciare in porta, ma con eccesso di altruismo preferisce cercare un compagno in area e l’azione sfuma. Intorno al quarto d’ora tocca all’Agrano rendersi pericoloso: al 15’ Omarini ruba palla a centrocampo e imbuca per Gherardini che tenta il tocco sotto su Ramazzotti, bravo a chiudere lo specchio in uscita. Due minuti dopo una triangolazione veloce tra Felici e Montani libera Piras al limite: il suo destro, però, sorvola la traversa. Il botta e risposta prosegue e al 26’ Paladin prova a dare nuova linfa alla manovra inserendo Baldone per Milanesi, stremato, ma al 28’ è ancora l’Agrano a farsi vivo con una punizione insidiosa di Pirchio che Ramazzotti respinge con un intervento plastico. Con il cronometro che avanza, la stanchezza inizia a farsi sentire e il gioco si spezzetta, lasciando spazio alla giostra dei cambi da parte dei due allenatori. Al 35’ Rotti pennella una punizione verso il secondo palo trovando Zardi pronto all’incornata: il difensore però non impatta bene, disturbato da un compagno, e la chance sfuma. La replica ospite è affidata al solito Felici che al 41’ si inventa un destro improvviso dal limite, terminato di poco a lato. Nel finale il Sizzano prova l’assalto: al 47’ Rotti calcia una punizione arcuata al centro dell’area, Ricotti esce in modo avventuroso e Savoini riesce a staccare di testa, ma la palla si spegne sul fondo tra i rimpianti del pubblico di casa; sarà l'ultima occasione di un match che si chiude dopo ben 6' di recupero. Al triplice fischio il punteggio resta inchiodato sull’1-1, specchio fedele di una partita in cui nessuna delle due squadre ha prevalso veramente sull'avversario.

SIZZANO-AGRANO 1-1

Reti: 10' Felici (A), 42' Poletti (S).

Sizzano (3-4-2-1): Ramazzotti; Zardi, Drappo, Savoini; Ardizzoia, Foti, Medina (28’ Grimaldi, 36’st Visconti), Milanesi (26’st Baldone); Rotti, Antonioli; Poletti (31’st Guidotti). A disposizione: Paio, Bouaziz, Villaraggia, De Paola, Zoccali. All. Paladin.

Agrano (4-3-3): Ricotti; Picariello (50’st Prino), Molinari, Venghi, Pirchio; Omarini (28’st Ferraris), Montani, Piras; Gherardini, Ardizzoia (31’st Pazzini), Felici (44’st Albieri). A disposizione: Benavoli, Lombardi, Zekaj, Tacchini, Giannino. All. Lopardo.

Arbitro: Gaglioti di Novara.

Note: Ammoniti Milanesi e Foti per il Sizzano, Montani e Piras per l'Agrano.

Giorgio Calabrese

Prima Categoria Girone A

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