Pernatese, ultimo sforzo e sarà Prima - I AM CALCIO ITALIA

Pernatese, ultimo sforzo e sarà Prima

Formisano esulta con i compagni
Formisano esulta con i compagni
NovaraSeconda Categoria

Manca solamente una giornata alla fine del quadrangolare regionale che porterà due delle quattro squadre partecipanti a compiere l'agognato salto in Prima categoria e la Pernatese di Luigi Putrino arriva all'ultimo appuntamento della stagione guidando - a braccetto con la Castellettese, altra novarese del raggruppamento - la classifica dopo la vittoria contro i valdostani del Saint Christophe consumatasi sul terreno di Biandrate. Nell'ultimo turno, da giocare in campo neutro, la formazione della team manager Silvana Cesta affronterà i torinesi del Leinì, fanalino di coda del girone a 0 punti e già eliminato dalla corsa alla promozione, con il lusso di due risultati utili su tre. I ragazzi di Putrino potrebbero addirittura finire nei due posti che garantiscono la Prima anche in caso di sconfitta al verificarsi di due possibili scenari; sia la vittoria della Castellettese nell'ultimo turno contro il Saint Christophe (la Castellettese chiuderebbe con 7 punti, seguita dalla Pernatese a 4 e Saint Christophe e Leinì a 3), che la vittoria dei valdostani ed una differenza reti migliore rispetto ai "cugini" novaresi garantirebbero il passaggio di categoria alla Pernatese. Non è però il caso di lasciarsi andare a questo tipo di ragionamenti però, perché la sfida di Biandrate ha mostrato una squadra in salute, capace di soffrire nei momenti in cui è necessario farlo e colpire cinicamente quando possibile. La storia del match contro il Saint Christophe racconta, difatti, proprio questo, con i valdostani che nei primi 25' di partita hanno attaccato quasi senza sosta arrivando più volte vicini alla rete del vantaggio, ma i padroni di casa hanno saputo mantenere saldi i nervi e chiusa la saracinesca sfruttando nel finale della prima frazione le occasioni create chiudendo così i primi 45' sul doppio vantaggio che ha indirizzato pesantemente la partita.

Cinismo novarese Il sole e il caldo di giugno fanno da padroni a Biandrate, mettendo a dura prova la resistenza dei giocatori in campo e dei tanti tifosi giunti ad animare le gradinate. Putrino sceglie di lasciare in panchina Baronchelli senza stravolgere il 4-3-3 con cui il mister ha affrontato gran parte di questa stagione; davanti a Mandelli si piazzano Vosali e Porto affiancati da Zanero e Bolzoni. A centrocampo Ranzani è il metronomo con Orel e Di Pinto nel ruolo di mezze ali pronte ad inserirsi ma anche a schermare le ripartenze avversarie. L'attacco è affidato a Formisano ai lati del quale agiscono Oliveira Da Silva e Faraci. Il tecnico dei valdostani Bravi risponde con uno schieramento coraggioso le cui chiavi del centrocampo e del gioco sono affidate all'esperto Menegazzi in posizione di mediano; Tibone e Raco sono gli interni, mentre il giovane Berthod galleggia tra le linee di centrocampo ed attacco pronto ad imbeccare la coppia Sterrantino-Girardi in cui quest'ultimo si posiziona leggermente più indietro, nel tentativo di sfruttare la propria rapidità e tecnica. L'atteggiamento degli ospiti è aggressivo fin dai primi minuti, con la Pernatese che spesso si trova in difficoltà a costruire azioni pulite partendo dalla propria metà campo. La prima azione è però appannaggio dei novaresi in maglia gialla che al 2' vanno vicini al vantaggio con un bel filtrante di Zanero per Di Pinto, che però non riesce a controllare il pallone a pochi metri da Shkreli. Sul ribaltamento di fronte il Saint Christophe risponde con un'azione ben orchestrata da Sterrantino sulla sinistra, che serve Raco al limite: il suo tentativo resta però senza esito, facile preda per la retroguardia novarese. Al 4’ i valdostani sfiorano il gol su punizione, approfittando di un attimo di distrazione dei padroni di casa: Berthod calcia prontamente e centra in pieno la traversa, con Mandelli completamente spiazzato. Due minuti più tardi è ancora la squadra ospite a sfiorare il vantaggio: Girardi riceve in area ma indugia troppo e permette il decisivo recupero in scivolata di Bolzoni. Il Saint Christophe parte decisamente meglio, mantenendo il baricentro alto e mettendo spesso in difficoltà la difesa di casa, pur senza trovare la conclusione decisiva nel primo quarto d'ora. La Pernatese cresce con il passare dei minuti e al 16’ sfiora a sua volta il vantaggio: Oliveira Da Silva parte in velocità a sinistra, supera Audisio e si presenta davanti al portiere, ma apre troppo il destro e la palla esce di pochissimo. Al 20’ è ancora la squadra di Putrino a provarci, con un rapido contropiede orchestrato da Faraci e Zanero, il cui tiro però risulta debole e centrale. L’occasione più clamorosa per i padroni di casa arriva al 23’, sugli sviluppi di un corner: la palla respinta finisce sui piedi di Vosali, che da pochi metri spara incredibilmente alto sopra la traversa. La Pernatese continua a premere e al 32’ si guadagna una punizione dal limite con Orel, ma la conclusione di Oliveira Da Silva termina abbondantemente fuori. Poco dopo ci prova anche Di Pinto, ma la mira resta ancora imprecisa. Al 37’ due episodi in area potrebbero cambiare il match: prima Zanero viene trattenuto vistosamente in area senza che il direttore di gara intervenga, poi sul capovolgimento di fronte è Berthod ad andare giù in area avversaria dopo il contatto con Vosali, ma anche in questo caso l’arbitro lascia proseguire. Al 39’ gli ospiti tornano a farsi pericolosi con un diagonale di Raco che finisce sull’esterno della rete. Proprio quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi senza reti, la Pernatese colpisce: al 39’ Oliveira Da Silva firma l’1-0 dopo un'altra accelerazione sulla sinistra, saltando gli avversari e superando Shkreli con freddezza. I novaresi non si fermano e in pieno recupero costruiscono un contropiede perfetto: Faraci guida la ripartenza, Ranzani serve in corsa Zanero che vola sulla destra e trova l’assist per Formisano, abile a scattare sul filo del fuorigioco e a superare il portiere con un elegante pallonetto che vale il raddoppio. Prima del duplice fischio, il Saint Christophe va vicino ad accorciare le distanze con una punizione dal limite di Menegazzi che termina alta di poco, ma Mandelli sembrava essere sulla traiettoria.

La chiude Baronchelli La ripresa si apre con una vera rivoluzione in casa Saint Christophe: mister Bravi cambia assetto passando al 4-3-3 e inserisce ben tre volti nuovi già all’intervallo, con Konate, Vittoni e Viscariello che prendono il posto di Raco, Girardi e Audisio. I valdostani mostrano fin da subito un piglio diverso e al 12’ riescono a riaprire la gara. Su una punizione battuta dai 20 metri, Vittoni svetta di testa costringendo Mandelli a un intervento prodigioso; sulla respinta si avventa Sterrantino che rimette il pallone in mezzo trovando ancora Vittoni, bravo a trovare la zampata giusta e ad insaccare il gol del 2-1. La Pernatese, colpita, prova subito a reagire e al 15’ ha una grande chance per ristabilire le distanze. Formisano gestisce bene il pallone a centrocampo e lancia in profondità Faraci, abile a eludere la trappola del fuorigioco e a presentarsi davanti a Shkreli, ma l'attaccante indugia troppo e permette il recupero dei difensori ospiti, vanificando l’occasione. Il Saint Christophe continua a spingere sull’onda dell’entusiasmo e al 18’ è ancora Vittoni, tra i più vivaci, a creare problemi alla difesa novarese: dopo una bella penetrazione dalla sinistra, arriva alla conclusione da posizione defilata, trovando però solo l’esterno della rete grazie anche alla chiusura tempestiva dei centrali locali. Mister Putrino inserisce forze fresche per riequilibrare la gara, richiamando prima Di Pinto e Formisano per far spazio a Calipari e Baronchelli, poi effettuando altri cambi nei minuti successivi. Dopo diversi minuti di forcing valdostano, in cui però Mandelli e la retroguardia novarese fanno buona guardia, al 38’ la Pernatese colpisce in ripartenza e mette la partita in ghiaccio: Calipari lancia sulla corsa Baronchelli, che anticipa l'intervento in chiusura di Corsi, tocca il pallone e, con un secondo tocco, supera Shkreli, depositando a porta vuota il pallone del 3-1 che fa esplodere il pubblico di fede novarese. Gli ultimi minuti scorrono via tra le residue fiammate degli ospiti e qualche ulteriore tentativo della Pernatese. Al 42’ è ancora Baronchelli a provarci da posizione molto defilata, senza trovare lo specchio, mentre al 44’ Orel conclude un’azione insistita ma la sua conclusione è debole e centrale. Dall’altra parte Mandelli continua a essere decisivo, uscendo con tempismo su ogni pallone vagante nell’area piccola. Nel finale concitato arrivano anche diversi cartellini: ammoniti Vittoni e Viscariello, mentre dalla panchina del Saint Christophe viene espulso Bianchi per proteste. A tempo ormai scaduto, al 52’ i valdostani trovano anche la rete del possibile 3-2, ma il gol viene annullato per posizione irregolare di Konate, che aveva insaccato da due passi partendo però in fuorigioco.

PERNATESE-SAINT CHRISTOPHE 3-1

Reti: 39' Oliveira Da Silva (P), 47' Formisano (P); 12'st Vittoni (SC), 38'st Baronchelli (P).

Pernatese (4-3-3): Mandelli; Zanero (10'st Scarlatti), Porto, Vosali, Bolzoni; Orel, Ranzani, Di Pinto (26'st Calipari); Faraci, Formisano (27'st Baronchelli), Oliveira Da Silva (50'st Vendemmiati). A disposizione: Manazza, Battaglia, Primerano, Cardani, Manno. All. Putrino.

Saint Christophe (4-3-1-2): Shkreli; Campagnolo (33'st Ranieri), Audisio (1'st Viscariello), Corsi, Salvadori; Tibone, Menegazzi (10'st Groppi Peviani), Raco (1'st Konate); Berthod; Girardi (1'st Vittoni), Sterrantino. A disposizione: Del Missier, Milani, Binachi, Bonomo. All. Bravi.

Arbitro: Polidori del VCO.

Note: Ammoniti Oliveira Da Silva per la Pernatese, Vittoni e Viscariello per il Saint Christophe. Bianchi (Saint Christophe) espulso dalla panchina. Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa del padre di un dirigente della Pernatese.

Giorgio Calabrese