Recupero fatale, la Mergozzese fallisce il matchpoint

Esce dal campo della Verta con l'amaro in bocca la Mergozzese dopo il pareggio allo scadere della Virtus Crusinallo. È un risultato che cambia notevolmente gli equilibri in classifica di questo girone VCO di Terza categoria che sta tenendo tutti gli addetti con il fiato sospeso, con la squadra di Tripodi che viene nuovamente scavalcata dal San Maurizio, vittorioso contro l'Oleggio Castello, che ha accolto la notizia del pareggio con un boato nello spogliatoio. I lacuali interrompono così una striscia di sette vittorie consecutive, record stagionale dell'intero girone. Allo stesso modo, il pareggio è un risultato che non sorride nemmeno ai padroni di casa guidati da Carnovale che rimangono inchiodati al sesto posto nonostante il pareggio nello scontro diretto tra Montecrestese ed Armeno, rispettivamente in quinta e quarta piazza. I biancazzurri saranno dunque chiamati a vincere sul campo di Vaprio la prossima domenica sperando che il Montecrestese non faccia lo stesso risultato per poter accedere alla post-season. La magra consolazione per la Virtus rimane l'aver strappato alla Mergozzese ben quattro punti - unica squadra insieme al San Maurizio - dopo la vittoria in trasferta dell'andata firmata da Jaouhari e Forzani. Le due squadre si dividono il controllo del match un tempo a testa, con la Virtus che gioca calcio pragmatico nel primo tempo arrivando a mettere in grossa difficoltà gli avversari, che evidentemente pagavano l'importanza della partita, mentre nella seconda frazione sono gli ospiti a venire fuori e dettare il ritmo della gara con Giusto e Brunetti che dimostrano la propria esperienza trascinando i compagni verso il ribaltone che, fino al rigore siglato al quinto minuto di recupero da Carluccio, avrebbe visto la Mergozzese ad un passo dalla promozione, visto l'impegno sulla carta semplice dell'ultima giornata con il Verbania Olympia 20.20.
Virtus in controllo Carnovale presenta i suoi con una quasi inedita difesa a tre composta interamente da giocatori nati nel 2003 e che vede in Jaouhari il perno centrale con l'ottimo Abbagnano alla sua destra e Ferrario alla sinistra, tutti autori di una prestazione convincente; in mezzo le geometrie sono affidate a Thiaw e a capitan Bouchouit, mentre Garone è il terminale offensivo con Baya alle sue spalle a cucire gli spazi. Tribolo, subentrato a Pascale lo scorso novembre, opta per una formazione decisamente offensiva con il tridente composto da Giusto, Bossi e A. Zanetta, a cui spesso si aggiungono gli inserimenti di Jodero; in cabina di regia siede Brunetti che fa parte dei quattro giocatori nati negli anni '80 presenti dal primo minuto in questa partita, a testimonianza di una squadra che punta molto sull'esperienza e le abilità dei propri veterani. Il match parte subito con grande intensità e dopo pochi minuti Loraschi lancia perfettamente lo scatto di Bossi, anticipato da Dutto in uscita All'11' è però la Virtus Crusinallo a sbloccare il punteggio: Thiaw serve un bel pallone in area per Garone, che con un tocco intelligente spiazza Mendicino e porta in vantaggio i padroni di casa siglando il terzo gol del proprio campionato, il secondo a marzo dopo quello al Verbania Olympia 20.20. La Mergozzese non ci sta e prova a reagire subito, reclamando un calcio di rigore al 20’ per un contrasto tra Giusto e Ferrario, ma l’arbitro Santonocito, della sezione di Novara, lascia proseguire tra le proteste ospiti. I padroni di casa continuano a giocare con personalità, palleggiando bene a centrocampo e cercando gli inserimenti offensivi, come al 22’, quando Garone tenta di premiare lo scatto di Vanzan, fermato da un intervento provvidenziale di Colasante. Al 31' gli ospiti avrebbero una buona chance con Zanetta che da buona posizione spara alle stelle. Gli ospiti faticano a creare occasioni pulite, mentre la Virtus appare più concreta: al 33’ Garone guida una ripartenza quattro contro tre e serve Moschini, che calcia trovando una deviazione in angolo di Mendicino. Poco dopo, ancora Garone prova la conclusione dal limite, ma il tiro è impreciso. Ancora Mendicino sugli scudi quando al 40' neutralizza una conclusione dal limite di Bouchouit, lasciato libero di prendere la mira dalla difesa della Mergozzese. Brunetti e compagni si affidano alle iniziative di Bossi e Giusto, ma la difesa del Crusinallo è attenta e respinge ogni tentativo. L’ultima occasione della prima frazione è una punizione battuta da Bouchouit da centrocampo, che per poco non sorprende Mendicino. Rimane la sensazione che la Virtus avrebbe potuto sfruttare meglio più di un'occasione in una prima frazione che la squadra di Carnovale conclude meritatamente in vantaggio.
Rimonta e beffa finale Spesso accade che le squadre scendano in campo nella ripresa con una determinazione completamente diversa rispetto a quella dei primi 45' ed in questa sfida è la Mergozzese a centrare lo switch. Bastano pochi secondi a Giusto per sfruttare un corridoio ambizioso sulla sinistra che porta l'esterno ex Cireggio e Bagnella a puntare il diretto marcatore e nel giro di un amen far partire un missile che trafigge Dutto, obiettivamente senza colpe; sedicesimo centro in campionato per il classe '89. La Virtus accusa il colpo e concede il fianco alla squadra ospite che acquisisce fiducia e al 10’ va vicina al vantaggio con Bossi, che però spreca calciando sull’esterno della rete. La Virtus prova a rispondere con un tentativo da lontano di Bouchouit al 12’, ma la conclusione termina a lato. Il momentum della gara però non cambia e la Mergozzese insiste creando al 19’ una grande occasione con Madeo, che di testa da due passi spedisce il pallone tra le braccia di Dutto dopo un’azione nata da un corner velenoso di Brunetti. Al 21’ è questa volta la Virtus a reclamare un rigore per un tocco di mano di Loraschi in area, ma anche in questo caso l’arbitro lascia correre. Gli ospiti spingono con determinazione e al 30’ sfiorano il gol con Giusto che, costantemente posizionato sul filo del fuorigioco, approfitta di un colpo di testa all'indietro della retroguardia biancoazzurra e si presenta solo davanti a Dutto che riesce ad ipnotizzare l'attaccante e a sventare in due tempi il pericolo. Poco dopo, ancora l'estremo difensore del Crusinallo è protagonista fermando un tiro ravvicinato di Bossi. La pressione della Mergozzese viene premiata al 37’, quando Brunetti trova il gol del vantaggio con una punizione intelligente che sorprende Dutto sul proprio palo, non esente da colpe in questa occasione. Al 44’ Giusto avrebbe la chance per chiudere il match in contropiede, ma, complice un rimbalzo infido del terreno, si allunga troppo il pallone nel tentativo di saltare Dutto e spreca tutto. Quando la partita sembra ormai indirizzata verso la vittoria della Mergozzese, ecco il colpo di scena finale: al 48’ un calcio d’angolo della Virtus porta a un tocco di mano di Loraschi in area. Questa volta Santonocito non ha dubbi ed assegna il rigore. Al 50’ Carluccio si presenta dal dischetto e con grande freddezza trasforma, fissando il punteggio sul definitivo 2-2. La Mergozzese vede così sfumare due punti che avrebbero potuto mettere una seria ipoteca sulla promozione, mentre la Virtus tiene viva la speranza playoff con un pareggio ottenuto con carattere e determinazione.
VIRTUS CRUSINALLO-MERGOZZESE 2-2
Reti: 11' Garone (VC); 1'st Giusto (M), 37'st Brunetti (M), 50'st Carluccio rig. (VC).
Virtus Crusinallo (3-5-1-1): Dutto; Abbagnano, Jaouhari, Ferrario; Moschini, Vanzan (25’st Forzani), Thiaw, Bouchouit, Grotti; Baya (40’st Carluccio); Garone. A disposizione: Guida, Ripamonti, Quintero Vera. All. Carnovale
Mergozzese (4-3-3): Mendicino; Loraschi, Valentini, Madeo, Colasante; Acucella, Brunetti, Jodero (34’st Laminú); Giusto, Bossi, A. Zanetta (43’st Moscattini). A disposizione: Tripodi, G. Zanetta, Cimaschi, Casaro, Capelli, Arnabolid, Erbetta. All. Tribolo.
Arbitro: Santonocito di Novara.
Note: Ammoniti Abbagnano e Ferrario per la Virtus Crusinallo, Madeo e Colasante per la Mergozzese.
