Audi mette il turbo al Bagnella: vittoria e secondo posto

La sfida con la Cannobiese rappresenta un passaggio importantissimo per la stagione del Bagnella e la squadra di Izzillo non si fa trovare impreparata all’appuntamento, ottenendo una vittoria che, grazie alla contemporanea sconfitta del Gravellona San Pietro sul campo del Piedimulera – altro match di primo livello -, fa balzare i lacuali al secondo posto della classifica di un bellissimo girone A di Prima categoria. La banda capitanata da Iob si fa bastare la zampata di Audi nel primo tempo per aver ragione di una Cannobiese che gioca bene, ma fatica a trovare la chiave di volta per scardinare la difesa locale. Le due squadre partono forte nella prima parte del testa a testa fino al gol del bomber arrivato a dicembre sulle sponde del Cusio dal Cameri, poi la partita diventa molto spezzettata anche a causa di un campo non in perfette condizioni. A fine primo tempo l’arbitro Fornaro della sezione di Novara annulla il gol del pareggio degli ospiti per un fuorigioco quantomeno dubbio di Chiarello, mentre nella ripresa sale in cattedra la retroguardia del Bagnella, che riesce nell’arduo compito di spegnere sul nascere la quasi totalità delle iniziative portate avanti da Ingignoli e compagni. Bagnella che centra dunque la terza vittoria consecutiva e scavalca il Gravellona posizionandosi alle spalle della capolista Piedimulera, distante quattro punti. I biancorossi di Pettinaroli vengono raggiunti dal Virtus Villa, ma mantengono la quarta posizione in virtù degli scontri diretti vinti contro gli ossolani.
Audi, guizzo vincente È il 4-3-3 il modulo ampiamente collaudato con il quale scende in campo il Bagnella affiancando Salzano e Luca Cabrini ad Audi; Castanò sostituisce l’acciaccato Racis nel ruolo di terzino sinistro e Bacchetta completa il centrocampo formato da Fabio Cabrini e Scaramozza. I padroni di casa sentono l’importanza del match e attaccano fin dai primi minuti, costruendo al 4’ la prima occasione da rete con Salzano che approfitta di un buon lancio e tenta la conclusione che, dopo la ribattuta iniziale di Tondelli, l’attaccante spedisce fuori di poco. Pettinaroli opta per un 4-2-3-1 dove è Petagine l’uomo posizionato al centro della trequarti con il compito di fare da collante tra centrocampo ed attacco, mentre Ingignoli funge da riferimento offensivo coadiuvato da Chiarello e Lillo sugli esterni. Gli ospiti rispondono subito all’attacco del Bagnella ed al 6’ Ingignoli si lancia in un’interessante iniziativa personale che culmina con il tiro ad incrociare dal limite dell’area che sibila vicino al palo della porta di Cavadini finendo sul fondo. Ancora Cannobiese all’8’ con Tondelli che non trova la porta con la propria conclusione dalla distanza dopo una lunga costruzione corale. Al 17’ il Bagnella fa le prove generali del gol con la punizione che Salzano batte bene in direzione di Fabio Cabrini che tocca verso il dischetto dove Audi è anticipato dall’uscita di Poletti. Il vantaggio arriva due minuti più tardi quando Castanò sale sulla sinistra e disegna un cross morbido sul quale Salzano si inventa un grande assist per Audi che, confrontato inizialmente dall’uscita di Poletti, trova infine lo spazio libero per concludere e gonfiare la rete. La Cannobiese subisce il contraccolpo del gol subito e si rivede dalle parti di Cavadini al 27’ quando la punizione di Tonsi impegna l’estremo cusiano costretto alla respinta sulla quale è Petagine a provare la battuta dal limite peccando in precisione. Cala il ritmo della gara dopo 25’ di grande intensità e siamo al 39’ quando le due squadre producono entrambe un’azione pericolosa, prima con Petagine imbeccato dal fraseggio tra Chiarello ed Ingignoli che conclude addosso a Scaramozza e poi, sul ribaltamento di fronte, con Salzano che nonostante il pressing di addirittura tre avversari scodella in direzione di Audi, ancora una volta anticipato dall’intervento di Poletti. Al 45’ episodio cruciale della gara quando la Cannobiese tenta uno schema che sorprende la difesa locale su calcio di punizione al termine del quale Petagine imbecca Chiarello che scarica in rete il pallone, ma l’urlo di gioia dell’ala è strozzato dalla segnalazione di fuorigioco del direttore di gara che lascia più di qualche dubbio agli ospiti ed ai suoi tifosi.
Il fortino del Bagnella non cede Gli ospiti tornano in campo con l’obiettivo di raddrizzare la gara e già al 3’ il controllo e tiro di Petagine in piena area su cross di Tondelli mette in difficoltà il Bagnella che trova nella respinta di Scaramozza il provvidenziale salvataggio del risultato. I padroni di casa stanno ben attenti a non concedere troppi spazi ai cannobini e provano ad offendere in ripartenza come succede al 9’ quando Scaramozza recupera palla e parte a gran falcate verso l’area ospite servendo infine Luca Cabrini che di prima spara alto sulla traversa. Il Bagnella si chiude bene – grande prova dei quattro difensori, in particolare quella di Talato – costruendo una gabbia intorno ad Ingignoli e sono davvero poche le occasioni concesse alla Cannobiese che è obbligata a tentare altre strade per il pareggio come il tiro dalla distanza provato da Zanetti all’11’ che non mette in difficoltà Cavadini, sicuro nella presa. Pettinaroli tenta di pescare dunque dalla panchina la carta in grado di scardinare il fortino arancionero ed inserisce nel giro di dieci minuti sia Toffolet che Mussetti in luogo di Lillo e Petagine. La manovra ospite non sembra però trarne beneficio e di conseguenza le azioni pericolose sono quasi esclusivamente di marca cusiana. Al 33’ Salzano tenta di mettere il punto esclamativo sulla propria positiva prestazione con un calcio di punizione da posizione defilata che costringe Poletti alla deviazione in calcio d’angolo, sugli sviluppi del quale Aboagye Anderson non arriva sul pallone di un soffio. Ancora Bagnella al 36’ con un contropiede rapidissimo che passa per il delizioso colpo di tacco di Salzano che spiana la strada ad Audi che, arrivato al limite dell’area, restituisce la palla al compagno la cui conclusione centra in pieno il corpo di Poletti, bravissimo anche in questo caso in uscita. L’unico pericolo la Cannobiese lo costruisce al 42’ con una lunga manovra che porta gli ospiti a guadagnarsi un calcio di punizione di poco fuori dall’area di cui si incarica Zanetti, ma la battuta non è all’altezza delle aspettative ed il tentativo del centrocampista si traduce in poco più di una telefonata per Cavadini che blocca facilmente la sfera. Sono cinque i minuti di recupero concessi da Fornaro durante i quali Pettinaroli butta nella mischia anche Constantin in luogo di Ingignoli, ma gli ospiti non riescono nel tentativo di riprendere gli avversari e al 50’ rischiano addirittura di subire il raddoppio con l’azione di Luca Cabrini che ha ancora energie per percorrere tutta la fascia sinistra e mettere il pallone in mezzo sul quale non arriva Salzano, stremato.
BAGNELLA-CANNOBIESE 1-0
Reti: 19' Audi.
Bagnella (4-3-3): Cavadini; Talato, Aboagye Anderson, Iob, Castanò; Bacchetta (22'st Torsetta), F. Cabrini, Scaramozza (42'st De Falco); Salzano, Audi, L. Cabrini. A disposizione: Albertini, Manca, Racis, Giannino, L. Scavazza. All. Izzillo.
Cannobiese (4-2-3-1): Poletti; Limido, Cotroneo, Baffari, Tondelli; Zanetti, Tonsi; Chiarello (35'st Peroni), Petagine (23'st Mussetti), Lillo (12'st Toffolet); Ingignoli (48'st Constantin). A disposizione: Trisconi, P. Ferrari, De Angelis, Vianoli. All. Pettinaroli.
Arbitro: Fornaro di Novara.
Note: Ammoniti F. Cabrini e Bacchetta per il Bagnella, Zanetti, Toffolet e Baffari per la Cannobiese.
