Valori in equilibrio, è pari tra Bagnella e Virtus Villa

In un girone in cui vige l'equilibrio tra le parti che lottano per il vertice, come spesso si presenta l'A di Prima categoria, vincere gli scontri diretti rappresenta un plus che garantisce una marcia in più al momento di stilare le classifiche di rendimento e la graduatoria che allinea i favori del pronostico. E non è un caso che quasi tutti i testa a testa fin qui giocati tra le grandi del campionato siano terminati con un risultato che rimanda i verdetti, fatta eccezione per alcuni exploit del Gravellona San Pietro che ha guidato per larghi tratti e con ampio margine - prima della flessione che sta riguardando i tocensi ormai da alcune settimane - il campionato. Questa lunga premessa era d'obbligo prima della sfida tra Bagnella e Virtus Villadossola che avrebbe potuto fornire non poche risposte all'annoso quesito della favorita alla vittoria del campionato e che invece si è rivelato l'ennesimo conto in sospeso in una lotta per il vertice che non sembra trovare soluzione. Bene i cusiani nel primo tempo, quando la squadra di Rampi ha tenuto per molti minuti il pallino del gioco chiudendo avanti; buona la reazione ossolana nella ripresa in cui gli ospiti sono parsi in grado di poter addirittura ribaltare il risultato. Che però non si è schiodato - ancora una volta - da un pareggio che trascina un po' più avanti il discorso con l'incognita di un mercato che potrebbe arrivare a sparigliare le carte di un equilibrio che potrebbe non essere più tale nel girone di ritorno.
Vantaggio cusiano Orfano di un Cabrini - Luca - ma con l'apporto di Fabio giunto in arancionero ad inizio novembre dopo aver risolto l'accordo con l'accordo con il Feriolo, il Bagnella affianca il giovane Scavazza al mortifero Salzano, scegliendo le geometrie di Boscolo e la "garra" di Scaramozza in mezzo al campo in un 4-4-2 che vede proprio Cabrini e Castanò partire larghi con licenza di accentrarsi; Giampaolo piazza invece Fabbri a far da scudo davanti alla difesa, appoggiando l'avanzato Gnonto con gli inserimenti di Pasin ma anche Ciocca a fungere da guastatori sulle corsie esterne. Una prima fase di grande equilibrio vede deve squadre guardinghe che puntano a non scoprirsi affidando al contropiede l'arma per scardinare l'impianto di gioco avversario; ci prova Cabrini al 17' con una discesa prepotente sulla destra che permette all'esterno di saltare Martinella per offrire il rasoterra all'appostato Salzano che manca l'impatto con la sfera. Sulla fascia opposta agisce Racis in coppia con Castanò, l'ex Omegna lascia partire al 22' un pericoloso tiro cross che Allioli legge bene andando a difendere il primo palo dalla insidiosa traiettoria. Il Villa raramente riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Cavadini e quando lo fa c'è spesso Pasin dietro le conclusioni ossolane come al 24', quando l'attaccante si gira in un fazzoletto cercando la porta ma spedendo abbondantemente sul fondo. Ben più pericoloso l'esterno ospite al 28' con una percussione che gli permette di arrivare al tiro nel cuore dell'area locale trovando però Cavadini sicuro nella parata a terra. Un pallone sanguinoso perso in mezzo al campo è alla base del vantaggio cusiano, il Villa si fa sorprendere dal ribaltamento di fronte, Allioli è a metà del guado e azzarda l'uscita che Salzano evita infilando la porta libera per l'1-0 del Bagnella che giunge al 29'. Il Villa ci mette parecchi minuti ad elaborare il colpo, protesta vivacemente per un possibile rigore su Pasin che Cattaneo non ravvisa e si scuote al 43' quando Tabacco angola il rasoterra su cui arriva Cavadini in tuffo, prima del ritorno negli spogliatoi.
Cavadini non basta E la partita cambia quasi subito nella ripresa, nonostante gli uomini che escono dallo spogliatoio siano gli stessi che hanno iniziato la gara. Cambia soprattutto per merito di un Virtus Villa che cambia atteggiamento e diventa maggiormente aggressivo nella metà campo avversaria dove Gnonto recupera palla al 4' andando a sfidare lo svagato Anderson e servendo immediatamente Pasin che si getta in area dove impatta sulla gamba distesa di Iob: il rigore è inevitabile e dal dischetto si presenta lo stesso Gnonto che sceglie un angolo, lo stesso battezzato da Cavadini che si allunga e respinge; sul pallone si avventa Pasin che serve Fabbri che a due passi dalla porta non può sbagliare, anche se il gol viene vanificato dalla chiamata di Cattaneo che ravvisa una posizione irregolare che lascia tanti dubbi. Scampato il pericolo il Bagnella preme per chiudere la partita, con Cabrini che impegna Allioli alla complicata respinta in bagher ripresa da Castanò che - da posizione defilata - non inquadra lo specchio ossolano (11') ma il Villa si fa preferire e - dopo una punizione mal calibrata di Fabbri che sbatte sulla faccia alta della traversa con Cavadini in controllo al 17' - trova il pari al 20' a causa della sfortunata deviazione di Scaramozza che interviene sul tocco arretrato di Martinella infilando nella propria porta il più classico degli autogol. Il pareggio cambia nuovamente lo scenario, Castanò spreca da buona posizione sparando in bocca al portiere (22') ma nel complesso subentra il senso pragmatico delle due squadre che preferiscono un punto ad una sconfitta che avrebbe come prima conseguenza quella di lasciare via libera ad un'avversaria diretta. Sarebbe forse sbagliato dire che le due squadre si "accontentino" ma la sensazione lasciata dall'ultimo quarto di gara in cui mancano soprattutto le conclusioni è proprio quella del bicchiere mezzo pieno e del "chi vivrà, vedrà". Una tesi avvalorata anche dai risultati degli altri campi in cui il pareggio è quasi regola. E allora al prossimo giro, la giostra del girone A di Prima è ancora accesa.
BAGNELLA-VIRTUS VILLADOSSOLA 1-1
Reti: 29' Salzano (B); 20'st aut. Scaramozza (V).
Bagnella (4-4-2): Cavadini; Talato, Aboagye Anderson, Iob, Racis; F. Cabrini, Scaramozza (43'st Micheletti), Boscolo (34'st De Falco), Castanò; Salzano, Scavazza. A disposizione: Albertini, Caldi, Rampi, L. Cabrini, Manca, Di Vico, Giannino. All. Rampi.
Virtus Villadossola (4-1-4-1): Allioli; Guerra (26'st Capasso), Saclusa (40'st Giorgetti), Ferraris, Martinella; Fabbri (40'st Falcioni); Pasin, Tabacco, Rossi, Ciocca (26'st Espa); Gnonto. A disposizione: Barba, Caramello, Riganti, Palfini, Nisticò. All. Giampaolo.
Arbitro: Cattaneo di Novara.
Note: Ammoniti F. Cabrini e De Falco per il Bagnella, Martinella per il Virtus Villadossola. Al 5' Gnonto (V) si fa parare un calcio di rigore da Cavadini.
