Il punto sulla Serie B: Empoli, un attacco da Serie A - I AM CALCIO ITALIA

Il punto sulla Serie B: Empoli, un attacco da Serie A

Il bomber dell'Empoli, Tavano
Il bomber dell'Empoli, Tavano
BresciaSerie B

Il 15° turno di Serie B regala al campionato una nuova capolista, l'Empoli di Maurizio Sarri.

La formazione toscana non si lascia sfuggire la vittoria sul terreno dello Spezia, ribaltando con personalità il risultato dopo il momentaneo vantaggio di Ebagua, grazie alla straordinaria qualità del reparto offensivo a disposizione di mister Sarri: ci pensano i soliti Maccarone e Tavano, insieme al giovane Verdi, a confezionare un 1-3 che lascia in eredità all'Empoli una testa della classifica più che meritata, visto il gioco espresso finora.

Non tengono il passo Avellino e Palermo: gli irpini vengono sconfitti allo "Scida" di Crotone per 3-2, al termine di un incontro a dir poco emozionante che si risolve nei primi 45', in cui si assiste a cinque reti in successione: il vantaggio di Bernardeschi viene ribaltato da Zappacosta e Castaldo, ma i calabresi riescono nella controrimonta con Bidaoui e Dezi. Ma è la sconfitta del Palermo col Latina a fare clamore: tanto inaspettata quanto sfortunata la gara dei siciliani, che dopo il gol di Hernandez, sprecano l'impossibile, gettando al vento partita e primato contro un avversario sì tosto, ma ampiamente alla portata. Torna quindi alle spalle dell'Empoli il Lanciano, che ritrova la vittoria con il Varese dopo tre turni a secco: ci pensano Casarini e Di Cecco a timbrare il 2-0 che mette in seria discussione la panchina del tecnico varesino Sottil.

Al centro della graduatoria diversi pareggi che non smuovono le acque: 1-1 fra Ternana e Modena, forse più utile agli emiliani, mentre terminano a reti bianche Brescia-Cesena, Novara-Pescara e Cittadella-Reggina. Il match del "Rigamonti", sicuramente condizionato dal maltempo, ha mostrato la pochezza offensiva delle due squadre, specialmente dei bresciani alle prese con diverse assenze: se le rondinelle vorranno ambire quantomeno ai playoff, necessitano di importanti ritocchi nel mercato di riparazione. Il match di Novara ha invece regalato un punto a testa a due big alle prese con un momento difficile: un brodino per il neo tecnico dei piemontesi Calori, pareggio importante su un campo ostico per il Pescara.

In fondo alla classifica, il Padova riesce a tirare fuori gli artigli ed a strappare un punto in rimonta al "San Nicola" di Bari: dopo il doppio vantaggio dei galletti con Defendi, i veneti riescono a riequilibrare la situazione con Cuffa e Vantaggiato. Un punto più utile per l'orgoglio che per la classifica. Continua invece a precipitare la Juve Stabia, ancora sconfitta sul terreno di casa dal Trapani: un 2-3 che costa caro all'ormai ex tecnico Braglia che tre stagioni fa aveva riportato i campani in cadetteria dopo sessant'anni. Al suo posto Fulvio Pea, reduce dalle esperienze di Padova e Sassuolo.

Nicola Cassini