La spunta il Romagnano, sesiani in 1ª Categoria - I AM CALCIO ITALIA

La spunta il Romagnano, sesiani in 1ª Categoria

I ragazzi di Sacchi festeggiano
I ragazzi di Sacchi festeggiano
NovaraSeconda Categoria Girone A

Il campionato di Seconda categoria girone A ha visto il Fondotoce ergersi a dominatrice sulle altre squadre terminando la propria cavalcata verso la Prima con ben 7 lunghezze di vantaggio sulla più prossima inseguitrice, il Romagnano di Sacchi seguito a ruota dalla Riviera d’Orta. Dietro le prime tre della classe il vuoto, tanto che i playoff si riducono alla singola sfida finale proprio tra le due compagini, da disputare in casa della meglio classificata, quindi sul sintetico di Romagnano. Il calendario prevede una giornata di riposo, tenuta buona per eventuali spareggi come quello necessario per decidere la prima società retrocessa, e offre la possibilità per le due squadre di riposarsi, recuperando anche qualche uomo acciaccato. La Riviera dovrà comunque fare a meno di Pastore, infortunatosi gravemente nella gara contro l’Armeno, impossibile da recuperare tra gli uomini a disposizione di Ponzio. La partita si preannuncia tirata ed emozionante e così sarà fino al 99’, minuto in cui il giovane Andrea Luigi Popescu della sezione di Nichelino ne decreta la fine con il triplice fischio.

Botta e risposta tra le squadre L’importanza del match si legge in modo evidente negli sguardi dei due allenatori e di tutti i ragazzi in campo, la vittoria significa promozione diretta in Prima categoria, ma entrambe le squadre scendono sul terreno di gioco con la voglia di vincere che rende gradevole la partita sin dai primi minuti. La prima conclusione in porta della gara arriva infatti già al 6’ con Seraggiotto che conclude rasoterra senza impensierire Vescio dopo un’azione personale. Ponzio, anche vista l’assenza di Pastore, sceglie di schierare i suoi con tre uomini sulla linea della trequarti posizionando il solo Caldi a fare a sportellate con i centrali del Romagnano con l’idea di sfruttare l’estro di De Nicolo nel ruolo centrale di fantasista e gli strappi di Bacaloni a destra e Pirchio a sinistra. La gioia bussa alla porta degli ospiti all’11’ quando un lancio senza troppe pretese di Mancini finisce nella zona di Bacaloni che con un bellissimo controllo di prima intenzione mette fuori gioco un difensore, ne salta poi un altro e giunto davanti a Finotti lo batte con un facile piattone sinistro; Riviera in vantaggio e dedica speciale dell’argentino autore del gol proprio a Pastore, con una maglietta personalizzata. Il Romagnano accusa la botta del gol subito e fa fatica a concretizzare il buon volume di possesso espresso e la freschezza dei suoi esterni. Al 20’ Seraggiotto prova a scuotere i suoi su punizione, ma la parabola del centrocampista capocannoniere del Romagnano si spegne sul fondo. Pochi minuti più tardi (24’) è De Zuani a tentare la fortuna con un tiro difficile sul palo lungo dopo aver puntato e sorpassato Pezzoni sulla sinistra. Nel momento in cui i padroni di casa attaccano con più insistenza è però la Riviera a sfiorare la rete del raddoppio con Beltrami che cerca la rete trovando però solo la traversa con Finotti ormai sorpassato dal pallone. Dopo la parentesi cusiana il Romagnano riprende a premere sull’acceleratore ed è questa volta Poletti a non centrare il bersaglio con un tiro a giro che però non scende e termina alto sopra la traversa difesa da capitan Vescio(28’). Il momento per la squadra di Sacchi è però propizio e al 32’ un cross di Vecchio viene deviato con la mano da Perrone, intento a contrastare il salto in area di De Zuani; per Popescu non ci sono dubbi, viene concessa la massima punizione al Romagnano e Seraggiotto si presenta sul dischetto senza sbagliare, spiazzando Vescio e ristabilendo la parità. I padroni di casa non si fermano e continuano a puntare l’area della Riviera con indomito coraggio e tentando anche qualche situazione provata in allenamento, come nel caso della punizione di Seraggiotto al 37’, che viene toccata in favore della conclusione da fuori di Poletti che per poco non sorprende Vescio, che tira un sospiro di sollievo quando Mangolini non riesce a correggere in porta il cross immediatamente successivo di Vecchio, stessa situazione successa anche al 47’ ma a ruoli invertiti con Vecchio che colpisce troppo debolmente di testa per battere l’estremo della Riviera. Sul finale di tempo le azioni del Romagnano si sono concentrate sulla destra ed è proprio da una di queste che al terzo minuto di recupero nasce il secondo calcio di rigore per il Romagnano, anche questo fischiato per un tocco di mano, tanto chiaro quanto difficile da valutare per la posizione del braccio di Vanti rispetto al suo corpo. Sul dischetto si presenta ancora Seraggiotto, ma questa volta il 10 in maglia bianca si fa ipnotizzare e conclude centrale con Vescio che non si muove e respinge la massima punizione mandando i suoi negli spogliatoi sul risultato di pareggio.

Proteste Riviera Al rientro in campo Ponzio rivoluziona la sua squadra inserendo Ravizzotti per Caldi e il giovane Sahad per Perrone, ammonito nel primo tempo, passando a due punte con Ravizzotti che fa coppia con Bacaloni e spostando Pirchio in posizione di terzino sinistro lasciando De Nicolo a fare da collante tra centrocampo ed attacco. Proprio i due neo-entrati sono protagonisti della prima azione pericolosa del secondo tempo al 4’ con Sahad che ispira De Nicolo che lancia Ravizzotti che, giunto sul fondo, mette in mezzo una palla tesa a rasoterra che Bacaloni calcia fuori di prima intenzione. Le scelte di Ponzio sono coraggiose, ma lasciano anche discreto spazio ai terzini del Romagnano ed è Mangolini che sembra riuscire a sfruttarlo al meglio proponendosi di sovente nella metà campo avversaria sia per crossa che per partecipare alla manovra corale degli uomini di Sacchi. Al 9’ proprio il terzino impegna Vescio costretto a respingere di pugno un cross che finisce poi sui piedi di Poletti indisturbato in area che decide di calciare di prima intenzione mancando la porta di poco meno di un metro. Al 20’ ancora Mangolini guadagna metri sulla destra e stavolta si mette in proprio lasciando partire un missile che Vescio riesce in extremis a deviare in angolo. Intanto il sole decide di splendere definitivamente sull’impianto sportivo lasciandosi le nuvole alle spalle e la temperatura si alza, facendo pagare ai giocatori l’intensità messa in mostra fino a quel momento con diversi crampi che interrompono il gioco. Arriva dunque il momento dei cambi per entrambi i tecnici e la partita si fa più tranquilla per accendersi di nuovo improvvisamente nei minuti finali. Al 42’ Ravizzotti, entrato molto bene in partita, fa tutto da solo sulla destra saltando un paio di uomini del Romagnano ma il suo cross sul secondo palo non viene impattato al meglio dal giovane Ciana, entrato in luogo di Pirchio uscito dolorante per un affaticamento, che imprime poca forza al pallone e non scalfisce la porta di Finotti. Ancora Riviera al 45’ in avanti con Bariletta che, ricevuto il pallone da Sahad, tenta la conclusione alla quale Finotti si oppone con un ottimo intervento che rimette subito in moto i suoi, micidiali in contropiede, che si guadagnano una punizione di cui si incarica Anselmino che tenta addirittura il tiro con Vescio che si salva anche grazie all’ausilio della traversa. Il Romagnano si lancia per il forcing sfruttando la velocità dei suoi ragazzi, decisamente più freschi rispetto agli avversari, e al 47’ è ancora Anselmino a scappare sulla destra ed a trovare il corridoio giusto per Poletti che manca ancora l’appuntamento con il gol graziando Vescio. Cresce la sensazione che qualcosa possa succedere da un momento all’altro negli ultimi interminabili minuti di partita (ben 9 i minuti di recupero concessi dall’arbitro) ed il presentimento diventa realtà al 49’ quando è ancora Poletti ad impegnare Vescio che respinge corto, sul pallone si avventa Marangoni che cerca in qualche modo di colpirlo fornendo un assist involontario a Seraggiotto che infine insacca il gol del 2-1 facendo scoppiare le proteste di tutta la Riviera d’Orta che lamenta un fallo di mani di Marangoni. Le proteste servono però a poco e culminano con l’espulsione di Vescio, con Ponzio costretto ad inserire Di Luciano richiamando in panchina Molinari. La Riviera, come normale che sia, si riversa interamente nella metà campo del Romagnano cercando un pareggio che appare quasi una chimera lasciando ovviamente delle voragini dovute anche alla situazione di inferiorità numerica. Proprio una di queste sarà fatale per gli ospiti al 54’ quando Palachov recupera palla e lancia in campo aperto Anselmino che ha buon gioco nell’aggirare l’unico difensore rimasto e siglare il gol del definitivo 3-1 che manda in visibilio tutto il pubblico di fede granata presente sugli spalti e fa esplodere anche la gioia della panchina per una promozione che ha il sapore di un’impresa.

ROMAGNANO-RIVIERA D'ORTA 3-1

Reti: 11' Bacaloni (Ri), 32' Seraggiotto [R] (Ro), 49'st Seraggiotto (Ro), 54'st Anselmino (Ro).

Romagnano (4-3-3): Finotti; Mangolini (38'st Francoli), Allegrini, Romei Longhena, Pozzo (43'st Camana); Seraggiotto, Delvecchio, Guglielmetti (25'st Marangoni); Vecchio (15'st Anselmino), Poletti (52'st Palachov), De Zuani. A disposizione: Carnevali, Mortarotti, Polo, Sebastiani. All. Sacchi.

Riviera d'Orta (4-2-3-1): Vescio; Pezzoni, Vanti, Molinari (50'st Di Luciano), Perrone (1'st Sahad); Beltrami, Mancini (21'st Bariletta); Bacaloni, De Nicolo, Pirchio (36'st Ciana); Caldi (1'st Ravizzotti). A disposizione: Testa, Minniti, Pecoraro, Pazzini. All. Ponzio.

Arbitro: Popescu di Nichelino.

Note: Ammoniti Mangolini per il Romagnano e Perrone e Beltrami per la Riviera d'Orta. Espulso Vescio per proteste per la Riviera d'Orta. Seraggiotto sbaglia un rigore al 49'pt.

Giorgio Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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