Partita chiusa nei primi 45', la Virtus allunga

Basta una frazione di gioco alla Virtus Mulino Cerano per mettere in ghiacciaia lo scontro diretto al vertice durante il quale gli uomini di Angelo Rimola non sono mai apparsi in affanno o in difficoltà vera. Al Comunale di Cerano, per l'occasione gremito di sostenitori appartenenti ad entrambe le squadre, va in scena una partita a senso unico che nei primi dieci minuti vedeva i gialloneri essere avanti di due reti con il San Rocco che per quasi la totalità del match ha faticato molto riuscendo raramente a rendersi pericoloso dalle parti di Altilia. La differenza, probabilmente, l'ha fatta la brillantezza del reparto offensivo della Virtus, non solo con la tripletta di un implacabile Gandelli - che vince la sfida tra bomber contro Damiano - ma anche con la velocità e la determinazione di Borgia, vera spina nel fianco della difesa sanrocchina. Cerano si gode dunque la sua squadra al primo posto con quattro punti di vantaggio e una scarpa e mezzo in Seconda Categoria, quando al termine del campionato mancano solamente tre turni, mentre per il San Rocco di Ronzio è ora importante rimanere concentrati sulle ultime sfide che ad oggi consentirebbero ai novaresi di saltare il primo turno dei playoff e giocarsi direttamente la finale provinciale, in virtù del cospicuo vantaggio sullo Sporting Borgolavezzaro, quinta forza del campionato.
Partenza shock Il caldo estivo e le gradinate stracolme di pubblico offrono la cornice ideale per una sfida che si anima dopo nemmeno un minuto dal fischio d'inizio del direttore di gara Denis Santonocito della sezione di Novara; bastano difatti 30 secondi a Gandelli per colpire di testa il cross dalla destra di Borgia, lanciato da Francese, e siglare il gol dell'1-0. In avvio di gara il ritmo della Virtus è altissimo e il San Rocco appare frastornato; un solo minuto dopo il vantaggio, sugli sviluppi di un piazzato dalla sinistra, in area ospite succede un po' di tutto tra tentativi di conclusione e rimpalli con la sfera che colpisce incredibilmente l'incrocio dei pali. La risposta della squadra di Ronzio arriva al 6' con un colpo di testa di Damiano che non impensierisce Altilia, ma due minuti più tardi la Virtus raddoppia ancora con Gandelli che, lanciato palla al piede al centro del campo, supera di forza Luminiello e si avvia indisturbato verso la porta di Signorelli, siglando con il piattone la doppietta personale. Per il San Rocco la doccia gelata pesa e i biancoblu hanno evidenti difficoltà nell'organizzare le loro azioni con Damiano che riceve pochissimi palloni giocabili e Luglio, schierato a metà tra le linee di centrocampo e attacco, che finisce spesso nella rete del pressing tessuta dai giocatori di casa. Nel frattempo al 24' è la Virtus a rischiare di nuovo la rete, con Martella che insacca di testa su punizione di Borgia ma a gioco fermo per una posizione irregolare. Santonocito richiama le squadre per il cooling break, necessario vista la temperatura, e subito dopo (25') il San Rocco ha la sua migliore occasione della prima frazione con Ponzuoli che gira al volo un cross di Iannucci dalla sinistra, facendo correre un brivido lungo la schiena di Altilia che vede il pallone spegnersi di poco a lato della propria porta. Al 35' la Virtus sfrutta un controllo infelice di Re, con Gandelli che veste questa volta i panni di rifinitore in favore di Borgia, ma l'attaccante spreca tutto con una conclusione precipitosa ed imprecisa dall'interno dell'area di rigore. Due rapide azioni si verificano in successione al 42', prima con Gandelli che in contropiede si trova ad affrontare Luminiello con il difensore che gli porta via il pallone con un intervento decisivo da ultimo uomo e poi con Luglio che sul successivo ribaltamento di fronte riesce a trovare la conclusione in area della Virtus, ma il pallone sorvola il montante della porta locale. In finale di primo tempo arriva il colpo del K.O. per il San Rocco, inflitto ancora una volta da Gandelli che firma la sua tripletta battendo Signorelli al 45' sfruttando ancora una volta qualche indecisione di troppo della difesa ospite; 3-0 e squadre negli spogliatoi.
La Virtus non rischia mai La ripresa comincia con un cambio nelle file del San Rocco; Ronzio sceglie di gettare nella mischia Coppola, sostituto naturale di Luminiello, già ammonito, al centro della difesa. La reazione degli ospiti però tarda ad arrivare e non si concretizzerà mai veramente, al netto di alcuni tentativi portati avanti spesso da Iannucci e Ponzuoli, senza dubbio gli uomini più attivi del San Rocco. Proprio l'attaccante in maglia numero 11 impegna al 5' Altilia con un tiro di sinistro che il portiere della Virtus è costretto a deviare in angolo. Al 9' si verifica la stessa situazione vista nel primo tempo ma a parti invertite, quando il colpo di testa vincente di Luglio su assist di Ponzuoli non viene validato per la posizione di offside dell'esperto giocatore del San Rocco. Si rivede la Virtus al 18' con Borgia che prova una difficilissima conclusione al volo sulla lunga punizione battuta da Francese, ma il tiro del folletto giallonero finisce fuori. Al 20' è ancora Ponzuoli a liberarsi sulla bandierina del calcio d'angolo del suo diretto avversario con un dribbling da prestigiatore e a servire in area Damiano, ma la giornata no dell'attaccante del San Rocco continua e il tentativo di correggere la palla in rete viene facilmente disinnescato da Altilia. Dopo il secondo cooling break di giornata, che arriva al 22', la partita offrirà davvero poco con il gioco che viene spezzettato di sovente, sia dai cambi di entrambe le squadre che dai falli fischiati dall'arbitro. Da segnalare al 26' la standing ovation che Rimola concede a Fabio Gandelli, mattatore di giornata, sostituendolo con Semilia e dando la possibilità all'attaccante di godersi l'abbraccio della panchina e quello a distanza di tutto il suo pubblico. La Virtus ha vita facile nel gestire con calma e freddezza la maggior parte dei palloni ed i giocatori del San Rocco appaiono rassegnati al risultato non riuscendo più a creare nessuna situazione insidiosa per la difesa dei padroni di casa ad eccezione di un'azione solitaria portata avanti con orgoglio da Iannucci, il quale parte dalla sinistra, salta un paio di avversari accentrandosi e colpisce la palla di destro con la sua conclusione che si stampa contro la traversa. È questa l'ultima occasione di un match che la Virtus ha saputo fare suo sin dalle prime battute senza che la propria supremazia fosse mai messa in discussione da un San Rocco che ha forse pagato le alte temperature, con i suoi uomini migliori apparsi in affanno per tutti i 90 minuti.
VIRTUS MULINO CERANO-SAN ROCCO 3-0
Reti: 1', 8', 45' Gandelli.
Virtus Mulino Cerano (4-4-2): Altilia; Folla (34'st Ansah Boakye), Martella, Vacca, Dondi; Picone (34'st Orlando), Francese, Gennaro (46'st Ndiaye), Spampati; Gandelli (26'st Semilia), Borgia (42'st Mor). A disposizione: Filipponio, Pezzullo, Bricco, Manfredda. All. Rimola.
San Rocco (4-3-1-2): Signorelli; Licencu (31'st Ianniciello), Luminiello (1'st Coppola), Zollino, Iannucci; Bona (31'st De Ronzi), Re, Pacinotti (9'st Gatti); Luglio; Ponzuoli (29'st Policastro), Damiano. A disposizione: Errico, Cattaneo, Munao, Ronzio. All. Ronzio.
Arbitro: Santonocito di Novara.
Note: Ammoniti Vacca, Spampati, Gennaro e Borgia per la Virtus Mulino Cerano, Luminiello, Zollino e Re per il San Rocco.
