Carambola Cerutti, al Feriolo la sfida salvezza con il Cameri

Cercavano entrambe, Feriolo e Cameri, quella spinta verso la salvezza che solo una vittoria nello scontro diretto può dare, quel carburante da immettere nel motore per affrontare rinnovato spirito le ultime sette giornate di un campionato vissuto con il fiato sospeso di chi sa che prima di tutto si sarebbe dovuto lottare per conservare il proprio posto in categoria. Ma nonostante questo, per larghi tratti di gara a prevalere è stata la paura di fare il primo passo, un timore che accompagna spesso chi ha poche fiches da giocare e non le vuole sprecare; uno stato d'animo che ha reso sterile una partita già condizionata dal terreno di gioco, con il sintetico del "Galli" reso zuppo per metà dalle abbondanti piogge ma non abbastanza per rinviare una gara che - unica tra poche nel weekend - ha emesso il suo verdetto. La vittoria spinge i bavenesi verso l'obiettivo, non così peregrino, di centrare l'uscita dalla zona playout sulla scia di quello che potrebbe essere un buon finale di stagione per i ragazzi di Pissardo mentre, al contrario, per il Cameri il discorso si è complicato terribilmente, con la compagine nerazzurra che dovrà anche stare attenta a non perdere troppo terreno dal resto del gruppo per mantenere accesa almeno la speranza di centrare la salvezza attraverso lo spareggio playout.
Rimbalzi forzati Un quarto d'ora di ritardo è il prezzo da pagare ai ripetuti sopralluoghi compiuti dalla terna arbitrale con i capitani delle rispettive squadre per analizzare le condizioni del tappeto del "Galli" messo a dura prova dalle abbondanti piogge che mettono a repentaglio la disputa della gara. Pervade però la tribuna dello stadio bavenese che la gara verrà comunque giocata nonostante in alcuni punti, soprattutto sulla fascia antistante la tribuna, sia evidente la difficoltà di giocare la palla. Una situazione che rende la prima frazione, in attesa dell'attenuarsi della pioggia che lentamente va scemando e consente al sintetico di asciugarsi strada facendo, difficile da interpretare per le due squadre che faticano a fraseggiare affidandosi quasi unicamente ai calci da fermo, che diventano così un fattore: al 7' è Petrone a calciare direttamente in porta auspicando un aiuto dal terreno viscido ma Boatto è attento e non si fa sorprendere. Il Feriolo risponde all'11' prima con Finetti che arriva sul corner battuto da Schirru ma non inquadra lo specchio con il tocco sotto misura e poi - un minuto dopo - con il diagonale di Mattioni che si ferma sul tacco inconsapevole ma decisivo di Cavaliere. Gallieni, posizionato da Pissardo a ridosso delle due punte Schirru e Mattioni, ha l'occasione migliore al 27' quando devia di testa un pallone scodellato proprio da Mattioni ma trovando il corpo proteso a difesa della propria porta di Accordino che poi trova un valido alleato in Vicenzi, pronto a deviare la botta a colpo sicuro di Schirru salvando ancora una volta il Cameri che al 40' ringrazia anche il montante che ferma la punizione quasi perfetta di Schirru che sbatte sul palo prima di diventare buona per Mattioni che fallisce il comodo tap-in a porta sostanzialmente spalancata.
Gol o autogol? Non può essere contento del primo tempo del suo Cameri Talarico, con la squadra rimasta lontana dai sedici metri avversari e sostanzialmente mai pericolosa. Il tecnico corre ai ripari scegliendo Punzo per l'evanescente Pasquadibisceglie nel terzetto che appoggia Yeboah - in campo da punta unica - e, se il Feriolo riparte laddove era rimasto con Schirru che al 2' pesca in area Mattioni che ha tempo di stoppare e prendere la mira mandando di poco a lato dopo aver eluso il ritorno di Cavaliere, il Cameri comincia a farsi vedere prima con un diagonale dello stesso Yeboah che non inquadra lo specchio (3') e poi con una combinazione tra Punzo, che raccoglie una corta respinta coi pugni di Boatto, e Guarlotti che porta quest'ultimo a calciare di prima senza indovinare i pali della porta feriolina. Pissardo capisce che è tempo di mettere mano alla panchina e, dopo una punizione liftata di Cherchi, toccata da nessuno a centro area, che per poco non inganna Accordino, getta nella mischia Cerutti che ci mette pochi secondi ad intercettare una punizione dalla trequarti di Gitteh, girare in porta di testa un pallone che sbatte sulla traversa e sul corpo di Accordino prima di infilarsi in rete per il vantaggio dei padroni di casa (20'): resta il dubbio se la sfera sia stata toccata dal portiere prima o dopo che questa abbia varcato la linea di porta ma poco importa per un attaccante che ritrova il gol dopo oltre tre mesi e che lo festeggia come un evento lungamente atteso. La rete ha il merito di togliere gli ormeggi ad una partita che diventa più accesa ed emozionante: al 26' Cerutti sfrutta il fisico per difendere un pallone e servirlo arretrato per l'accorrente Cherchi il cui rasoterra è facilmente controllato da Accordino, sul fronte opposto Boatto si deve allungare per sventare la girata precisa di Buccolini (28'). Grandi proteste ospiti alla mezz'ora quando Guarlotti, in piena area di rigore, entra in rotta di collisione con Cherchi finendo a terra: per il Cameri lo sgambetto è netto, non così per il direttore di gara che lascia proseguire tra non pochi dubbi. Cerutti, sulle ali dell'entusiasmo della rete che vale il momentaneo vantaggio, stacca in piena area al 34' spedendo però sul fondo quella che sarà l'ultima occasione di un Feriolo costretto sulla difensiva nel finale: al 36' Boatto non tiene la botta potente di Petrone ma né Punzo né tanto meno Prutean riescono ad approfittare di un pallone che vaga per qualche secondo in area gialloblu come succede al cross radente di Bondenari che intendeva raggiungere Yeboah, che già pregustava la rete del pareggio, ma che Stanglini riesce a liberare con un intervento che vale tanto quanto un gol. La spinta del Cameri si affievolisce nei minuti finali nonostante la superiorità numerica, generata dal rosso mostrato da De Lorenzi a Mattioni al 40' per una gomitata inferta a Prutean a centrocampo nel tentativo di contendersi la sfera, ma resta l'ombra nell'ultimo dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, di un nuovo episodio dubbio in area bavenese, con Boatto a travolgere in pieno Punzo in uscita senza riuscire ad arrivare sulla sfera.
FERIOLO-CAMERI 1-0
Rete: 20'st Cerutti.
Feriolo (4-3-1-2): Boatto; Gulfo, Finetti, Stanglini, Falciola; Gitteh, Ferraris, Cherchi; Gallieni; Mattioni, Schirru (19'st Cerutti). A disposizione: Bassi, Gaiga, Papaleo, Angelino, Sow, Infurnari, Gnata, Calessi. All. Pissardo.
Cameri (4-2-3-1): Accordino; Disisto, Vicenzi, Cavalieri, Bondenari; Buccolini (37'st D. Sodero), Petrone; Guarlotti, Prutean, Pasquadibisceglie (1'st Punzo); Yeboah (43'st Aulari). A disposizione: T. Sodero, Zappettini, Napoli, Zurlo, Rondini, Mazzara. All. Talarico.
Arbitro: De Lorenzi di Collegno.
Note: Espulso al 40'st Mattioni (F) per comportamento non regolamentare. Ammonito Cavaliere per il Cameri.
