Promozione A - Città di Baveno, sorpasso fallito

Seppur virtuale perché avrebbe dovuto attendere la discesa in campo del Briga, chiamato a recuperare la gara "misteriosamente" rinviata con il Valduggia con la compagine del Presidente Ottone che ha dovuto attendere ben oltre le 15 il responso del direttore di gara che ha alla fine deciso di rinviare la sfida con i valsesiani di Ottina nonostante il sintetico di Santa Cristinetta - campo prescelto per la disputa del match - fosse in buone condizioni, il Città di Baveno avrebbe potuto per la prima volta dopo la 6ª giornata, ritrovare la vetta della classifica del girone A di Promozione. Sarebbe bastato battere il fanalino di coda Momo e la doppietta di Rognone pareva aver spianato la strada ai lacuali di Sottini, avanti di due reti ad un quarto d'ora dal termine. E invece la reazione dei padroni di casa, che con Ghazi e Guidotti hanno trovato un punto che permette alla formazione di Miserotti di continuare a sperare, ha impedito ai bavenesi di balzare in testa con il risultato di fornire al Briga la possibilità di allungare in vetta alla classifica.
Tra le poche squadre scese in campo, l'Arona capitalizza al massimo la rete di Lamia per superare il Città di Casale e rinsaldare la propria posizione in zona playoff agganciando momentaneamente il Le Grange Trino, che attende la Dufour Varallo al "Picco" con i neroverdi di Porcu quasi costretti a ricercare punti pesanti per restare fuori dalla zona pericolosa, e avvantaggiandosi sulla Fulgor Valdengo che sarà invece chiamata ad ospitare l'Omegna in una sfida dal sapore di playoff tutt'altro che semplice.
In zona salvezza infine salto doppio per il Feriolo che si impone di misura sul Cameri grazie alla rete che Cerutti divide in concomitanza con lo sfortunato Accordino in quello che era un vero e proprio scontro diretto che porta i bavenesi a ridosso della salvezza diretta che contenderanno a Ce.Ver.Sa.Ma. Biella e Juventus Domo, contrapposti nel giorno dei recuperi, oltre che alla stessa Dufour Varallo mentre mette in grave difficoltà i novaresi di Talarico che non possono ora più sbagliare per evitare che il gap per partecipare ai prossimi playout si ampli troppo.
