Prina dopo Cittadella: grande gara ma la strada è lunga - I AM CALCIO ITALIA

Prina dopo Cittadella: grande gara ma la strada è lunga

Luca Prina
Luca Prina
GenovaSerie B

E' ovviamente soddisfatto Luca Prina dopo la seconda vittoria stagionale della sua Entella. Una vittoria ottenuta sul campo di una diretta concorrente alla salvezza che permette ai chiavaresi di lasciarsi alle spalle l'ultimo posto in classifica superando in un sol colpo Latina, Catania e Crotone ed affiancare a quota otto, oltre allo stesso Cittadella, anche il Varese.

Queste le parole rilasciate dal mister di Biella a fine gara e raccolte dal sito ufficiale del club Entella.it.

Sulla gara: “Noi giochiamo per guadagnarci la permanenza in Serie B, il nostro obiettivo rimarrà questo. Noi siamo una neopromossa, abbiamo avuto tanti infortuni e squalifiche che ci hanno rallentato. Siamo in crescita sotto molti punti di vista, in un campionato che affrontiamo per la prima volta nella storia del club. Il nostro portiere rispetto ad altre partite è stato poco impegnato. Abbiamo lottato su ogni pallone creando anche occasioni. Ogni partita vive sul filo del rasoio, noi siamo riusciti a portare a casa il risultato nonostante l'inferiorità numerica. Devo fare i complimenti a tutti i miei ragazzi”.Sugli avversari: “Il Cittadella è una squadra temibile con un attacco di altissimo livello ma è anche una realtà che può essere di riferimento per noi".Sul passato e sul futuro: "Non mi sono mai sentito in discussione, ho sempre percepito fortissimo l'appoggio della società. In questi anni all'Entella sono state fatte cose straordinarie, non dobbiamo dimenticarci da dove siamo partiti. Noi dovremo lottare per tutto l'anno”.

In sala stampa si è presentato anche l'uomo partita, Stefano Botta. Così ha parlato, sempre ai microfoni dei colleghi di Entella.it, il centrocampista italo-svizzero: “Sono tre punti che ci danno ossigeno. All'inizio del campionato non ci sono girati tanti episodi, oggi ce l'abbiamo fatta. Era una partita fondamentale per noi, volevamo riscattare la sconfitta di Pescara. Questo è un campionato imprevedibile, bisogna avere più continuità per restare nella parte sinistra della classifica. Anche un punto non va mai buttato via”. 

Marco Tripodi