Storia di un pareggio inutile, Piedimulera ed Union fuori dalla Coppa - I AM CALCIO ITALIA

Storia di un pareggio inutile, Piedimulera ed Union fuori dalla Coppa

Tutto pronto a Santa Cristinetta
Tutto pronto a Santa Cristinetta
NovaraCoppe

L'unico risultato da evitare, l'unico in cui tutti avrebbero avuto qualcosa da perdere, si sapeva alla vigilia che avrebbe potuto essere il pareggio. Con il passaggio del turno ancora in bilico e il Gravellona San Pietro alle prese a Vaprio d'Agogna con la Serravallese già eliminata, Piedimulera ed Union Novara si giocava sul sintetico di Santa Cristinetta uno spicchio di passaggio del turno, che sarebbe stato dettato dalla certezza di una vittoria. Vincendo infatti i novaresi sarebbero comunque arrivati primi nel girone, senza attendere il risultato dell'altro campo, mentre per gli ossolani verosimilmente - avendo perso lo scontro diretto con i tocensi di Agostini - si sarebbe materializzata la possibilità di risultare tra le migliori seconde dei sei gironi di Coppa per strappare comunque il pass per i quarti. Il campo però ha deciso diversamente, con una trama che ha tenuto con il fiato sospeso fino agli ultimissimi secondi di gioco quando la rete novarese ha di fatto estromesso entrambe dal proseguire l'avventura di Coppa.

Salta subito il tappo Tante seconde linee in campo, a conferma che sia Poma che Zucca considerano prioritaria la corsa in campionato con le due squadre proiettate a conquistare un posto nei prossimi playoff. Il tecnico ossolano lascia però in campo Garda, squalificato alla ripresa del campionato, e ne viene ripagato dopo appena 90 secondi di gioco con l'esterno che trova un varco sulla destra dell'attacco gialloblu, percorre quasi interamente la linea di fondo e, con solo uno spicchio di porta a disposizione, beffa Poverino che goffamente non riesce ad opporsi al subitaneo vantaggio del Piedimulera; che continua a spingere nonostante il vantaggio e al 4' sfiora anche il raddoppio con un colpo di testa di Maesano che svetta in area mandando di poco a lato. La sfortuna è però alle porte degli ossolani che dopo 10 minuti perdono proprio Garda per un sospetto stiramento all'inguine che costringe l'esperto Vadalà ad entrare in campo a freddo. C'è smarrimento tra le fila ossolane, di cui provano ad approfittare gli ospiti affidandosi alle buone accelerazioni garantite da Campra sul cui passante - al 15' - Lunazzi non arriva per il tocco comodo tutto solo davanti al portiere. Ci prova allora Yao N'Gbra ma nel suo stacco in area c'è solo tempismo e non precisione (26') come poco preciso, ma anche sfortunato, è Campra un minuto dopo quando dal limite spedisce di poco oltre la traversa. Maesano prova ad alleggerire la pressione al 36' prendendo l'iniziativa ma fallendo nella conclusione a rete che finisce largamente fuori dai pali difesi da Poverino e al 38' il meritato pareggio lo sigla Datcu, resistendo al ritorno di Colombo e finalizzando un fulmineo contropiede lasciando di sasso il paralizzato Ricotti (38'). Che è bravo al secondo di recupero della prima frazione a mettere una pezza sulla botta di Lunazzi, liberato in piena area di rigore da uno svarione della difesa ossolana.

Artiglieria pesante Con il Gravellona San Pietro incredibilmente sotto di due reti all'intervallo, il pari diventa risultato appetibile per la Union che si ritroverebbe comunque a vincere in tromba il girone e a passare il turno e Zucca, per cercare di rendere più solida la propria squadra, manda in campo sia Porto che Antoniotti, titolari in campionato, ma rinuncia alla luce offerta da Campra. Anche Poma, dando uno sguardo al campionato, risparmia Afri e Maesano ma i cambi sono volti a provare a vincere la partita perché in campo vanno Mainini ed Alex Squillaci. La Union ci mette però meno a ritrovare il ritmo partita e fin dai primi minuti prova a rendere ancora più rotondo il risultato: al 2' Quartarone al tiro viene murato dalla difesa ma il pallone spaventa ugualmente Ricotti che sul corner successivo è attento nel togliere dall'angolino un pallone uscito dalla mischia davanti ai suoi occhi con una deviazione forse prodotta addirittura da un compagno. Al 9' Lunazzi anticipa il portiere ossolano - troppo lontano in uscita - ma il suo pallonetto esce leggermente alto sorvolando la traversa a porta sguarnita; passa un minuto e il giovane Zaccaria, anche lui subentrato nell'intervallo, trova un varco per sparare ma spedisce dritto in bocca al portiere. Poma ha bisogno di qualcosa in più e al quarto d'ora si alza dalla panchina Audi che garantisce una scossa all'attacco del Piedimulera con Vadalà che al 26' prende il tempo a Porto ma spedisce sul fondo l'incornata volante. Rischiano tantissimo gli ossolani al 28', quando Montagnese è costretto a chiudere la diagonale per anticipare il classe 2005 Datcu pronto a battere a rete da posizione invitantissima, ma sono loro a passare al 37' con Audi che salta con tempismo sul cross sinuoso di Vadalà anticipando avversari ben più strutturati per indirizzare il pallone sotto la traversa. La bilancia ha cambiato nuovamente piatto, anche perché a Vaprio il Gravellona ha ribaltato la situazione, e la Union con le ultime energie cerca disperatamente quanto meno di non perdere: al 38' Ricotti deve intervenire in due tempi sulla gittata da distanza siderale di Cardani che per poco non inganna il portiere ossolano che al 43' ringrazia Goury che, invece di calciare in piena area di rigore, cerca un improbabile tocco per Datcu che non si aspettava più la sfera facendo sfumare l'azione. Quattro i minuti di recupero, poi allungati a cinque, ma il Piedimulera con il pallone tra i piedi potrebbe tranquillamente lasciar scorrere i secondi; Capriolo invece calcia lontano concedendo alla Union la carta dell'ultima azione, la palla viene scodellata in area alla disperata dove Datcu controlla da veterano e con freddezza infila d'esterno un incredulo Ricotti: è 2-2 ma non servirà a nessuno, Union e Piedimulera si ritrovano a braccetto fuori dalla Coppa e con il pensiero - ora sì - unicamente rivolto forse il finale di stagione in campionato.

PIEDIMULERA-UNION NOVARA 2-2

Reti: 2' Garda (P), 38' Datcu (U); 37'st Audi (P), 49'st Datcu (U).

Piedimulera (4-3-3): Ricotti; Capriolo, Colombo, De Tomasi, Montagnese; De Luca (14'st Audi), Di Domenico (19'st Moretti), Afri (1'st Mainini); Garda (10' Vadalà), Martelli, Maesano (1'st A. Squillaci). A disposizione: Rizzetto, Naggi, I. Squillaci, Inguscio. All. Poma.

Union Novara (4-3-3): Poverino; Yao N'Gbra, N. Ilaria, Goury, Cardani; Quartarone (22'st Zanotti), Vaschi (1'st Porto), Coronetti (1'st Antoniotti); Lunazzi, Datcu, Campra (1'st Zaccaria). A disposizione: Saggini, Milani, M. Ilaria. All. Zucca.

Arbitro: Castellaro di Casale Monferrato.

Note: Ammoniti Martelli per il Piedimulera, Zanotti per l'Union Novara. La gara è stata giocata sul campo neutro di Santa Cristinetta in Borgomanero.

Carmine Calabrese

Leggi altre notizie:PIEDIMULERA UNION NOVARA Coppe