Il diktat di Rocca: "Il Dormelletto non è secondo a nessuno" - I AM CALCIO ITALIA

Il diktat di Rocca: "Il Dormelletto non è secondo a nessuno"

Costantino Rocca tecnico del Dormelletto
Costantino Rocca tecnico del Dormelletto
NovaraTerza Categoria VCO

Non fosse stata una partita di calcio ma una gara da decidere ai punti, forse il Dormelletto non avrebbe perso la gara con l'Oleggio Castello. Una gara difficile da decifrare quella dei lacuali di Costantino Rocca, andati subito in svantaggio ma capaci di mantenere le redini della gara per tutto il primo tempo, giocando anche un buon calcio senza tuttavia avere la necessaria lucidità per concretizzare quanto lasciato intravedere. E nella ripresa, quando c'era da premere sull'acceleratore approfittando anche della miglior condizione atletica palesata sul campo, le idee che si annebbiano e non permettono più di incidere su una gara che lentamente scivola via dalle dita: "Il risultato di questa partita è assolutamente bugiardo - sostiene senza mezzi termini Rocca - perché nel primo tempo la mia squadra ha fraseggiato bene riuscendo a costruire quattro o cinque occasioni nitide davanti alla porta che non siamo riusciti a concretizzare. In settimana lavoriamo tanto sia sull'aspetto tattico che sul piano atletico e questo alla domenica poi si vede, anche se poi alle volte paghiamo una rosa un po' ristretta dovuto al fatto che questa squadra è stata costruita nel giro di poco sfruttando l'ultima settimana disponibile e di una certa mancanza di esperienza. Questa squadra però gioca a calcio, è bella da vedere anche se a volte sarebbe meglio essere un po' più brutti ma riuscire a portare a casa i tre punti".

La concretezza sotto porta è uno degli aspetti in esame sui quali a Dormelletto sanno di dover intervenire. Non sempre si hanno a disposizione tante occasioni per trovare il gol e, quando di fronte poi ti trovi una squadra esperta come l'Oleggio Castello può capitare anche di perdere se non sei in grado di trovare la via della rete al primo tentativo: "Ho una squadra che sa adattarsi alle partite, che è in grado di cambiare modulo a gara in corso, e questo ci aiuta nel moltiplicare la costruzione di azioni da gol, tanto che forse neanche una squadra di categoria superiore riesce a fare altrettanto. Però a volte questo rischia di non bastare, perché se avessimo trovato almeno un gol poi la partita sarebbe cambiata perché il Dormelletto è in grado di non mollare un centimetro fino alla fine. Ci sono cose su cui dobbiamo migliorare, il campo parla in questo senso".

Il campionato sta però dicendo che con le squadre che puntano a vincere il girone il Dormelletto sta facendo un po' fatica, essendo arrivata la sconfitta con l'Oleggio Castello e il 3-3 interno con il Gargallo; e per puntare in alto la prima regola resta quella di non sbagliare le partite che contano. "Con il Gargallo è stata una gara atipica, in cui abbiamo cambiato passo nella ripresa riuscendo a recuperare uno svantaggio che non stavamo meritando ma anche lì negli ultimi secondi abbiamo sciupato una vittoria peccando di esperienza, come solo ad una squadra composta da tanti giovani che hanno ancora molto da imparare può succedere. Credo però ci sia ancora spazio per dire la nostra fino al termine del campionato, noi sicuramente non molleremo e se avremo la tranquillità di lavorare come fin qui mi hanno permesso il Presidente Fermanelli e il Ds Capuano sono sicuro che arriveremo in alto perché abbiamo visto che non siamo secondi a nessuno, neanche all'Oleggio Castello".

Carmine Calabrese

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