Un super Cristino schianta la resistenza Juvenzo

Nella lotta a distanza tra i due bomber del campionato Kevin Vinotti e Davide Mantovani (uno dei tanti motivi del confronto di San Rocco tra Juvenzo e Carpignano), a spuntarla e rubare la scena è Enrico Cristino che battezza la tripletta che indirizza la gara e permette ai sesiani di allungare in classifica, vantando tre punti di vantaggio sulla Pernatese, nuova inseguitrice. Il successo della compagine di Alosi non è stato quasi mai messo in discussione da una Juvenzo apparsa sottotono soprattutto nei suoi uomini di punta: una volta raggiunto il vantaggio intorno alla mezz'ora del primo tempo, per gli ospiti è stato un crescendo concretizzatosi nella ripresa.
Confronto aperto Ci si attende una gara sul filo del rasoio alla vigilia di Juvenzo San Rocco-Carpignano, due delle formazioni che stanno meglio figurando nel girone C di Seconda Categoria, e la partita non delude le aspettative di chi ha scelto il Comunale di San Rocco per passare una mite domenica quasi primaverile. Mister Tosi parte con un 3-5-2 volto a prendere fin da subito il comando del centrocampo, dove agisce l'ex Suno Moreno Vidali. Modulo propositivo anche per Giovanni Alosi, con Nicolò Cibrandi a far girare un centrocampo che fa del dinamismo la sua arma migliore nel tentativo di innescare quanto prima le due punte Mantovani-Cristino, la coppia d'attacco più accreditata del campionato. L'equilibrio la fa da padrone nel primo quarto d'ora, con le squadre che faticano a superarsi: al 6' l'ex Voluntas Novara Raia taglia sul suggerimento dei compagni obbligando Portale a deviare la secca conclusione in angolo. Le azioni migliori del primo tempo sono però degli ospiti che, scrollatisi di dosso un iniziale attendismo, si presentano più volte davanti a Torre: al 17' Villani approfitta di un intervento errato di Crimoldi per mettere giù palla a centro area, ma il tiro in porta, da buona posizione, non inquadra lo specchio. Al 19', sul fronte opposto, Beschin perde malamente palla al limite dell'area, favorendo il servizio per Vidali che conclude debolmente. Il Carpignano gioca bene e al 21' un fraseggio apprezzabile consente a Delmastro di mettere una palla arretrata sulla quale il velo di Mantovani premia Cristino che, dopo aver calciato a botta sicura, si vede respingere la palla sulla linea da Crimoldi, protestando anche per un intervento con il braccio dell'avversario. Dopo una punizione dalla trequarti che Beschin colpisce a centro area senza angolare (27') e una girata improvvisa di Vinotti che Portale accompagna in angolo (30'), Cristino comincia il suo show: Omar Monti con caparbietà guadagna palla a centrocampo servendo il compagno, la cui stoccata non lascia scampo a Torre; siamo al 32' e il Carpignano mette la freccia. Sulle ali dell'entusiasmo, gli ospiti premono con decisione: al 35' Cristino rifinisce per l'attivo Delmastro che taglia il campo per Mantovani, bravo Torre a rifugiarsi in angolo; sul corner, il più lesto è ancora una volta Beschin, ma il tocco sorvola la traversa. Chiude la frazione un diagonale di Cristino al 44' su cui il portiere di casa si allunga per deviare sul fondo.
Doccia gelata Tosi cambia molto nell'intervallo, inserendo Andrea Pasini e Luglio e modificando l'assetto della squadra, con Vinotti che arretra dietro le due punte a cercare di recuperare più palloni giocabili. Il Carpignano però si ritrova subito e non ci mette molto a passare nuovamente: al 2' la percussione sulla sinistra di Omar Monti raggiunge Cristino, ma è provvidenziali Giacometti a salvare spazzando lontano. Nulla però può il difensore di casa al 4', quando il bomber sesiano si inserisce dal fianco destro superando Torre con un pallonetto che termina in fondo al sacco. La Juvenzo accusa il colpo è Mantovani prova a sorprenderla nuovamente al 19' con una punizione velenosa che sbatte davanti a Torre impegnando severamente il portiere. Ma la squadra di casa non è ancora domata e reagisce come una belva ferita, mettendo alle corde gli avversari nella seconda parte di ripresa: al 28' squillo di Vinotti che aggancia in un fazzoletto per liberare un destro largo di poco, poi al 31' Raia approfitta di un buco difensivo per incunearsi alle spalle di Beschin e infilare Portale in uscita, forse proprio con la complicità dell'avversario. Il gol rimette tutto in discussione, con il Carpignano che ha speso molto e arranca: al 40' ancora Raia si destreggia in area in mezzo a due avversari, ma, al momento di battere a rete, non trova più il pallone, sciupando tutto. La Juvenzo è proiettata alla ricerca del pari e si scopre lasciando spazio alle due punte avversarie che, in pieno recupero, se lo prendono tutto chiudendo definitivamente la contesa: contropiede da manuale portato da Mantovani che attira su di sè l'intera difesa prima di servire Cristino che, liberissimo, non ha problemi a depositare il rete il pallone della tripletta personale.
JUVENZO SAN ROCCO-CARPIGNANO 1-3
Reti: 32' Cristino (C), 4'st Cristino (C), 31'st Raia (J), 46'st Cristino (C).
Juvenzo San Rocco (3-5-2): Torre; Michielon, S. Pasini (26'st Testa), Giacometti; Saghes (1'st Luglio), Calderisi, Vidali, Medici, Crimoldi (1'st A. Pasini); Raia, Vinotti. A disposizione: Abbazia, Piazza, Zaninetti, Maugeri. All.: Tosi.
Carpignano (4-1-3-2): Portale; Villani (33'st Godano), Celeste, Beschin, R. Monti; Cibrandi; Delmastro, O. Monti, Tomasello; Cristino, Mantovani. A disposizione: Rinaldi, Iengo, Carbini, D'Amelio, Bongiorno, Milazzo. All.: Alosi (squalificato).
Arbitro: Mastromatteo di Collegno.
Note: ammoniti Medici, Vidali, Calderisi e Saghes per la Juvenzo, Villani, Portale e R. Monti per il Carpignano.
JUVENZO SAN ROCCO
Torre 6: Si comporta bene sulla maggior parte delle conclusioni avversarie, venendo superato solo da palloni sui quali onestamente era difficile fare di più.
S. Pasini 5,5: Gioca di posizione, andando in difficoltà se viene costretto a rincorrere l'avversario; soffre la vivacità dell'attacco ospite.
- 26'st Testa s.v.
Crimoldi 6: Non il peggiore dello schieramento Juvenzo, viene lasciato negli spogliatoi da Tosi a fine primo tempo.
- 1'st A. Pasini 6: Entra nel momento migliore dei suoi, con la squadra proiettata in avanti; parte a centrocampo, ma viene presto spostato in difesa.
Medici 5: Inspiegabilmente nervoso, non riesce ad entrare in partita, rischiando più volte il provvedimento disciplinare.
Giacometti 6,5: Costringe Mantovani a girare al largo senza dargli la possibilità di puntare la porta, ma si fa sorprendere dalla verve di Cristino.
Calderisi 6: Al piccolo trotto, non riesce ad imprimere velocità al gioco della squadra di casa.
Michielon 6: Le assenze lo costringono sulla linea dei difensori, ma dimostra di poter dire la sua quando viene riportato trenta metri più avanti.
Saghes 5: Giocare così largo lo porta ad estraniarsi dalla partita, in una posizione che probabilmente non ama, snaturandone le caratteristiche.
- 1'st Luglio 5,5: Fatica ad imporsi su una retroguardia già stanca, non riuscendo a presentarsi in maniera pericolosa di fronte a Portale.
Vinotti 5,5: Gran parte del peso avanzato della Juvenzo sta nei suoi piedi e quando non è in giornata ne risente tutta la squadra.
Vidali 5,5: Non trova il guizzo, anche perché ha poco spazio per cercare la giocata, ritrovandosi subito più di un cagnaccio alle calcagna.
Raia 6,5: L'ultimo ad arrendersi ad un Carpignano formato primato; trova la rete e anche qualche altra occasione da sfruttare meglio.
CARPIGNANO
Portale 6: Prezioso nel momento di difficoltà del Carpignano, quando c'è da blindare un risultato faticosamente acquisito.
R. Monti 6: Se la cava bene sugli esterni della Juvenzo che poche volte lo mettono seriamente in difficoltà.
Tomasello 6,5: Costantemente in proiezione avanzata, è l'uomo dei sesiani con più facilità di corsa che mette al servizio della squadra con generosità.
Villani 6: Finchè resta concentrato sulla gara, non sbaglia alcunchè. Si fa però sviare dalle polemiche, costringendo la panchina a sostituirlo.
- 33'st Godano s.v.
Celeste 6,5: Risponde colpo su colpo ai tentativi degli attaccanti di casa di superarlo, chiudendo ogni spazio.
Beschin 6,5: Prova di grande sostanza, sia al centro della difesa che in quella avversaria. Qualche piccola sbavatura (come quella che consente a Raia di accorciare le distanze) non gli fanno avere un voto migliore.
O. Monti 6,5: A volte eccede con le giocate di fino, ma è costante nell'azione di disturbo ed entra con pieno merito nella rete che regala il vantaggio al Carpignano.
Delmastro 6: Si sfianca nel lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco, proponendosi spesso come l'uomo deputato al cross vincente.
Mantovani 6: Tenuto lontano dall'area avversaria da una marcatura feroce, si ricicla in uomo squadra, mandando in rete il compagno di reparto.
Cibrandi 6,5: Vince alla distanza la sfida a centrocampo con il pari ruolo Vidali, riuscendo a dettare le geometrie della squadra sesiana.
Cristino 7,5: Una tripletta che lo sblocca definitivamente e lo lancia anche in classifica cannonieri. Difficilmente si può chiedere di più.
