La Seconda è la nuova sfida del Borgo Ticino - I AM CALCIO ITALIA

La Seconda è la nuova sfida del Borgo Ticino

Foto di rito per il Borgo Ticino
Foto di rito per il Borgo Ticino
NovaraSeconda Categoria Girone A

Ha tutto il Borgo Ticino per ben figurare nella prossima Seconda categoria da matricola, a cominciare dall'entusiasmo di chi viene da una stagione sensazionale e mantiene inalterata la voglia di riprovarci anche nella nuova categoria. Perché se è vero che la Seconda a Borgoticino mancava da diversi anni ed è una situazione nuova per una società nata da poco più di un triennio, è altrettanto vero che la squadra di Davide Talarico si affaccia al prossimo campionato come una delle possibili sorprese in un novero di squadre che - sulla carta - renderanno il campionato molto combattuto.

La società ha operato in estate con l'intento, riuscito, di inserire in rosa alcuni elementi che la categoria la conoscono ma che hanno anche esperienza di stagioni vissute ancora più in alto per onorare al meglio un campionato che a Borgoticino tutti non vedono l'ora di cominciare: "Abbiamo inseguito fin da quando siamo nati questa Seconda categoria - confessa il mister e Presidente Talarico - e se il primo anno siamo stati fermati dal Covid mentre nel secondo siamo arrivati alle spalle del Branzack United nostro malgrado, finalmente al terzo tentativo siamo riusciti a fare quello che dovevamo fare. Abbiamo vissuto una bella stagione, un campionato combattuto fino ad un certo punto quando è stato poi chiaro che probabilmente noi avevamo qualcosina in più di tutti gli altri, e averlo vinto con un certo anticipo ci ha dato la possibilità di poter programmare con un certo margine il salto in Seconda categoria che ci rende orgogliosi; sento da più parti che il Borgo Ticino partirebbe come una delle favorite ma noi non ci sentiamo di dover interpretare questo ruolo, piuttosto ci piacerebbe essere la scheggia impazzita all'interno del girone e poi vedremo strada facendo quello che succederà. Non abbiamo la presunzione di sentirci più forti degli altri ma abbiamo la consapevolezza di voler mantenere questa categoria che abbiamo duramente conquistato".

Sarà un girone molto equilibrato, dove si mischieranno nuove realtà come appunto il Borgo Ticino o il Cireggio a società consolidate in categoria come San Maurizio e Riviera d'Orta, fino alle retrocesse Fomarco e Crevolese che partono con l'intenzione di riconquistare al più presto la Prima perduta. I valori non sono però così distanti ed ecco che in un quadro simile può esserci dunque spazio per tutti: "Tutte le squadre si sono rinforzate, cito per tutti l'arrivo di un bomber come Primatesta che sarà il riferimento offensivo del Fomarco, un lusso per la categoria; dovremo prepararci bene per l'inizio del campionato perché sarà importante partire con il piede giusto soprattutto per una squadra che ambisce a non dover soffrire troppo per riuscire a mantenere il proprio posto in categoria".

E' pur vero che il Borgo Ticino ha alle spalle una storia che parla di categorie importanti, oltre ad un ambiente che preme per tornare a vedere al "Meroni" il grande calcio dilettantistico. Difficile non pensare a crescere ancora con simili prospettive: "In realtà noi siamo partiti come cinque amici al bar che hanno deciso di fare qualcosa di importante per il paese - ricorda Talarico - e siamo riusciti in questo primo passo di riportare a Borgoticino la Seconda; un salto di categoria ulteriore potrebbe anche essere nei pensieri ma sarà il campo a doverlo decretare. Ci sarà tanto da lavorare, ma cercheremo di essere pronti in futuro per crescere ulteriormente: la società è sana, riesce a mantenersi e nel calcio di oggi è già molto, ringraziando sempre il Comune e tutti gli enti che ci danno una mano per fare sport nel nostro paese. Poter puntare un domani a fare qualcosa di più è un'ambizione ma che andrà supportata dai fatti e dal lavoro".

Il plus di poter programmare la stagione futura già ad inizio primavera ha permesso al Borgo Ticino di muoversi molto presto sul mercato, arrivando a quei giocatori che la società ha ritenuto adatti per completare una rosa che già nella scorsa stagione è parsa pronta per affrontare la Seconda categoria. Sono arrivati giocatori come Mastroianni - che ha vinto la Prima a Momo nell'ultimo campionato - e tanti fuoriusciti dal Varallo e Pombia che ha chiuso i battenti, giocatori come Ouhemmou e Vitale che hanno vissuto stagioni di valore nel recente passato. La qualità media si è alzata anche perché i cardini della squadra sono comunque rimasti: "Voglio partire ringraziando tutti i giocatori che hanno preso parte al campionato scorso e che ci hanno permesso di arrivare fino a qui, soprattutto quelli che non saranno con noi nella prossima stagione. Abbiamo costruito la rosa badando ad avere due giocatori per ruolo, partendo dallo zoccolo duro del gruppo che mi segue ormai dall'inizio di questa avventura: siamo stati fortunati a poter programmare il tutto con largo anticipo perché abbiamo potuto scandagliare il mercato per cercare i giocatori che più facevano al caso nostro, riuscendo ad andare a vederli anche nel corso del finale dello scorso campionato. Non è stato comunque facile perché qui a Borgo Ticino non ci sono soldi per dare i rimborsi ai giocatori, chi viene qui lo fa per il puro spirito del gruppo e per le ambizioni che coltiviamo: siamo contenti di quello che siamo riusciti a fare e personalmente credo che il nostro mercato si possa definire chiuso perché una rosa di 25 giocatori la ritengo abbastanza per disputare sia la Coppa che il campionato".

La Coppa rimane forse l'unico cruccio di una stagione che ha regalato molto al Borgo Ticino ed ecco che questa diventa anche un obiettivo per la prossima stagione: "Rimane una ferita per noi l'eliminazione patita a Mezzomerico, penso che se fossimo riusciti a passare lo step del girone saremmo potuti anche arrivare fino a fondo a giocarci il trofeo però con i se e con i ma non si va avanti e bisogna sempre accettare il responso del campo. Vogliamo però arrivare pronti alla chiamata di questa stagione, cominceremo la preparazione sabato 19 agosto qui al "Meroni" e abbiamo organizzato delle amichevoli con formazioni di categoria superiore per entrare nel clima delle sfide che contano: la prima sarà il 26 di agosto con il Bagnella, un test importante contro una squadra costruita per fare benissimo in Prima categoria, e l'altra domenica 3 settembre con il River Sesia che è stato inserito nel girone B di cui conosco molto bene il Ds Ambrosoni che ha lavorato in maniera eccellente sul mercato. Due partite che ci faranno capire il nostro livello di preparazione per un campionato difficile com'è sempre stato il girone del Vco di Seconda".

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

ClassificaRisultatiStatistiche