Benevento. Schiattarella: "Tifosi splendidi, c'è da stringere i denti"

E' Pasquale Schiattarella il calciatore scelto dal Benevento per commentare in sala stampa il pareggio per 0-0 ottenuto dai giallorossi contro il Pisa. Queste le parole del centrocampista della Strega:
"Nel primo tempo avremmo dovuto segnare perché abbiamo avuto diverse occasioni. Tolto il primo tempo con l'Ascoli, abbiamo sempre provato a giocare le partite e a creare pericoli. Ovvio che se guardi la classifica due domande te le fai.
Serve maggiore cattiveria. Sono il più anziano del gruppo e mi spiace vedere questa situazione. Tutti stiamo lavorando tanto, il brutto è non riuscire a vincere visti i sacrifici che stiamo facendo. Oggi noi, a differenza del Pisa, non avevamo cambi. Sappiamo che siamo in emergenza e che dobbiamo lavorare.
Ogni squadra a cui manchino dieci calciatori farebbe fatica. Oggi in panchina c'erano tanti giovani, la situazione è particolare. Avere calciatori come Tello e Glik aiuta anche durante gli allenamenti.
Non ho problemi e posso giocare sia a due che a tre ma mi devo gestire perché da otto mesi non giocavo dopo un brutto infortunio. Ho anche 35 anni... Ora stringiamo i denti e arriviamo alla sosta, poi potremo avere tutti a disposizione.
Del passato non parlo, se sono qui è perché, evidentemente, qualcuno si è ricreduto. Prima di smettere voglio vincere un altro campionato di B e voglio farlo col Benevento perché quella retrocessione non mi è andata giù.
A Bolzano non ho capito cosa chiedevano i tifosi. La maglia l'ho lanciata per ringraziarli e quando mi è tornata indietro l'ho ripresa. Ho chiarito con i tifosi e sono felice di non essere io il problema.
Qualche punto in più in classifica si poteva avere. Il ritiro non mi piace ma è stato utile per ritrovarsi e, a volte, ci vuole. La gente ci è stata vicina e gli applausi alla fine ci danno morale.
Avrei potuto giocare molto meglio ma negli ultimi giorni non sono stato al top. In questo momento siamo contati e devo stringere i denti anche se ho un età e devo gestirmi.
Se hai in squadra calciatori rapidi come Letizia ed Improta è natura servirli perché possono sempre creare qualcosa. Nel primo tempo avremmo potuto dare la botta decisiva alla gara: purtroppo quando c'è da assestare il colpo decisivo veniamo meno.
Il dispendio di energie è stato enorme anche per colpa del caldo. Se avessimo segnato nel primo tempo avremmo anche potuto ottenere più del pareggio. Il secondo tempo è stata la classica partita di Serie B.
Siamo per primi noi giocatori a stare male quando i nostri tifosi tornano a casa a testa bassa, il loro umore è anche il loro e faremo di tutto per farli sorridere ancora".
