Avvio di ripresa da incubo, il Gozzano parte con il piede sbagliato

E' allo stadio "D'Albertas" che si apre la stagione del Gozzano, che alla prima giornata del girone A di Serie D deve vedersela con i neopromossi del Pinerolo, allenati da mister Rignanese. Il fischio del catanese Testaì decreta, alle 15 in punto, l'inizio della partita in cui i padroni di casa sfoggiano la seconda maglia verde in un caldo pomeriggio di settembre.
Il Gozzano c'è E' un primo tempo caratterizzato, fin da subito, da un Gozzano pronto e graffiante, dominante nel gioco e nell'oltrepassare la metà del campo; di contro un Pinerolo atto a difendersi, seppur attento e reattivo, ma incapace a creare occasioni sfruttabili per il vantaggio. La partita è sin da subito veloce e dinamica, il pubblico coinvolto- circa 250 gli spettatori sugli spalti cusiani - ed i giocatori carichi; la prima azione è appannaggio dei padroni di casa con Nicastri che, al 14', tenta un tiro in porta preciso ma senza pericolosità. I torinesi rispondono al 35' con Campagna che sfiora un vantaggio che sarebbe stato sorprendente per la trama del gioco fin lì mostrata dal campo anche se il Pinerolo non ha mai rinunciato a sfruttare ogni minimo spazio concesso dalla difesa rossoblu. La determinazione ospite non basta però ad evitare che i padroni di casa trovino il meritato vantaggio al 39', con Vono abile a sfruttare l'assist di Sangiorgio dal fronte destro del campo, rendendo inutile il tentativo di opporsi di Faccioli: è 1-0 per il Gozzano. Un minuto dopo Palma - ammonito - regala un'occasione su punizione ai gialloblu che Campagna non riesce a sfruttare a dovere. Cresce il Gozzano nel finale di frazione, con gli ultimi minuti che sono un susseguirsi di occasioni create da una squadra affamata di reti: prima Sangiorgio, poi Nicastri e infine Vono direttamente da calcio d'angolo tengono sulla corda gli ospiti che però non cedono andando al riposo con il minimo scarto.
Tutta un'altra storia Cambiano le carte in tavola al ritorno in campo dopo l'intervallo ed è chiaro fin da subito che il pomeriggio del Gozzano, irriconoscibile e bloccato quasi fosse intimidito nonostante giocasse sul terreno amico, stia per tingersi di colori foschi. Al Pinerolo basta un quarto d'ora per mettere in ghiaccio la partita e firmare le tre reti, con Ciliberto dopo pochi secondi, Deriggi (5') e Galasso (15') che condannano il Gozzano; Schettino prova a correre ai ripari gettando nella mischia Kambo, uno dei rinforzi estivi dei novaresi, per Rao ma a parte un velleitario tiro il Gozzano non crea nulla fino alla mezz'ora quando Gjura, nel tentativo di bloccare l'azione di Sangiorgio, infila la propria porta ridonando speranza ai cusiani che le provano tutte, soprattutto con il positivo Sangiorgio, per raddrizzare il risultato e conquistare il primo punto in classifica. Sforzi vani perché a festeggiare è il Pinerolo che vola in testa alla classifica mentre i cusiani dovranno attendere la trasferta a Castano Primo per provare subito ad invertire la rotta in un campionato che, se il buongiorno si vede dal mattino, si prospetta difficile per i colori rossoblu.
GOZZANO-PINEROLO 2-3
Reti: 39' Vono (G); 1'st Ciliberto (P), 5'st Deriggi (P), 15'st Galasso (P), 38'st aut. Gjura (G).
Gozzano (4-3-3): Vagge, Turato (42'st Kouadio), Nicastri, Gemelli (25'st Pennati), Brondani, Dama, Rao (20'st Kambo), Mazzotti (42'st De Filippo), Palma, Vono, Sangiorgio. All. Schettino.
Pinerolo (4-2-3-1): Faccioli, Amasour, Ambrogio, Campagna, Gjura, Tonini, Galasso (25'st Micelotta) ,Ozara, Deriggi (25'st Costantino), Ciliberto (30'st Campra), Maio. All. Rignanese.
Arbitro: Testaì di Catania.
Note: Ammoniti Palma, Mazzotti e Kouadio per il Gozzano, Gjura e Costantino per il Pinerolo.
