Alla ricerca della svolta, la Virtus Crusinallo riparte da Pascale - I AM CALCIO ITALIA

Alla ricerca della svolta, la Virtus Crusinallo riparte da Pascale

Pascale con il Ds Vigna
Pascale con il Ds Vigna
VcoTerza Categoria VCO

Non può essere annoverata tra le stagioni positive, l'ultima vissuta dalla Virtus Crusinallo che è anche la prima dallo storico ritorno della franchigia omegnese nel calcio FIGC. C'erano grandi aspettative alla vigilia della stagione ma il risultato finale, che ha visto i cusiani chiudere quasi sul fondo della classifica dopo aver vissuto tanti problemi non solo tecnici, non ha soddisfatto la dirigenza dei biancazzurri che hanno deciso di rimettere mano alla squadra per ripresentarsi ai nastri di partenza della nuova stagione sull'onda di una ritrovata competitività.

"Pensavamo sicuramente di fare meglio" commenta il Direttore Sportivo cusiani Alex Vigna "sia a livello di risultati che nell'amalgama di un gruppo che era comunque al primo anno di ritorno nell'alveo della FIGC. Il nostro obiettivo primario era proprio quello, creare uno zoccolo duro a livello di spogliatoio che potesse poi nel tempo portare anche dei risultati ma ci ritroviamo in questa stagione a dover quasi ricominciare dopo una stagione in cui quasi niente è andato come doveva. Devo ringraziare mister Rosario Patané che ci ha permesso di portare a termine un campionato che ci ha visto arrivare alla metà quasi risicati dal punto di vista dei giocatori; ora c'è l'ambizione di provare a fare qualcosa di più per lasciare un'impronta nel prossimo campionato di Terza categoria".

Il primo passo è stato quello di nominare il tecnico, con la scelta che è ricaduta su Maurizio Pascale, alla prima esperienza su una panchina di prima squadra dopo aver lavorato per diverso tempo nei quadri tecnici del Gravellona San Pietro. "Con Maurizio ci conosciamo da molto tempo - argomenta Vigna - e sono andato spesso a vedere il lavoro svolto da lui sul campo perché mi piaceva molto il suo saper essere riferimento in mezzo al campo, il modo in cui è in grado di preparare le partite; ho avuto solo recensioni positive su di lui anche dalle diverse persone con cui ho avuto modo di parlare per cui mi è sembrata la persona giusta per provare a ripartire al meglio nella nuova stagione che per noi sarà una stagione non 2.0 ma 0.2, perché ripartiamo dal poco di buono che siamo riusciti a costruire quest'anno. Con lui ricostruiremo la squadra e lo stiamo già facendo dal 15 maggio, quando ufficialmente è finita la stagione della Virtus perché riposavamo all'ultima giornata del campionato da poco concluso: siamo contenti di come stanno andando le cose, vogliamo puntare sulla serietà delle persone e su un gruppo di giocatori che abbia voglia di portare a termine un impegno anche se stiamo parlando di Terza categoria".

Con Pascale farà parte dei quadri tecnici anche il secondo, Domenico Carnovale, che darà una mano nel lavoro sul campo formando con il nuovo allenatore una coppia giovane ma affiatata: "Sono felice - interviene proprio il neo tecnico - che la Virtus mi abbia concesso questa possibilità, avevo voglia di cimentarmi da allenatore di una prima squadra dopo essere nato come preparatore dei portieri e aver lavorato, oltre che a Gravellona, anche con Casale Corte Cerro e Mergozzese raccogliendo tante soddisfazioni. Non vedo l'ora che escano anche i termini per seguire il corso per prendere il patentino che in questo momento ancora mi manca ma che conto di conseguire a breve. Sono consapevole che il Crusinallo sia una società storica, praticamente centenaria, e quindi la responsabilità nel dover fare bene è grande e la si percepisce; non mi spaventa però, è una piazza importante ma con umiltà e consapevolezza cercheremo di fare il massimo, cercando anche di coinvolgere la gente che avrà voglia di venirci a conoscere al campo guardando le nostre gare".

Obiettivi il Crusinallo se ne vuole dare e la società sta lavorando proprio in questo senso per ritrovare competitività in un campionato, quello della Terza Vco, che si prospetta molto difficile nella scorsa stagione: "Uno degli errori che ci imputiamo nella scorsa stagione è proprio questo - prosegue Vigna - ossia quello di essere partiti senza fissare un vero e proprio obiettivo, un errore che non ripeteremo perché anche Pascale ci ha detto di volere che la società fissi un orizzonte. Noi abbiamo in mente un progetto a lungo termine per la Virtus Crusinallo, che porti a trovare una stabilità di campo e di squadra ma che ci permetta di valorizzare anche le strutture che abbiamo in gestione. Il campo della "Verta", dove giochiamo, ha grandissime potenzialità che vogliamo provare a tirare fuori facendo diventare questa struttura un riferimento per la città di Omegna ma bisogna fare i passi giusti al momento giusto e la crescita della squadra diventa un passaggio fondamentale per proseguire su questa linea; a livello sportivo è difficile dire ora, soprattutto dopo l'ultima stagione, dire quale deve essere l'ambizione che deve nutrire la Virtus Crusinallo, dobbiamo capire che tipo di rosa riusciremo a costruire ma vogliamo essere tra le società che si giocheranno qualcosa sperando che magari possano essere ripristinati i playoff in Terza categoria per far sì che i campionati non siano chiusi dopo il girone d'andata com'è stato l'ultimo, dove c'era troppo divario tra Pro Vigezzo e Fondotoce e il resto del gruppo togliendo a tutti gli altri qualsiasi tipo di stimolo".

Carmine Calabrese