San Giorgio - Pro Pellaro, le pagelle

SAN GIORGIO-PRO PELLARO 1-2, LE PAGELLE
SAN GIORGIO
IENUSO 8: se il San Giorgio conclude il primo tempo in vantaggio il merito è soprattutto suo. Salva la propria squadra compiendo tre miracoli su Ricciardi, Alessio Alampi e Spanò. In occasione del rigore, non intuisce la direzione del tiro. Incolpevole anche sulla seconda marcatura.
MORABITO 5,5: Spanò è una trottola e fa fatica a contenerlo. Rare le sortite offensive.
BELLUNO 6: interpreta bene il ruolo di centrale di difesa ma alle volte rischia troppo col pallone tra i piedi, come nel primo tempo, quando il San Giorgio viene graziato dalla mira sbagliata di Spanò.
CUZZOLA 6: fa a sportellate con Fiumanò e si propone anche in attacco sulle palle inattive per sfruttare i suoi centimetri.
PATURZO 5,5: adattato nel ruolo di terzino sinistro, contiene bene Trunfio nel primo tempo ma si perde Ricciardi in occasione del goal del vantaggio degli ospiti.
MINNITI 6,5: ha soltanto 16 anni ma gioca con la disinvoltura e la personalità di un veterano, giovando della vicinanza dell’esperto Borghetto.
BORGHETTO 6,5: lotta, recupera palloni, imposta il gioco: imprescindibile nello scacchiere di Ciccio Api. (Dal 35’ st Caridi s.v.)
SPEZIALE 6: si vede poco ma è utilissimo in fase di interdizione.
SARTIANO 5: non si macchia di colpe gravi ma da lui ci si aspetta ben altro. Sbaglia un importante suggerimento per Porchi nella prima parte di gara, sparisce nella ripresa.
PORCHI 6: lotta come un leone tra la maglie della difesa della Pro Pellaro ricevendo anche qualche duro colpo. A seguito di uno scontro di gioco con Danilo Fiumanò è costretto a lasciare il campo anzitempo. Frattura dello zigomo la diagnosi a fine gara (Dal 39’ pt
MODAFFERI 5: mai pericoloso in avanti, causa il rigore del momentaneo pareggio ospite).
FOTIA 7: quando parte in velocità è una saetta. Si procura il rigore e lo trasforma con freddezza. Esce stremato. (Dal 9’ st SIMONE 5: sul voto pesa come un macigno il goal che fallisce ad inizio ripresa e che forse avrebbe chiuso la gara in favore del San Giorgio).
API (allenatore) 6: il San Giorgio non è stato brillante come al solito: poche le verticalizzazioni e circolazione della palla a tratti lenta. La sua squadra però rimane in partita fino alla fine e questo fa ben sperare per il futuro.
PRO PELLARO
NICOLO’ 6: nessun intervento degno di nota. Anche lui, come Ienuso, viene spiazzato sul calcio di rigore.
ALESSIO ALAMPI 6,5: spinta costante sulla fascia destra, Ienuso gli nega la gioia del goal con un intervento miracoloso. Mezzo voto in meno per l’ingenuità che è costata il rigore.
ATTINA’ 6,5: sempre concentrato e mai in affanno.
COLO 6,5: sicuro di sé, abile anche in fase d’impostazione.
CRISTIAN ALAMPI 7: dalle sue parti non si passa. Ara la fascia sinistra dal primo all’ultimo minuto. La prestazione negativa di Sartiano è spiegabile anche con la sua presenza.
SERGI 6: tanto lavoro sporco, poco visibile ma molto efficace. (dal 21’ st Denisi 6: svolge lo stesso compito del suo predecessore).
DARIO FIUMANO’ 7: il regista che mancava alla Pro Pellaro. Tutte le azioni partono dai suoi piedi, una perla l’assist per Ricciardi.
TRUNFIO 5,5: ci mette il cuore ma non riesce mai a sfondare. (dal 1’ st FALLANCA 6: Greco lo aggiunge a Sergi e Dario Fiumanò nel reparto mediano ad inizio ripresa e lui lo ripaga con una prestazione tutta cuore e polmoni).
RICCIARDI 8,5: in giornata di grazia, decide la gara con un’invenzione delle sue dopo aver trasformato con freddezza il calcio di rigore. Sforna assist a ripetizione e dà sempre l’impressione di poter cambiare la partita da un momento all’altro.
SPANO’ 6: con la sua velocità è una minaccia per qualsiasi avversario ma sotto porta sbaglia davvero troppo. (Dal 37’ st Marra s.v.)
DANILO FIUMANO’ 6: con la sua fisicità contrasta Belluno e Cuzzola. Bravo a far salire la squadra e fare da sponda.
GRECO (allenatore) 7: la sua Pro Pellaro è ben organizzata tatticamente e sfodera una prova di grande intensità. Se il buongiorno si vede dal mattino…
