Messaggio da Rionero: Matera Grumentum, qualcosa manca

Ciò che è evidente agli occhi dei tifosi dopo la prestazione del Matera Grumentum a Rionero in Coppa è che alla formazione di mister Finamore manchi qualcosa nella zona nevralgica del centrocampo. E’ una constatazione che si è fatta strada in queste prime dieci giornate di campionato anche in chi scrive e ad onor di cronaca è giusto sottolinearlo. Male nel palleggio e nella costruzione i mediani a due, troppo schiacciati sulla difesa e puniti centralmente anche ieri pomeriggio contro la Vultur nell’occasione dell’espulsione e in quella del gol, a ripetizione di quello che spesso è capitato anche in campionato quando l’imprevedibilità e le giocate dei tre lì davanti garantivano comunque un risultato a favore. Quando, però, per gli attaccanti o per gli esterni non è la giornata giusta per fare le cose da soli, a tirare la squadra servirebbe un’invenzione che permetta, magari con una costruzione centrale, di liberare a rete quel Lacarra, per citarne uno, che ieri si è visto in compiti e in zone che non gli dovrebbero appartenere per un punteros di razza come lui, chiamato a concludere più che ad iniziare le azioni.
Meglio quando è stato schierato il centrocampo a tre perché permette anche ai terzini, spesso in difficoltà, di fare fase di scarico cercando e trovando il compagno, come in occasione dell’andata del confronto con la Vultur di Coppa. Questo permette maggior controllo e gestione del pallone che in alcune fasi della partita è fondamentale per una squadra come il Matera Grumentum che punta a dominare gli avversari, e perché lì in avanti appunto non si può sempre andare a mille. Un aspetto tattico da sbrigliare per mister Finamore che con la sua esperienza della categoria e la conoscenza che ha della propria rosa sicuramente starà analizzando a fondo l’argomento. Giusto, come detto da lui stesso nelle dichiarazioni post Rionero, sottolineare che la squadra fa il massimo: l’impegno non è in discussione. Nell’attesa di un aiutino dal calciomercato che possa portare quella qualità di palleggio tanto agognata, oltre a rimpinzare la rosa in un reparto che numericamente ha comunque bisogno di qualche innesto.
