Torneo della Bruna: lo spettacolo è il torneo stesso - I AM CALCIO ITALIA

Torneo della Bruna: lo spettacolo è il torneo stesso

Antonio il raccattapalle
Antonio il raccattapalle
MateraCalcio a 5

Il torneo “Maria Santissima della Bruna”, organizzato dal Comitato Provinciale del Centro Sportivo Italiano di Matera, riunisce tutti i cittadini della città appassionati di calcio e non solo. Giornate di ritrovo e di spensieratezza. Il campetto di calcio a 5 di S.Giacomo, con i suoi scaloni enormi e bollenti, è pronto all'uso, c'è chi resta seduto, chi rimane in piedi, chi fuma una sigaretta, chi da un bacio alla proprio fidanzata e chi saluta un vecchio amico. La partita non è ancora iniziata, ma il pubblico è già presente, Michele, presenza costante del torneo è già pronto ad accoglierti per il così detto "cialliddo", e la fusione tra pubblico, calciatori e mister sugli scaloni rende tutto ancora più bello, scambiandosi sorrisi, pacche sulla spalla, abbracci e battute divertenti tra squadre avversarie. I commenti di sottofondo sui risultati dei gironi, la chiacchera sulla vita privata di un calciatore che sta per scendere in campo, e un gruppetto di amici che non perde occasione per parlare di calciomercato e questa discussione continuerà per tutto il resto della serata, fermeranno le loro voci solo quando sentiranno il fischio dell'arbitro che segnala una rete e con eleganza si gireranno e ti guarderanno per chiederti: "a quanto stanno?"

Pre, post e durante la partita c'è sempre entusiasmo senza escludere le tensioni. Ragazzini che fanno infuriare Antonio, lo storico raccattapalle del torneo, con la sua maglia arancione non può non farsi riconoscere, con aria attenta e rigorosa controlla tutti i movimenti del campetto, durante gli intervalli corre a recuperare tutti i palloni, sempre all'erta, mai fuori posto e capisci che senza di lui il torneo non sarebbe lo stesso. Il torneo non sarebbe lo stesso senza tutte queste sfaccettature che sono la cornice dei suoi 26 anni. Come sappiamo un brutto virus ha fatto sì che tutto questo venisse ridotto, ma lentamente il mondo è stato riaperto, riprendendo a ridere e scherzare. E il calcio è capace di riunire le persone e ricreare quella ritualità che fa rima con normalità di cui tutti avevano un bisogno assoluto.

Bruna Andrisani