Benevento. Vigorito: "Ci sono le basi per una salvezza tranquilla" - I AM CALCIO ITALIA

Benevento. Vigorito: "Ci sono le basi per una salvezza tranquilla"

Il Pres. O. Vigorito, Benevento
Il Pres. O. Vigorito, Benevento
BeneventoSerie A

In una lunga intervista rilasciata al "Corriere dello Sport", il presidente del Benevento, Oreste Vigorito, ha parlato della prima parte di stagione dei giallorossi, del futuro e dei sogni legati alla Serie A. Queste le parole del numero uno della Strega:

PUNTI - Se ci avessero chiesto quanti punti avremmo voluto alla fine del girone di andata, credo che ci saremmo accontentati anche di qualcuno in meno di quelli effettivamente fatti. Abbiamo messo le basi per una buona seconda parte di torneo che ci porterà ad una salvezza tranquilla, il nostro obiettivo stagionale. Viste le prestazioni, avremmo potuto avere anche qualcosa in più ma sappiamo che ora inizia un altro campionato.

L'INTER - E' una delle poche squadre che ci ha dato una lezione in questo campionato. Quando, nella gara di andata, ci fecero il primo gol noi non avevamo ancora capito che la partita era iniziata. Arrivavamo dalla vittoria in casa della Samp e forse ci eravamo illusi. Con quella sconfitta abbiamo dovuto imparare che non eravamo diventati improvvisamente la Juventus e una volta compreso questo la Juventus l’abbiamo fermata, così come abbiamo fatto con la Lazio; abbiamo battuto anche la Fiorentina quindi possiamo dire di esserci tolti qualche soddisfazione.

TIFOSI - Non credo ci sarebbe stato il pienone a San Siro per vedere giocare noi. E' sul nostro campo che si respira calcio con i nostri ventimila tifosi sempre presenti che soffiano alle nostre spalle.

DIRITTI TV - Difficile mettere d'accordo venti presidenti. Mi auguro si raggiunga un punto di incontro grazie alla saggezza che gli italiani ritrovano sempre all'ultimo momento.

GAICH - Abbiamo una organizzazione molto capillare. Si cerca il profilo on line e poi scatta la nostra rete di osservatori. Gaich ha fatto bene in Argentina, meno bene al CSKA Mosca ma siamo certi che con Inzaghi riuscirà ad ambientarsi anche in Italia. Fisicamente non devo descriverlo io, tecnicamente ho le garanzie fornitemi da Foggia e Inzaghi. Come abbiamo battuto la concorrenza? Con l'immagine di club organizzato che ci stiamo costruendo a poco a poco e grazie ai punti realizzati nel girone di andata. La notorietà di Inzaghi ha, poi, fatto il resto

CRESCITA - Gli investimenti non sono mai mancati. Abbiamo questa fissazione di passare il resto della vita in serie A. Il nostro bacino d'utenza è piccolo ma, per esempio, siamo al quarto posto in Europa per la crescita dei contatti sui social. 

I COMPLIMENTI DI CAPELLO - Capello ha ragione: noi giochiamo da Benevento. Mi colpisce soprattutto un particolare: se mancano un paio di calciatori non te ne accorgi nemmeno. La tecnica è diversa ma il modo di giocare è lo stesso per tutti.

SOGNO EUROPA - Dovessimo qualificarci alle Coppe le farei senza svenarmi e con la dignità che ho sempre chiesto ai ragazzi. Faremmo comunque la nostra bella figura. Questo mi sembra un sogno anche se i sogni non servono se non si prova a realizzarli.

Maurizio Morante

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