Fiorucci: "Venire a Torrecuso è per me come tornare a casa".

Al termine della consueta amichevole del giovedì tra la prima squadra e la Juniores (terminata 6-0 per la prima squadra con gol di La Cava, Sene, Fusco, Aracri(2) e Cavezza) c'è stata, nella sala stampa dell'"Ocone" di Ponte, la conferenza di presentazione del nuovo mister del Torrecuso Silvano Fiorucci. Il cinquantaseienne allenatore perugino è parso da subito molto contento della nuova avventura.
"Quattro anni fa, per motivi personali, ho fatto una scelta di vita rinunciando a numerose offerte di varie squadre, anche di serie superiori. Con il Torrecuso, però, è tutta un'altra storia: per me il ritorno nel Sannio, dove mi sono trovato benissimo, è un pò un ritorno a casa. La famiglia Rillo mi ha dato la possibilità, anni fa, di debuttare in serie C 1 e a loro devo molto. Nel calcio i calciatori e gli allenatori passano: è il ricordo dell'uomo che resta ed io e Fulvio e Andrea Rillo siamo molto amici e abbiamo condiviso bei momenti di vita sportiva. Quando mi hanno chiamato, dandomi anche la massima disponibilità per poter gestire al meglio le mie questioni familiari, ho accettato immediatamente. Per me è un vero piacere tornare a lavorare con loro".
Chiediamo a mister Fiorucci che tipo di ambiente abbia trovato e se intende apportare cambiamenti a livello tattico visti i risultati positivi della squadra: "Ho trovato un gruppo davvero molto unito. Dei componenti della rosa conosco il solo Mario La Cava, che ho allenato a Sansepolcro ma tutti mi sembrano bravi ragazzi con tantissima disponibilità a fare insieme un ottimo lavoro. Il mio modulo preferito è il 3-4-3 ma necessita di giocatori con determinate caratteristiche; i moduli, però, sono, in fondo, solo dei numeri: l'importante è scendere in campo dando sempre il meglio di se stessi. L'allenatore deve essere come un bravo sarto: il modulo va "cucito" in base agli elementi a disposizione quindi non credo che apporterò grossi cambiamenti. La squadra sta già facendo molto bene, grazie all'ottimo lavoro svolto prima da mister Santosuosso e poi da Alessandro Cagnale, e sarebbe un errore andare a stravolgere tutto. Reputo che questa sia la rosa migliore che si possa trovare nel nostro girone. Inoltre abbiamo anche una fortissima Juniores e questo, per squadre di serie minori e di realtà piccole come Torrecuso, è un grandissimo patrimonio che va sfruttato al meglio."
Mister Fiorucci vuole anche ringraziare mister Santosuosso: "Pur non conoscendolo personalmente è stato davvero molto gentile nei miei confronti spendendo davvero bellissime parole. Gli auguro di guarire al più presto e di ritornare a calcare i campi di calcio nel minor tempo possibile. Sono anche io come lui un "malato" di calcio e quindi so che può essere dura starne lontano per troppo tempo però il Mister è una persona tosta e saprà tornare anche più forte di prima".
Parliamo degli obiettivi che si pone il nuovo condottiero dei sanniti: "Obiettivi? Questa squadra è una matricola della serie D e il nostro primo obiettivo deve essere la salvezza. Ovviamente sarebbe ipocrita da parte mia, vista la posizione in classifica, parlare solo di salvezza ma la mia filosofia dice che i grandi obiettivi dobbiamo tenerli dentro di noi ed estrenare solo i piccoli. Andremo per step: una volta raggiunta la salvezza penseremo in grande ma scenderemo in campo sempre e comunque per giocarcela contro tutti".
Facciamo un grosso in bocca al lupo a mister Silvano Fiorucci per la sua nuova avventura al Torrecuso e gli auguriamo di raggiungere tutti i traguardi che si prefige.
