Roma vittoriosa contro l'ex Di Francesco, Lazio beffata dal Milan

La Roma si rialza dopo il tonfo contro l'Atalanta e vince all'Olimpico contro un ottimo Cagliari. Il risultato pirotecnico mostra una Roma affamata di punti e di riscatto dopo il blackout del secondo tempo di Bergamo. A passare in vantaggio sono proprio gli uomini di Paulo Fonseca con Jordan Veretout. Passano pochi minuti e Cragno si supera per ben due volte. Il portiere dei rossoblù rappresenta una certezza tra i portieri più promettenti della nostra Serie A. Il pareggio è nell'aria, dopo che la squadra di Di Francesco si è affacciata più volte dalle parti di Mirante. Joao Pedro raccoglie un passaggio di Oliva e la scaglia alle spalle dell'estremo difensore giallorosso.
Tuttavia, la Roma non si scompone, riprende il possesso del pallone e il pallino del gioco. Karsdorp raccoglie un ottimo lancio dalle retrovie e serve sul piatto d'argento, un assist per il centravanti Edin Dzeko. Sulle ali dell'entusiasmo, da calcio d'angolo Smalling fa da torre per Mancini, che deve solo appoggiare in porta per il 3-1. Il Cagliari non si arrende e trova le forze per il definitivo 3-2. Una vittoria sudata per i giallorossi, dal sapore di terza posizione. Fonseca conclude nel migliore dei modi la stagione.
La Lazio, invece, viene beffata sul finale in una partita al cardiopalma contro la prima della classe. Il Milan parte subito forte e con un uno-due micidiale si porta in vantaggio di due reti. Prima Rebic lasciato indisturbato in area di rigore, poi Calhanoglu dal dischetto (rigore discutibile). La Lazio non si arrende, si spinge in avanti e conquista un penalty: Immobile sbaglia, Donnarumma indossa il mantello di Superman, ma non può nulla sul colpo di testa di Luis Alberto, dopo la ribattuta. I biancocelesti ci credono e trovano il pareggio con una grande giocata sull'asse Milinkovic-Immobile. Il serbo inventa, il bomber pennella alle spalle di Donnarumma con un piattone al volo davvero fantastico. Una giocata che porta fiducia ed energie.
La Lazio spinge ma, nei minuti di recupero da calcio d'angolo, altro errore di posizione degli aquilotti, Theo Hernandez salta più in alto di tutti e regala il bottino pieno. Primato in classifica, zero sconfitte e gioia incontenibile al fischio finale. La Lazio recrimina i due errori che hanno portato alle reti di Rebic e Hernandez. Ci sarà da lavorare per Simone Inzaghi; adesso servirà recuperare energie utili per la seconda parte di stagione tra campionato e Champions League.
