Roma, Mancini: "La squadra è forte, Pedro e Smalling danno sicurezza" - I AM CALCIO ITALIA

Roma, Mancini: "La squadra è forte, Pedro e Smalling danno sicurezza"

Mancini e Barak in Verona-Roma
Mancini e Barak in Verona-Roma
ItaliaSerie A

Gianluca Mancini, centrale di difesa della Roma, ha concesso un'intervista ai microfoni del Corriere dello Sport, parlando del momento complicato a causa della pandemia e dell'ottimo stato di forma dei giallorossi in campionato e in Europa League. L'unica sconfitta della stagione, sin qui rimediata della compagine guidata da Paulo Fonseca, risale al tre a zero a tavolino contro l'Hellas Verona. Dopo la decisione che ha creato un bel po' di polemiche non destabilizzato l'ambiente giallorosso, che ha subito messo in luce tutta la sua qualità e soluzioni di gioco dal match contro la Juventus in poi. 

La prima domanda riferisce inevitabilmente alla situazione attuale. Il calciatore giallorosso sottolinea: "Certamente è un momento difficile per tutti, nel mondo del calcio e nel mondo reale, dove tante persone stanno soffrendo e altre non ci sono più. Noi cerchiamo di restare vigili e di concentrarci sul nostro percorso calcistico". Nell'ultima settimana, in casa Roma, si sono registrati diversi positivi ma secondo il punto di vista di Mancini, la società sta monitorando e gestendo al meglio la situazione contagi. "Il mese scorso prima di andare in Nazionale avevamo fatto centinaia di tamponi, in questo mese non escludo che ne abbiamo fatti tanti. La Roma su questo punto di vista è organizzatissima, cerchiamo di scoprire se c'è un positivo per evitare contagi. Sotto questo aspetto sono fiero di far parte di un club come questo, tra l'altro molto impegnata nel sociale" ha evidenziato Mancini.

Passando al calcio giocato, l'attenzione ricade sull'ottimo stato di forma dei capitolini, una squadra diversa - almeno in queste prime partite - rispetto a quella della passata stagione. La rosa si è rinforzata di elementi d'esperienza, basti pensare a Pedro, e di profili interessanti per il futuro, su tutti Kumbulla, difensore ex Hellas Verona, vera sorpresa dello scorso campionato e oggetto conteso dai grandi club italiani. "Sono arrivati calciatori importanti, la squadra è forte. Pedro e il ritorno di Smalling ci hanno dato sicurezza. Tuttavia, da qui a dicembre ci saranno dieci partite che potranno dire dove realmente potremmo arrivare" ha puntualizzato il 24enne di Pontedera

Tanta consapevolezza di tornare grandi in casa Roma. La crescita passa dall'auto-analisi, proprio come ha fatto Mancini: "Lo scorso anno abbiamo fatto i primi mesi bene, con un allenatore nuovo e di conseguenze idee fresche da immagazzinare. A gennaio c'è stato un blackout incomprensibile per poi concludere bene. Quest'anno non nascondo che siamo partiti con scetticismo ma siamo convinti della nostra forza, avendo più sicurezza poiché ci conosciamo meglio". Ecco il punto: la consapevolezza nei propri mezzi e il feeling intensificato. Gianluca Mancini ha sottolineato proprio questo aspetto, che in fondo è quello che è ben visibile agli occhi di tutti. Uno spogliatoio unito, un gruppo che segue le indicazioni del tecnico e ovviamente la tecnica e il talento da sfondo. Tutti elementi che fanno della Roma una corazzata ritrovata per la stagione 2020-2021. 

Agostino D'Angelo

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