Quando Batistuta segnava a Monsummano - I AM CALCIO ITALIA

Quando Batistuta segnava a Monsummano

Gabriel Omar Batistuta
Gabriel Omar Batistuta
PistoiaAmarcord

Gabriel Omar Batistuta, probabilmente uno dei centravanti più forti di tutti i tempi. Argentino di Reconquista è attualmente il miglior realizzatore della sua nazionale con 56 reti segnate. Proveniente dal Boca Junior arrivò in italia nel 1991, destinazione Firenze. Con la maglia della Fiorentina ha giocato nove stagioni diventando il miglior marcatore della storia viola con 151 reti in campionato e 212 goals totali (undicesimo miglio marcatore della serie A). Nel 1994 ha stabilito il record di segnature consecutive andando a segno per 11 partite di fila. A Firenze ha vinto una Coppa Italia (stagione 1995/96) e una Supercoppa Italiana (1996/96) prima di trasferirsi nel 2000 alla Roma con la quale ha vinto, nello stesso anno, lo scudetto. La sua carriera italiana terminerà nel 2003 con una breve apparizione all'Inter.

Non tutti sanno però che l'avventura del "Re Leone" in Italia, e più precisamente in Toscana, non ha inizio con il suo trasferimento alla Fiorentina nel 1991, ma prima... Uscito dalle squadre minori del Newell's Old di Rosario (Argentina) gioca  il noto Torneo di Viareggio-Coppa Carnevale (per formazioni Primavera) con la squadra argentina del Deportivo Italiano. E la prima partita della manifestazione lo vide scendere in campo allo stadio "Roberto Strulli" di Monsummano Terme (Pistoia) contro i bulgari del Levski Sofia. In quella partita, terminata 4 a 0 per la sua squadra, Batistuta realizzò una tripletta lasciando già intravedere le sue enormi potenzialità. Non era ancora il centavanti devastante che sarà ammirato in futuro (anzi, a dire il vero appariva abbastanza macchinoso e troppo grezzo per il calcio italiano), ma in un modo o nell'altro la "buttava dentro" quasi sempre. Molto probabilmente nessuno in quella partita di provincia avrebbe mai pensato di trovarsi davanti quello che in futuro sarebbe diventato uno dei centravanti più forti della storia del calcio mondiale.

Gabriele Criachi