Roma-Benevento, il duello a distanza tra Dzeko e Lapadula - I AM CALCIO ITALIA

Roma-Benevento, il duello a distanza tra Dzeko e Lapadula

Gianluca Lapadula, Benevento
Gianluca Lapadula, Benevento
ItaliaSerie A

La sfida dell'Olimpico tra Roma e Benevento ha visto vincere la compagine guidata da Paulo Fonseca per 5 a 2, in un match spettacolare e ricco di goal che certifica ancora una volta l'atteggiamento propositivo in fase offensiva di entrambe le squadre. Tuttavia, la partita ha mostrato un duello affasciante tra i rispettivi bomber: Edin Dzeko e Gianluca Lapadula.

Il primo è un profilo certamente internazionale, legatissimo all'ambiente romano sponda giallorossa che, ancora una volta, ha messo in luce tutta la sua esperienza sia in fase di costruzione che di finalizzazione sotto rete, il secondo, invece, neo acquisto della società campana è il centravanti dell'attrezzatissimo Benevento che, punterà alla salvezza in questa stagione piuttosto ostica di Serie A. Nel corso della carriera, Lapadula vanta diverse esperienze nella massima serie e, certamente, l'aver giocato nel Milan fa di lui un attaccante affidabile. Il carattere mostrato nella serata dell'Olimpico è stato dei migliori: vero e proprio lottatore in tutte le zone del campo, bravo ad abbassarsi per ricevere palla ma meno efficace sotto porta. Le occasioni, infatti, non sfruttate dall'attaccante con cittadinanza peruviana sono state tante e purtroppo ha perso la sfida a distanza con il bomber capitano della compagine di casa. Da sottolineare però le caratteristiche differenti dei due profili in considerazione: Dzeko predilige più un gioco di impostazione dal basso, disorientando spesso le retroguardie avversarie e facilitando gli inserimenti dei centrocampisti e delle ali, in questo caso di Mkhitaryan e Pedro mentre Lapadula preferisce giocare sulla linea del fuorigioco per trovarsi al momento giusto per metterla dentro.

Infatti, nel posticipo domenicale tra Roma e Benevento, il canovaccio è stato rispettato: il Diamante di Sarajevo ha spesso costretto Letizia, terzino giallorosso, ad alzare il proprio baricentro sebbene Spinazzola sull'out di competenza è stato una vera e propria spina nel fianco della retroguardia delle Streghe. Questo perchè, proprio il bosniaco, è stato bravo a creare superiorità numerica facilitando le giocate dei centrocampisti. Lapadula, dall'altra, ha creato qualche grattacapo alla coppia di difesa formata da Mancini e Ibanez, costretti a marcarlo stretto soprattutto per i suoi movimenti a liberare il velocissimo Caprari, altro protagonista della partita. Le risposte, dunque, sono state chiare sia per l'allenatore portoghese che Inzaghi: Dzeko e Lapadula, al momento, sono indispensabili per le impostazioni tattiche adottate dai due tecnici. In questo inizio di stagione i due hanno risposto presente, indicando la strada per tutto l'arco della stagione: essere protagonisti fino alla fine. 

Agostino D'Angelo

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