Gli spogliatoi di Novara-Pavia

La fiducia per la grande vittoria del Novara sulla capolista del campionato si riversa anche in sala stampa delle parole di Massimo De Salvo che ha un pensiero di elogio per tutti i componenti della squadra e dello staff del tecnico, togliendosi anche qualche sassolino dalla scarpa: "Ho visto in questo periodo un po' di sfiducia immotivata intorno al Novara; sappiamo tutti che essere forti non basta per vincere i campionati, ma penso anche che abbiamo il gruppo adatto per perseguire i nostri obiettivi. Quella di stasera è stata una vittoria che ci serviva e che serviva all'ambiente: mai come quest'anno abbiamo bisogno di tutti. Il Pavia ha giocato la sua gara, a viso aperto, ma noi abbiamo fatto una prestazione importante che va al di là dell'espulsione; e ci tengo anche a ricordare che noi in dieci ad Alessandria non abbiamo perso. Non so dire se avremmo vinto lo stesso con gli avversari in undici uomini, ma francamente non importa molto. Faragò è un giocatore importante, con doti offensive che lo rendono pericoloso anche in zona gol; ha la testa giusta, è un lavoratore ed una persona seria e questo gol è importante soprattutto per lui, perché lo aiuterà a sbloccarsi. La nostra squadra è la giusta miscela tra la freschezza dei giovani e l'esperienza di qualche giocatore navigato come Evacuo e Miglietta. Beye deve stare a testa bassa e lavorare, perché se in carriera avrà l'atteggiamento giusto arriverà in alto: nessuno, giocando da ultimo uomo, ha la personalità per portare palla nella metà campo avversaria come lui. Toscano è una persona intelligente e come tutte le persone che ragionano ha capito che deve avere uno staff preparato: il suo secondo non è uno che mette cinesini in campo, è una persona capace e che lo può sostituire anche durante la gara quando, come successo stasera, gli capiterà di essere espulso. Corazza capocannoniere? Sono contento perché segna, ma anche perché lavora molto per la squadra e quindi gli faccio i miei complimenti che estendo a tutto l'attacco. Per essere alla sesta giornata sono contento, voglio esserlo anche a fine campionato quindi testa bassa e lavorare".
Sul fronte pavese sono Dario Biasi, uno dei giocatori più esperti della rosa lombarda, e il tecnico Riccardo Maspero a venire ai microfoni dei cronisti. Parte il difensore del Pavia: "L'espulsione di Malomo ha condizionato la gara, ma dal campo, senza rivedere le immagini, è difficile dire se ci fosse. Abbiamo provato ugualmente a fare la gara, perché questo è il nostro modo di giocare, ma dobbiamo lavorare ancora molto sugli equilibri di squadra. Il Novara l'ho visto bene, in undici contro undici era una bella partita, anche da vedere; purtroppo è stato un episodio a condizionare tutta la nostra gara". Ha le idee chiare anche Maspero che non si va abbattere dalla larga sconfitta: "Ho provato a rischiare una squadra più offensiva nel secondo tempo, perché preferisco perdere 4-0 una volta che perdere 1-0 per quattro volte. E' andata male, ma non dimentichiamo quel che abbiamo fatto fino a questo punto. Terzo attaccante? Col senno di poi si può dire che ho sbagliato, ma ho cercato di essere propositivo. Abbiamo perso contro un ottima squadra, forte e ben organizzata, fatta per giocare a calcio e fare un campionato di vertice. L'espulsione? Non so se ci fosse, ma il fallo da dietro di Garofalo era secondo me da rosso, ha dato un calcio ed è stato solo ammonito. Il gol annullato al Novara dopo un minuto? C'era fallo e prima ancora fuorigioco di Gustavo".
Raggiante il tecnico novarese Toscano, a cui non pesa aver dovuto seguire tutto il secondo tempo dagli spalti: "Barattare l'espulsione per vincere ogni volta 4-0? Firmo subito... A parte gli scherzi, non ci sono state proteste: sono stato espulso per essere andato oltre l'area tecnica. Io sono sereno, credo in questo gruppo straordinario: imputare presunzione e mancanza di impegno a questi ragazzi è profondamente ingiusto. Io alleno questa squadre e in settimana ho visto una voglia enorme di lavorare, di stare insieme. Questo è il mio Novara, ma lo era anche quello di prima. La gara è stata messa in discesa dall'espulsione che ci ha facilitato il compito, ma era comunque netta. Bergamelli? Ha avuto un problema ieri, per cui abbiamo deciso di non rischiarlo. Evacuo non è una sorpresa per noi: è un leader, uno dei tanti di questa squadra. Questa vittoria può finalmente incidere sulla convinzione dei ragazzi, sulla loro autostima. Vincere così, contro la squadra prima in classifica dà delle belle sensazioni. Non dobbiamo però pensare di essere troppo bravi, altrimenti si sbatte il muso e ci si fa male. Dobbiamo pensare alla Torres, solo alla Torres. Il Pavia è una squadra che se la gioca sempre, con tutti i rischi che questo concerne".
