Esplode il Novara che serve un poker al Pavia - I AM CALCIO ITALIA

Esplode il Novara che serve un poker al Pavia

La prima rete firmata da Corazza
La prima rete firmata da Corazza
NovaraSerie C Girone A

L'ambiente novarese si aspettava una prova d'orgoglio dopo il brutto spettacolo offerto a Busto Arsizio nell'ultimo turno contro la Pro Patria e gli azzurri hanno offerto una prestazione importante contro la capolista Pavia, vincendo con un netto 4-0 che forse penalizza troppo gli ospiti che hanno pagato il fatto di essere rimasti in dieci dopo meno di 20' del primo tempo. Successo di proporzioni storiche, solo una volta c'era stato uno scarto così netto tra le due squadre nel lontano febbraio del 1934, quando finì proprio 4-0 per il Novara nel campionato di serie B.

Le formazioni Toscano deve rinunciare allìultimo momento a Bergamelli, al suo posto c'è Beye; a centrocampo, come previsto, Faragò sostituisce lo squalificato Pesce, mentre in avanti sia Gonzalez che Manconi si accomodano in panchina: dal primo minuto Gustavo affianca Evacuo e Corazza, entrambi a segno a Busto Arsizio nel turno precedente. Sul fronte opposto Maspero conferma per 10/11 la formazione che ha pareggiato in rimonta ad Alessandria con l'unica variazione di Malomo per Abbate; confermatissimo Cesarini nel ruolo di trequartista dietro le due punte Soncin e Ferretti.

Inferiorità numerica Passa meno di un minuto e subito il Novara passa in vantaggio, ma la rete viene annullata dall'arbitro per fallo di Corazza su Malomo; vane le proteste degli azzurri e del pubblico. Il Pavia gioca a viso aperto pronto a colpire con veloci ripartenze: al 7' Ferretti apre per Cesarini, la cui conclusione viene respinta da Tozzo in angolo. Al 17' l'episodio che cambia la partita: Corazza lanciato a rete viene steso da Malomo, Illuzzi non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo, costringendo Maspero a un 4-3-2 arretrando i due esterni di centrocampo a terzini e adattando Cesarini a centrocampista centrale; sulla successiva punizione Garofalo sfiora la traversa alla sinistra di Facchin. Al 21' colpo di testa di Cesarini bloccato a terra da Tozzo. Novara in vantaggio al 32': Garufo mette in mezzo un pallone con i giri giusti che Corazza insacca senza problemi; per l'attaccante ex Alto Adige è il terzo gol stagionale. Prima dell'intervallo viene espulso mister Toscano per proteste e Miglietta sfiora il raddoppio con una conclusione da fuori area su respinta di Facchin.

Dimostrazione di forza Maspero cambia due uomini cercando un atteggiamento più offensivo, ma dopo soli 3' il Novara raddoppia: Corazza serve Garofalo che centra per Gustavo che è puntuale all'appuntamento con il 2-0. Il Pavia prova una reazione e tra il 9' e il 10' va vicino due volte ad accorciare le distanze, prima con un destro di Ferretti e successivamente con un colpo di testa di Cardin. Al 15' gli azzurri calano il tris: schema su calcio d'angolo, la palla viaggia come un flipper tra Miglietta, Garufo e Gustavo che serve indietro per Faragò che di prima intenzione batte inesorabilmente Facchin. La partita termina sostanzialmente qui, ma c’è ancora spazio per la quarta rete azzurra con lo scatenato Corazza che controlla un tiro di Gustavo e solo davanti a Facchin non ha problemi a batterlo e a raggiungere Soncin in testa alla classifica cannonieri.

NOVARA-PAVIA 4-0

Reti: 32' Corazza, 3'st Gustavo, 15'st Faragò, 27'st Corazza.

Novara (3-4-3): Tozzo; Martinelli (34'st Vicari), Freddi, Beye; Garufo, Faragò, Miglietta, Garofalo; Gustavo (37'st Manconi), Evacuo (25'st Gonzalez), Corazza. A disposizione: Montipò, Dickmann, Bianchi, Barlocco. All.: Toscano.

Pavia (3-4-1-2): Facchin; Malomo, Biasi, Sabato; Cardin, Rosso (1'st Carotti), Carraro (1'st Falconieri), Ghiringhelli; Cesarini; Soncin, Ferretti (19'st Corvesi). A disposizione: Volturo, Romanini, Corvesi, Sereni, Sorbo. All.: Maspero.

Arbitro: Illuzzi di Molfetta.

Note: corner 4-6. 4359 spettatori, 3140 abbonati e 1219 paganti. Espulsi al 17' Malomo (P) per fallo da ultimo uomo e al 34' l'allenatore del Novara Toscano per proteste. Ammoniti Garofalo e Martinelli per il Novara, Biasi per il Pavia.

Marco Dho