Acronis "Official Artificial Intelligence Partner" della Roma

Acronis ha annunciato oggi la nuova partnership ufficiale per l'intelligenza artificiale con l'A.S. Roma: Francesco Calvo, Chief Operating Officer dell'AS Roma, condivide la sua opinione sull'importanza della partnership: “Il mondo del calcio è in costante evoluzione ed è entrato in un'epoca in cui, come per molti altri settori, la qualità dei risultati dipende dai dati come mai prima d'ora. Alla maggiore criticità dei dati corrispondono ovviamente anche maggiori rischi. La partnership sottoscritta con Acronis ci aiuterà su due fronti: ad analizzare e a ottimizzare la qualità dei dati che acquisiamo, ma anche a proteggerli. Siamo entusiasti di poter diventare #CyberFit con Acronis.”
La tecnologia basata sull'intelligenza artificiale e il machine learning è uno dei fattori primari della partnership, e non verrà applicata solo all'analisi dei dati ma diventerà parte integrante delle molte soluzioni che l'AS Roma adotterà per proteggere i propri sistemi. Una di queste è Acronis Cyber Protect, che integra protezione dati e sicurezza informatica potenziate dall'intelligenza artificiale. Il servizio, gestito da un'unica console, include tutti gli strumenti necessari per proteggere la squadra dalle minacce informatiche e dalla perdita dei dati: backup e ripristino, anti-malware e gestione della sicurezza.
Il Senior Vice President di Acronis, Jan-Jaap Jager, spiega i motivi principali che hanno avvicinato l'AS Roma ad Acronis. “Quando ci si destreggia con un collage di prodotti diversi per la difesa anti-malware, il backup e così via, nei sistemi si creano vulnerabilità facilmente esposte ai criminali informatici. Acronis Cyber Protect offre a società come l'AS Roma la tranquillità di sapere che i propri dati sono al sicuro, e la continuità di business imprescindibile per portare avanti le attività quotidiane. Le soluzioni Acronis verranno impiegate dall'AS Roma non solo per la protezione ma anche per l'analisi dei dati. Le tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning aiuteranno la squadra sia nelle attività di backoffice sia in campo, soprattutto durante la fase di ripartenza successiva alla pandemia di Covid-19.”
