Hellas-Genoa da brividi. Alla fine è 2 a 2 al Bentegodi

Un punto. Che vale oro. Un punto. Che vale una vittoria. Alla fine si, è così. Per come si era messa la gara questo pareggio ha il sapore di una vittoria. Rimane allo stesso l’amaro in bocca per aver gettato al vento un possibile successo. Si perché il Verona ci ha messo forza, animo, grinta. Prima per accorciare le distanze, poi per pareggiare i conti, ed infine, per gettarsi in avanti alla disperata ricerca dei tre punti. Ma è stato un Verona dai due volti. Nel primo tempo lo stesso che si era visto contro il Palermo. Macchinoso, affannato, intimidito, appannato. Troppi errori. Dietro ed in particolar modo in mezzo al campo. Forse il modulo (3-5-2), forse i troppi cambi, forse la stanchezza ancora nelle gambe da Torino, ma soprattutto per aver trovato di fronte un Perin in gran sereata. Tutte cose poi costate care, vedi i due gol di Matri. Poi nella ripresa tutto un altro Hellas. Mandorlini torna al classico 4-3-3 ed i gialloblù tirano fuori l’orgoglio. Giocano, creano, fanno esaltare il Bentegodi. Trovano prima il gol con Tachtsidis, e, successivamente, il pareggio con Ionita, il migliore in campo dei suoi. Tra le altre note positive i debutti con la maglia gialloblù di Gollini (otiima la sua prestazione) e di Saviola. Da segnalare purtroppo gli infortuni di Benussi, costretto a dare forfait all’ultimo minuto prima dell’inizio della gara per una sospetta lesione muscolare, e Martic, costretto a lasciare il campo in barella a fine primo tempo e tenuto in osservazione ora in Ospedale a Borgo Trento per trauma contusivo. Hellas che alla fine di tutto si deve quindi tenere stretto questo punto. Sabato si va a Roma. E nella Capitale non sarà certo una passeggiata.
HELLAS VERONA – GENOA 2-2
RETI: 35’ pt Matri, 3’ st Matri, 7’ st Tachtsidis, 19’ st Ionita.
Primo tempo
3’ Si fa subito vedere il Genoa. Matri ci prova con il sinistro, palla troppo debole che si spegne tra le mani di Gollini.
6’ La risposta del Verona. Marquez ci prova dal limite, palla di poco alta sopra la traversa.
24’ E’ la squadra di Gasperini a farsi avanti. Falque prova il sinistro, Gollini alza sopra la traversa.
25’ Capovolgimento di fronte ed è l’Hellas a farsi pericolosa. Saviola ci prova da posizione ravvicinata, Perin mette in corner.
27’ Due minuti più tardi è ancora il Genoa a farsi avanti dalle parti di Gollini. Matri tenta il tiro a giro dal vertice dell’area di rigore, ma l’estremo difensore gialloblù vola e mette in angolo.
28’ Genoa che ci riprova un minuto più tardi con Roncaglia, ma Gollini ancora una volta provvidenziale si distende e respinge il pericolo.
33’ Hellas vicinissimo al vantaggio. Toni smarca molto bene Ionita che conclude. Perin salva in angolo.
35’ E’ il Genoa a gioire al gol. Marchese mette al centro, Matri stacca bene di testa. Palla che si stampa prima sul palo e poi finisce alle spalle dell’incolpevole Gollini.
36’ L’immediata risposta del Verona. Perin per due volte di fila, prima su Saviola, poi su Ionita, salva il risultato.
37’ Capovolgimento di fronte ed è Gollini questa volta a salvare ancora il Verona sulla conclusione di Rosi.
Secondo tempo
2’ Hellas subito in avanti. Ci prova Saviola dalla distanza, tiro troppo debole per impensierire Perin.
3’ Arriva il raddoppio del Genoa. Marquez perde malamente palla in difesa, ne approfitta Matri che si invola a rete e con un piattone sinistro punisce Gollini.
7’ Il Verona accorcia le distanze. Ionita ruba caparbiamente palla alla difesa rossoblù, tocco arretrato per Tachtsidis che calcia subito a rete. Palla che insacca alle spalle di Perin.
13’ E’ ancora la squadra di casa a farsi sotto. Palla messa al centro per Toni, l’attaccante gialloblù viene anticipato al momento di concludere a rete.
19’ Il Verona pareggia i conti. Toni in versione assist man mette al centro, Ionita salta più in alto di tutti e infila Perin.
32’ Ancora Verona. Gomez prova a correggere in rete di testa da sottomisura, Perin respinge il pericolo.
36’ Genoa in avanti. Ci prova Kucka dalla distanza, facile la presa per Gollini.
38’ E’ il Verona a sfiorare il gol del possibile 3 a 2. Moras si inserisce bene in area di rigore del Genoa e tira. Palla che si spegne di poco a fondo campo.
41’ Leggero brivido per i padroni di casa. Kucka parte in contropiede, si accentra e tira. Palla fuori.
44’ Genoa pericoloso con Matri, palla che si impenna sopra la traversa.
HELLAS VERONA (3-5-2): Gollini; Marques, Marquez, Moras; Agostini, Martics (1’ st Gomez), Tachtsidis, Campanharo (25’ st Obbadi), Ionita; Toni, Saviola (23’ st Lazaros).
A disposizione: Salvetti, Rodriguez, Sorensen, Jankovic, Lopez, Valoti, Brivio, Gonzalez, Nenè.
Allenatore: Mandorlini.
GENOA (3-5-2): Perin; Marchese, De Maio, Lestienne (18’ st Kucka); Antonini, Roncaglia, Sturaro, Bertolacci, Rosi (27’ st Pinilla); Matri, Falque (11’ st Rincon).
A disposizione: Lamanna, Sommariva, Izzo, Burdisso, Perotti, Antonelli, Greco, Edenilson, Kucka, Mussis.
Allenatore: Gasparini.
ARBITRO: Tomassi di Bassano del Grappa.
ASSISTENTI: Stefani e Lo Cicero.
NOTE: Amminiti: Falque, Tachtsidis, Sturaro, Marquez. Recupero: 2’ pt e 5’ st. Spettatori: 16.785.
