Bini fa tripletta, alla Castellettese i tre punti - I AM CALCIO ITALIA

Bini fa tripletta, alla Castellettese i tre punti

Riccardo Bini, bomber dei ticinesi
Riccardo Bini, bomber dei ticinesi
NovaraPrima Categoria Girone A

Otto ammoniti, due espulsi, sei reti ed una raffica di emozioni certificano che il confronto tra Castellettese e Briga (riedizione di una sfida già vissuta in questo avvio di stagione in Coppa Piemonte) non è stata di certo una gara grigia ed incolore. Sugli scudi un Riccardo Bini coi fiocchi, che si è finalmente sbloccato segnando la bellezza di una tripletta nel breve volgere di 45', ma anche la prestazione tutt'altro che perfetta del signor Benou di Alessandria, capace di scontentare entrambe le squadre alla fine della gara. Il Briga paga pegno pesante alla giornata non positiva dei propri uomini di maggior fantasia e ad una difesa che non è mai riuscita a prendere le misure, per tutta la prima frazione, ad un attacco ticinese che ha fatto il bello e il cattivo tempo, sfruttando gli errori di posizionamento e di marcatura degli uomini in maglia blu. Non solo note positive però per Antonio Talarico, con la squadra che ha rischiato di vanificare un primo tempo in cui ha spadroneggiato con una ripresa timida in cui la fisicità del Briga ha annullato l'uomo di differenza riuscendo quasi a riequilibrare il risultato.

Bini show Le squadre si conoscono per essersi già affrontate nel corso di questa stagione e quindi la partenza non è indiavolata. I ticinesi optano per Bini unica punta assistita da un terzetto che garantisce corsa e giocate estrose composto da Mantoan, Squizzato e Cittadino. Valsesia non si allontana dal suo 4-3-3 che prevede Cardani come punta centrale, Vacirca e Shaqja ad alternarsi nel correre sulle fasce e getta nella mischia Igor Depentor in porta. Il primo quarto d'ora è un susseguirsi di palleggi stantii che non allungano le due squadre ma, come spesso succede, la prima occasione è anche quella che genera la rete del vantaggio: al 16' punizione dalla tre quarti di Soldati, il pallone è calibrato sulla testa di Oioli che fa sponda per Bini che in un lampo si coordina per trovare lo spiraglio tra palo e portiere. Il Briga accusa il colpo, tanto da non riuscire a reagire per tutto il primo tempo, non calciando mai verso lo specchio protetto da Mira; il massimo che gli ospiti riescono a produrre è un cross di Vacirca al 28', sul quale si avventano contemporaneamente Gallo e Mira, con il portiere che ha la peggio e resta a terra infortunato per parecchi minuti. I ticinesi sono ben più concreti sull'asse Mantoan-Squizzato al 33', con l'ex Dormelletto che si vede respinto in angolo da Morea il pericoloso traversone. Pochi secondi dopo lo stesso Squizzato batte una punizione sulla quale è imperfetta l'uscita di Depentor che lascia il pallone proprio sulla testa di Bini che tocca quanto basta per farla carambolare in rete. Ancora Squizzato al 42' innesca il contropiede di Bini che, partito in posizione sospetta, è libero di involarsi verso la porta del Briga, invitando all'uscita il portiere prima di freddarlo con un rasoterra che non lascia scampo all'estremo difensore agognino. Sotto di tre reti, gli animi dei giocatori del Briga si accendono e ne fa le spese Morea che, per una protesta troppo accesa su un fallo a centrocampo, guadagna il secondo giallo di giornata proprio al 45'. Sono però lunghi i minuti di recupero dovuti all'infortunio occorso a Mira e al 50' una rasoiata di Perfetto per poco non permette al Briga di andare al riposo con almeno il gol della bandiera in saccoccia.

Rimonta a metà Sotto di un uomo e tre reti, la partita sembra essere segnata per il Briga, ma le due squadre ci tengono fin da subito a fare capire che il secondo tempo non sarà solo un lento declinare verso il 90' senza emozioni: botta e risposta al primo minuto, con Cardani e Vacirca che combinano per la pericolosa conclusione del numero 7 ospite, e con Massara che taglia profondo per Bini che, da buona posizione, calcia il terreno sprecando tutto. Al 6' tocca a Gallo svettare su azione d'angolo, ma trova la puntuale opposizione di Visentin che, nell'area piccola, libera senza badare ai sofismi. La Castellettese sfrutta gli spazi che il Briga, volente o nolente, è costretto a lasciargli: al 17' Mantoan rifinisce per Bini che, in piena area di rigore, tocca ma non controlla, al 20' lo stesso Bini con troppa sufficienza cincischia a tu per tu con Depentor, permettendo al portiere avversario di chiudergli lo specchio e evitare il colpo del ko. Valsesia si gioca i cambi per dare nuova linfa agli attacchi ospiti e Rimi, appena entrato, si guadagna e calcia al 23' una punizione dal limite che incoccia sulla traversa. Poco dopo (26') la manovra avvolgente del Briga libera al tiro Kouakou che con una bordata dai 20 metri fa secco Mira. Gli ospiti prendono a crederci e, dopo una girata al volo di Portigliotti al 31' tanto bella quanto inoffensiva per la porta ticinese, accorciano ulteriormente al 32': Vacirca, nel cuore dell'area castellettese, tocca per Portigliotti che, sottomisura e in palese fuorigioco, mette alla spalle di Mira. Giunti quasi al completamento della rimonta, gli ospiti cominciano a sentire la stanchezza e la Castellettese si fa rivedere in avanti: al 39' Mantoan da buona posizione spreca tutto calciando alle stelle, al 41' Spitaleri in contropiede mette al centro per uno stanchissimo Bini che si fa rimontare da Uccelli. Sul prosieguo dell'azione, Benou fischia un normale fallo a Calone mostrando al giovane ticinese appena entrato un rosso esagerato. Con la parità numerica il Briga però si fa vedere solo su punizione ancora con Rimi al 45', ma la traiettoria del giovane attaccante, deviata dalla barriera, termina proprio tra le braccia di Mira. In pieno recupero arriva così il colpo del ko che spegne le speranze di pareggio ospiti, ancora su contropiede condotto da Bini e finalizzato in maniera perfetta da Spitaleri (46').

Le parole del dopogara Non si capacita di tanta sofferenza nella ripresa Antonio Talarico che punta l'indice sull'operato "a due facce" del direttore di gara: "La Prima Categoria è così, l'arbitro tra primo e secondo tempo ha cambiato totalmente il metro di direzione di gara, permettendo nella ripresa il gioco duro ai nostri avversari che nella prima frazione aveva sanzionato duramente. Non ne conosco le ragioni, ma questo non ci ha permesso di gestire la partita nel modo in cui avremmo voluto. Il primo tempo è stato ottimo, abbiamo fatto bene in tutti i reparti e il risultato ci stava arridendo, ma non ci può essere fatta una colpa di essere in vantaggio al 45' di tre reti". Gianluca Valsesia è molto critico invece verso la formazione messa in campo in avvio di gara e quindi irrimediabilmente verso le proprie scelte: "Probabilmente ho sbagliato io qualcosa nel mettere in campo la formazione, in settimana avevo visto alcune cose che poi in partita non si sono ripetute. Io sono molto critico verso le mie stesse scelte, ho corso dei rischi eccessivi e nel primo tempo siamo stati puniti duramente. Abbiamo cercato di aggiustare le cose nella ripresa, inserendo altri uomini e facendo altre scelte che hanno pagato, ma non siamo riusciti a risollevare la baracca. L'arbitro? Io credo che, se giochi bene a pallone, del direttore di gara non ti accorgi nemmeno".

CASTELLETTESE-BRIGA 4-2

Reti: 16' Bini (C), 34' Bini (C), 42' Bini (C), 26'st Kouakou (B), 32'st Portigliotti (B), 46'st Spitaleri (C).

Castellettese (4-2-3-1): Mira; Miglioranza, Oioli, Visentin, Cortellaro; Massara (27'st Sacco), Soldati; Mantoan, Squizzato (14'st Spitaleri), Cittadino (36'st Calone); Bini. A disposizione: Vassallo, Giacchero, Bosetti, Gningue. All.: Talarico.

Briga (4-3-3): Depentor; Penariol (43'st D'Amico), Morea, Gallo, Uccelli; Kouakou, Coscia, Perfetto; Vacirca, Cardani (5'st Portigliotti), Shaqja (21'st Rimi). A disposizione: Cario, Ottone, Lapidari, Saba. All.: Valsesia.

Arbitro: Benou di Alessandria.

Note: espulsi al 45' Morea (B) e al 41'st Calone (C) per doppia ammonizione. Ammoniti Cittadino, Cortellaro, Bini e Sacco per la Castellettese, Cardani, Vacirca, Perfetto e Shaqja per il Briga.

CASTELLETTESE

Mira 6: Inoperoso nella prima frazione, si fa sorprendere dalla bordata di Kouakou che suona la carica nella ripresa.

Miglioranza 6: Rende solida la terza linea ticinese senza strafare, facendo copertura per non concedere spazi agli attaccanti avversari.

Cortellaro 5,5: Ha buone doti di marcatura e sa farsi apprezzare anche in proiezione offensiva, ma deve limare qualche atteggiamento che potrebbe ritorcerglisi contro.

Soldati 6,5: Ha doti di classe ed eleganza che sembrano quasi sprecate in Prima Categoria. Si sprecano i tocchi sopraffini, da applausi la regia con la quale fa girare il centrocampo ticinese.

Visentin 6,5: Concreto nel tenere a bada per larga parte di gara gli avanti avversari, cede alla lunga alla stanchezza che lo rende meno lucido nel finale.

Oioli 6,5: Tanto prezioso al centro della propria area, quanto pericoloso in quella avversaria. Talarico lo usa come arma tattica, le sue sponde sulle palle da fermo fanno quasi sempre male.

Mantoan 6: Corre tanto, a volte peccando in lucidità quando c'è da scegliere la giocata, ma ribalta l'azione come nessun altro.

Massara 6,5: Appena arrivato, garantisce muscoli e centimetri alla mediana ticinese; in debito nel finale, esce sfinito e la Castellettese soffre.

- 27'st Sacco s.v.

Bini 8: Tre reti nel giro di 45' e, con un po' di cattiveria in più sottoporta, il bottino avrebbe potuto essere maggiore. E' il terminale offensivo di cui i ticinesi hanno bisogno.

Squizzato 6: Produce tanto, corre fino allo sfinimento, ma contribuisce ad innervosire una gara che non avrebbe bisogno di qualcuno che soffi su un fuoco già vivo.

- 14'st Spitaleri 6,5: Si butta negli spazi con o senza palla, venendo premiato dal gol nei minuti di recupero.

Cittadino 5,5: Poco dentro la gara, è l'uomo dei ticinesi che lascia il segno minore sul match. Potrebbe fare di più anche in fase conclusiva e lo sa.

BRIGA

Depentor 5: Alla prima con la nuova maglia, stecca almeno in un paio di gol: sul primo si fa sorprendere sul proprio palo anche se da posizione ravvicinata, sul secondo avrebbe potuto essere più preciso in uscita.

Penariol 5,5: Poco attento in fase difensiva, si fa sfuggire troppo spesso l'uomo come in occasione della prima rete, quando lascia saltare Oioli indisturbato.

- 43'st D'Amico s.v.

Uccelli 6: Fa un gran lavoro soprattutto nella ripresa, con la squadra ridotta in dieci uomini, diventando molto spesso l'ultimo difensore dei suoi.

Coscia 6,5: Gestisce un numero infinito di palloni cercando sempre la giocata più utile al gioco di squadra. E con esperienza cerca di tenere a freno le proteste dei compagni.

Gallo 6: Non sempre attento in fase difensiva, si getta spesso in avanti per cercare di sfruttare il proprio peso nell'area di rigore avversaria.

Morea 5: Bini lo fa a fette nella prima frazione, quando non riesce mai a mettere il sale sulla coda dell'attaccante ticinese. Primo tempo che termina in anticipo, con un rosso che avrebbe forse potuto essere evitato.

Cardani 5: Troppo poco per chi è stato schierato come prima punta. La posizione non gli è congeniale e ne limita la possibilità di movimento, sua principale arma.

- 5'st Portigliotti 6,5: Cambia lo scorrere del match dando fisicità e peso ad un attacco evanescente. A parte il gol, probabilmente irregolare, diventa comunque un pericolo costante.

Kouakou 6,5: Seppur ancora giovanissimo, prende sempre più consapevolezza delle proprie caratteristiche man mano che passano le gare. Tra queste anche un tiro dalla distanza che fa paura.

Shaqja 5,5: Arrivava da una domenica positiva, non ha ripetuto la prestazione che l'aveva portato anche al gol. Un passo indietro che potrà essere colmato nelle prossime gare.

- 21'st Rimi 6,5: Personalità da vendere, come entra in campo fa vedere di essere qualcosa di più di una semplice alternativa per Valsesia.

Perfetto 5,5: Non riesce ad accendersi, facendo mancare alla propria squadra quella dose di imprevedibilità che spesso riesce a garantire.

Vacirca 6: Tanto movimento, una presenza costante nelle azioni offensive del Briga, ma nel concreto gli rimane in mano poco e niente. Deve puntare maggiormente alla porta per essere finalmente risolutivo.

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

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