Msekwa, l'oro nero di Arona

Prosegue la marcia in versione schiaccia-sassi di un'Arona che sembra aver preso sempre più consapevolezza della propria forza. La squadra di Luca Porcu si trova nel mezzo del guado di un trittico da far tremare i polsi (Accademia, Dormelletto e San Rocco domenica prossima) con due vittorie ottenute in altrettante partite che fanno guardare al futuro con malcelato ottimismo. Certo il Fondotoce, unica squadra a riuscire ad avvicinare i ritmi forsennati dei lacuali, per ora non molla ma si ha la sensazione che non sarà semplice recuperare quattro punti di distacco a quest'Arona che, anche nelle giornate di non grandissima ispirazione (eccezion fatta per un Msekwa in grande spolvero), riesce a guadagnarsi tre punti fondamentali a mantenere alto il vigore della propria cavalcata di testa. Bene il Dormelletto sotto il profilo del gioco, bene nell'interpretazione della gara; ma il team di Zanetti è stato tradito da qualche errore individuale che ha indirizzato l'inerzia del match, un sentitissimo derby, a favore degli avversari.
Diesel Nessun cambio di modulo per i due tecnici, che stanno ormai facendo giocare le proprie squadre a memoria: attacco a tre punte per gli aronesi, che devono fare a meno del faro di centrocampo Daniele Urban, appiedato dal giudice sportivo. Risponde con l'unica punta (Bobice) sorretta da tre trequartisti Marco Zanetti, che presenta Squizzato nell'inedito ruolo di esterno basso per ovviare alle tante assenze che hanno colpito gli ospiti soprattutto nel reparto difensivo. Le due squadre ci mettono non pochi minuti a prendersi le misure, partendo lente; tanto che, fino a dieci minuti dal termine della prima frazione l'unica vera conclusione rimane la perla con cui Msekwa aveva portato in vantaggio i suoi al 22': il colored lacuale stoppa ai venti metri e, in caduta, indovina l'angolino alto alla destra di un esterrefatto Iviglia. Poco prima ci aveva provato Colombo con una punizione dal limite con poche pretese di far veramente male la difesa dormellettese. La squadra di Zanetti, che si era fatta preferire come trame di gioco nei primi minuti, si scuote al 36' quando, su un cross dalla sinistra di Vezzù, Bobice fa da torre per l'accorrente Monzani che al momento di controllare scivola mandando in fumo l'ottima occasione. Risponde a tambur battente l'Arona con Caviglia che, al 38', semina il panico nella difesa avversaria centrando per Colombo che viene anticipato a due passi dalla porta. Ancora l'Arona al 43' porta Giroldi in posizione di sparo ma il centrocampista strozza troppo la palla che arriva docile tra le braccia di Iviglia. Chiude la prima frazione un diagonale di Vezzù nel primo minuto di recupero al quale Guglielminetti si oppone respingendo di pugno.
Ingenuità Zanetti non è contento dell'operato della squadra nella prima frazione e decide di operare subito un cambio in avvio di ripresa, gettando nella mischia Bergantin al posto di Vezzù. E proprio il nuovo entrato cerca subito un diagonale che esce alla destra della porta aronese (2'); non passano che pochi secondi e il Dormelletto bussa ancora dalle parti di Guglielminetti: Ganci tira dal limite ma la sua conclusione, respinta, carambola sui piedi di Bogogna che è lesto a cercare a centro area Bobice, girata al volo dell'attaccante in maglia blu e miracolo di Guglielminetti che tiene fede alla propria fama di portiere dalla grande affidabilità. Gli ospiti producono il massimo sforzo per giungere al pari e al 9' la sponda di Monzani premia Bogogna il cui destro, sporcato in angolo dalla difesa, aveva già fatto gridare il gol i sostenitori di parte dormellettese. Ancora Monzani al 17' spara alle stelle dal limite ma è Msekwa ad avere l'occasione buona per raddoppiare al 22' allorquando, partito in contropiede, supera con un lob Romano e manda il tocco di prima intenzione di poco oltre l'incrocio dei pali. E' il preludio ad una doppietta che si concretizza al 31': pazzia di Massara che tocca verso Iviglia un pallone corto e lento sul quale si avventa ancora una volta Msekwa che salta anche il portiere ed appoggia in rete a porta sguarnita. Il gol subito è un vero colpo per gli ospiti che vedono la gara sfuggirsi dalle mani; prova a dare la scossa Bobice al 34' con un diagonale radente su cui il solito Guglielminetti ci mette il piedone ma l'Arona soffre meno e riesce anche a mettere la testa fuori dal sacco in alleggerimento, mandando Davì a concludere da fuori al 36', con la palla lontana dallo specchio. Ci vuole un rigore decretato dall'arbitro per fallo (dubbio) su Squizzato e che Bobice si incarica di siglare al 40' spiazzando il portiere aronese per rimettere in carreggiata una partita che nel finale regalerà un forcing insistito ma poco produttivo degli ospiti che non riusciranno più ad impensierire seriamente la difesa di casa.
Le parole del dopo gara Deluso dal risultato ma non dalla prestazione Marco Zanetti: "C'è ben poco da dire ai ragazzi dopo una partita come questa, la prestazione c'è stata e sono contento per quella. Bisogna saper dire bravi agli avversari quando, con due conclusioni riescono a fare due gol mettendo a segno il 100% delle possibilità che noi abbiamo concesso loro. Io invece conto nel nostro tabellino almeno 5-6 occasioni nitide ma non siamo riusciti a buttarla dentro. Se a questo aggiungiamo gli errori individuali che poi ci hanno condannato nel momento in cui stavamo attaccando con convinzione, ecco che il risultato alla fine ci sfugge". Anche Luca Porcu è contento della prestazione dei propri ragazzi ed è consapevole dell'importanza di questa vittoria: "Era una gara molto sentita, per noi sono tre punti pesanti contro una squadra in gran forma e con una rosa importante. La partita è stata sofferta ma lo sapevamo già, eravamo preparati ad un match di questo tipo. Abbiamo retto all'aggressione sul piano del gioco portato dal Dormelletto e siamo stati capaci di andare sul 2-0; il rigore un po' largo di manica concesso nel finale ci ha obbligato ad un'attenzione massima fino alla fine ma l'importante è che la vittoria sia arrivata. Se può essere importante per noi giocare con i nostri avversari dopo che questi hanno già affrontato il Fondotoce? Io dico di sì, perchè questo può portarci dei vantaggi sia a livello disciplinare, essendo quelle con in Fondotoce delle gare sempre tirate che possono anche portare a qualche squalifica, sia a livello di gioco perchè abbiamo la possibilità di avere un metro di paragone importante sul quale impostare le gare. Certo è che poi nessuno regala i tre punti e bisogna sempre guadagnarli sul campo. Credo che la differenza tra noi e le altre squadre di vertice fino a questo momento sia stata la compattezza del gruppo, penso di avere per le mani dei ragazzi che stanno dando veramente tutto sotto ogni aspetto".
ARONA-DORMELLETTO 2-1
Reti: 22' Msekwa (A). 31' Msekwa (A), 40'st Bobice rig. (D).
Arona (4-3-3): Guglielminetti; Castelli, Okae Fosu, Motta, Sciarini; Davì, Scalabrini, Giroldi (10'st Finetti); Colombo (1'st Coli, 44'st Piccinini), Caviglia, Msekwa. A disposizione: Valsesia, Pinaffo, A. Nigro, S. Nigro. All. Porcu.
Dormelletto (4-2-3-1): Iviglia; Squizzato, Romano, Massara, Chouni; Ganci, Galluzzo; Bogogna, Monzani (26'st Caputo), Vezzù (1'st Bergantin); Bobice. A disposizione: Colombo, Giroldi, Giachetta, Gnemmi, Tuberga. All. Zanetti.
Arbitro: Berta di Novara.
Note: Ammoniti Motta e Scalabrini per l'Arona, Galluzzo e Massara per il Dormelletto. Espulso al 45' il guardalinee dell'Arona De Gennaro per proteste.
ARONA
Guglielminetti 7: Un'altra prestazione di quelle che ormai lo stanno facendo soprannominare "The wall" sul Lago Maggiore. E' come il tonno, insuperabile.
Castelli 6: Nella ripresa soffre non poco la verve di Bergantin che lo porta in giro per il campo, togliendogli punti di riferimento.
Sciarini 5,5: Sotto tono, per come aveva abituato l'esigente platea del Comunale. Scende poche volte, incide ancora meno.
Scalabrini 6: Non chiedetegli tocchi di fioretto, la sua specialità è recuperare palloni e lo fa con diligenza e dedizione.
Okae Fosu 7: Si prende cura degli incursori che il Dormelletto vorrebbe gettare in mezzo all'area ma che, in realtà, riescono ad arrivarci ben poche volte.
Motta 6: Il duello rusticano con un marcantonio come Bobice lo impegna per l'intera gara, non dandogli la possibilità delle sortite offensive che gli hanno già regalato diversi gol.
Davì 6: La forza dell'ordinarietà. Si applica per svolgere al meglio i ruoli tattici che gli vengono assegnati riuscendoci con millimetrica precisione.
Giroldi 6: Sembra ispirato per fornire il cambio di passo al centrocampo lacuale ma un infortunio lo toglie dai giochi ad inizio ripresa.
- 10'st Finetti 6: Inserito con funzioni di contenimento, dà una mano ai compagni nel momento migliore del Dormelletto.
Caviglia 5,5: Qualche accelerazione e poco altro, gli sfianca in un lavoro di raccordo che lo porta ad essere poco lucido al momento di concludere a rete.
Msekwa 7,5: La rete che regala il vantaggio all'Arona è di quelle che riconciliano con il gioco del calcio e fa parte del repertorio di un ragazzo che, se solo volesse, potrebbe fare molto di più su un campo di calcio.
Colombo 5,5: Non riesce a dare una svolta ad un tempo giocato non male, ma senza una vera e propria accelerazione che faccia ricordare una sua giocata.
- 1'st Coli 4,5: Croce e delizia di mister Porcu: il ragazzo ha numeri ma troppo spesso si getta via giocando da solo. Il mister se ne accorge e lo sacrifica per far fronte al forcing finale degli avversari.
- 44'st Piccinini sv.
DORMELLETTO
Iviglia 6: Spettatore ammirato sul primo gol di Msekwa, viene tradito dai compagni sul raddoppio. Ha poche altre occasioni per sporcarsi i guanti.
Squizzato 5,5: Quando dalle sua parti giostra Msekwa, è notte fonda e paga il passo dell'avversario. Va meglio con gli altri, che controlla con esperienza.
Chouni 6,5: Non cede di un millimetro nemmeno con la squadra sotto di due reti. Lotta e soffre, spingendo anche in avanti palla al piede, con personalità.
Galluzzo 5: Gioca tanti palloni ma molti anche ne sbaglia. Dovrebbe essere l'innesco del gioco di Zanetti, ad Arona non si è visto.
Massara 5: Fino al grave errore che ha spianato la strada al raddoppio aronese, aveva giocato una buona gara. Peccato per lui che il retropassaggio è ciò che resterà nel ricordo di chi ha visto la gara.
Romano 6: Ben posizione in ogni occasione, sbroglia qualche situazione complicata anche con un pizzico di fortuna.
Bogogna 5,5: Non riesce ad essere la spina nel fianco avversario che tante volte ha dimostrato di poter diventare e che l'ha reso l'incursore più pericoloso di tutto il raggruppamento.
Ganci 6: Solito cuore, speso a rincorrere l'avversario per recuperar palla. Fa una capatina anche in zona gol, con poca fortuna.
Bobice 6,5: Tiene alta la squadra e in apprensione la difesa avversaria. Finalmente tonico anche a livello fisico, ci crede fino alla fine.
Monzani 5: Fumoso in più di un'occasione, sbaglia anche tocchi che per lui dovrebbe essere scontati. Il Dormelletto ha bisogno del miglior Monzani per rendere di più.
- 26'st Caputo sv.
Vezzù 5,5: Qualche buon cross, un movimento sempre vivo ma punge poco e Zanetti lo toglie alla fine dei primi 45 minuti.
- 1'st Bergantin 6,5: Entra con il piglio di chi vuole dimostrare qualcosa ed è il più vivo nella ripresa. A volte esagera nel voler cercare la conclusione ma sente il piede caldo e ci vuole provare.
