Rafael: "Io decisivo? Lavoro per questo"

Anche lui decisivo. In questa vittoria del Verona c'è anche il suo zampino, tutta la sua bravura. Attento per novanta minuti, micidiale sul rigore. Ecco le dichiarazioni del portiere gialloblù, Rafael, rilasciate al termine della partita contro il Torino.
VITTORIA DEL GRUPPO, VITTORIA PER EMIL "Quella ottenuta contro il Torino è la vittoria del gruppo, dedicata a Emil Hallfredsson, che sta vivendo un momento molto difficile con la sua famiglia. Ci tenevamo a venire all'Olimpico per fare una grande partita, siamo contenti perché abbiamo ottenuto 3 punti fondamentali per la salvezza. Le mie parate su El Kaddouri? Sono felice, sto lavorando tanto con il preparatore Ermes Morini e con tutti i miei compagni per dare il massimo e cercare di essere decisivo nelle partite. Noi dietro a Juve e Roma? Siamo una squadra che lavora tanto, dei calciatori se ne sono andati ma lo spirito di questo gruppo è importante. Dobbiamo correre e sacrificarci per essere tosti, inoltre abbiamo uno stadio sempre pieno, il nostro pubblico è il dodicesimo uomo. Vogliamo giocare le partite in casa nel modo migliore, mentre in trasferta cerchiamo sempre di rubare i punti agli altri. Contro il Torino ci siamo riusciti, è questo lo spirito voluto dalla società, da Mandorlini e da Sogliano, quello di una squadra che corre dall'inizio alla fine".
IL RIGORE PARATO? HO STUDIATO EL KADDOURI "Il rigore? E' stata un'azione molto veloce, io sinceramente non l'ho vista tutta perché ho seguito il pallone. L'arbitro ha fischiato, in futuro dovremo evitare casi come questo, ma per fortuna siamo riusciti a rimediare. Abbiamo un collaboratore tecnico, Simone Baggio, che prepara tutti i materiali per i calciatori. Ogni settimana studiamo l'avversario, io mi sono focalizzato su Quagliarella che ritenevo il rigorista principale, mentre El Kaddouri lo conoscevo già dalla Lega Pro, quando giocava nel SudTirol. L'ho aspettato fino all'ultimo, sono partito nel momento giusto. Ha calciato forte ma ci sono arrivato, poi nella respinta sono riuscito a chiuderlo".
IONITA E I NUOVI ACQUISTI "Tutti i ragazzi arrivati sono bravissimi. Hanno la loro storia, e insieme cercheremo di scrivere quella del Verona. In Serie A ci sono delle squadre molto forti, non era facile venire a Torino, contro un gruppo che gioca in Europa League, e fare risultato. L'importante è continuare così, abbiamo fatto poco e la salvezza è ancora lontana. Ionita? E' un bravissimo ragazzo, è arrivato quest'anno in un gruppo solido integrato con tanti nuovi calciatori, si sta mettendo a disposizione e sicuramente farà molto bene con la maglia del Verona. Tutti vogliamo lottare, correre e dimostrare che possiamo stare in Serie A, un campionato molto difficile".
SOGNO BRASILE "Io in Nazionale? E' Dunga che sceglie, io cerco di fare il massimo sfruttando le opportunità che le società mi dà".
fonte hellasverona.it
