2-1 a Trapani: il Novara non vince più - I AM CALCIO ITALIA

2-1 a Trapani: il Novara non vince più

Raffaele Rubino
Raffaele Rubino
NovaraSerie B

Termina con l'ennesima delusione stagionale per gli azzurri la gara di Trapani che ha visto i padroni di casa chiudere sul 2-1 concretizzando nei minuti finali una rimonta importante ai fini della classifica.

La cronaca Passano una manciata di secondi dal fischio d'inizio e Gambino serve bomber Mancosu con un invitante passaggio filtrante, bravo Perticone a chiudere e mettere in angolo. Scampato il pericolo, gli uomini di Aglietti cominciano a coprire bene il campo con un prudente 4-4-2 che vive degli spunti di Lazzari, schierato alto a sinistra. Comincia una lunga fase di studio tra le due compagini, entrambe in difficoltà e senza vittorie addirittura da settembre (era ancora estate), fase di studio che viene interrotta al 17' da un colpo di testa di Pablo Gonzalez che finisce sull'esterno della rete dopo un cross di Rubino. Il Trapani gestisce maggiormente il possesso palla ma non riesce a trovare nessuno spunto, le iniziative della squadra di casa si spengono spesso sulla trequarti. E' da poco passata la mezz'ora (31') ed è il Novara a mettere il punto esclamativo al match: Lazzari guadagna una punizione dopo un disimpegno troppo elaborato del Trapani, il calcio di Genevier a giro è perfetto per il terzo tempo di Raffaele Rubino, vero specialista del gioco aereo, che trafigge imparabilmente Nordi.

Reazione veemente La reazione del Trapani è rabbiosa e porta Pirrone, un minuto dopo la rete del vantaggio ospite, a colpire la traversa con una terrificante bordata da fuori area: il centrocampista siciliano si era liberato con una finta di destro e aveva calciato di sinistro battendo un esordiente Tomasig senza scampo. Il Novara si difende male e concede sempre troppo ai padroni di casa: così, da un errore in disimpegno su pressing alto dei granata, al 35' è Mancosu dalla trequarti ad inventare per Gambino che da posizione ravvicinata grazia gli azzurri colpendo in maniera sporca il pallone del possibile 1-1. Prima del riposo c'è ancora spazio per un brivido: mancano pochi secondi al 45' e da azione di calcio d'angolo, sfruttando una palla contesa di testa da due giocatori, Pirrone trova modo di coordinarsi per una rovesciata, nuovamente a pochi passi da Tomasig, non trovando fortunatamente la porta. Si va al riposo sullo 0-1, con la sensazione che il Novara dovrà trovare un altro gol in contropiede per portarsi via i tre punti, viste le solite amnesie del reparto difensivo.

Sorpresa e svolta Si ricomincia con un cambio che desta parecchie perplessità: mister Aglietti rinuncia a Gonzalez, non brillantissimo nei primi 45 minuti di gioco ma ottimo contropiedista, per schierare un altro centravanti di peso che va ad aggiungersi al capitano Rubino, il giovane svizzero Josipovic. Il Novara perde subito metri e non riparte mai, difficile capire quanto per merito della pressione dei siciliani e quanto per mancanza di coraggio degli azzurri. Fatto sta che, pur non avendo palle gol nitide, il Trapani mette lì negli ultimi 30-40 metri la formazione di Aglietti che non accenna repliche, fino a quando i padroni di casa trovano lo spiraglio giusto: Rizzato, fra i protagonisti del match, riesce a centrare un pallone sul quale Mancosu è letale nell'anticipare Perticone. E' il 15' della ripresa, ed è il meritato pareggio.

Sparute iniziative Nel corso del secondo tempo gli azzurri si affacciano pericolosamente in area trapanese solo con due iniziative di Lazzari, al 25' e al 33': nella prima occasione l'invitante palla a tagliare l'area piccola del romano è di poco lunga per l'accorrente Raffaele Rubino che non può dunque realizzare una personale doppietta, mentre in seguito Josipovic si vede murare il proprio tap-in dalla retroguardia di mister Boscaglia. In mezzo, solamente una conclusione del neo entrato Vettraino dalla distanza con palla che si era spenta alla destra dei pali azzurri. La gara scorre lenta anche se poco spezzettata fino all'episodio che decide la contesa: al 37' un altro subentrato, Basso, conclude in diagonale da fuori in modo non irresistibile; sulla conclusione Tomasig è poco reattivo e non calcola bene il rimbalzo del pallone, macchiando così gravemente il proprio esordio in maglia azzurra. E' il vantaggio dei locali tutto sommato meritato anche se il Trapani non ha fatto chissà cosa per vincere, ma è parso chiaro a tutti anche sull'uno a uno che fosse la squadra con più voglia di offendere ed inseguire la vittoria. Impressione confermata dalla reazione quasi nulla del Novara che nonostante avesse ancora dieci minuti abbondanti a disposizione per riequilibrare il match, non si è più fatto vivo dalle parti di Nordi. Una gara che ha mostrato ancora pesanti lacune difensive, di gioco complessivo e di personalità della squadra allenata da un sempre più traballante Aglietti. Quanto dovranno aspettare ancora i tifosi azzurri per riassaporare l'oramai dimenticato sapore della vittoria? Francamente 2 vittorie in 14 partite sono un rendimento imbarazzante per una squadra che partiva con giustificate ambizioni di play-off e che si trova in piena bagarre play-out al quartultimo posto.

TRAPANI-NOVARA 2-1

Reti: 31' Rubino (N), 15'st Mancosu (T), 37'st Basso (T).

Trapani (4-4-2): Nordi; Garufo, Pagliarulo, Martinelli, Rizzato; Pacilli (11'st Basso), Pirrone, Ciaramitaro, Finocchio (25'st Vettraino); Mancosu, Gambino (30'st Vitale). All. Boscaglia.

Novara (4-4-2): Tomasig; Nava (18'st Vicari), Perticone, Bastrini, Pesce; Marianini, Genevier (33'st Buzzegoli), Faragò, Lazzari; Gonzalez (1'st Josipovic), Rubino. All. Alfredo Aglietti  

Arbitro: Sig. La Penna di Roma.

Note: Ammoniti Martinelli, Pirrone e Basso per il Trapani, Pesce e Lazzari per il Novara. Angoli 6-1 per il Trapani.

Stefano Calabrese