Lecce. Liverani: "Se non diamo il 110% perderemo"

Come da tradizione ecco la conferenza stampa alla vigilia della prossima gara del Lecce contro la Sampdoria. Mister Liverani ha parlato della partita di domani sera, le sue parole:
Anche Benzar è out per un'infiammazione al peroneo. Quando giochi tre gare in una settimana e con un allenamento ancora da disputare domani mattina è normale che in questo momento non ci siano molte certezze. Come ho detto alla squadra in questo trittico ci sarà spazio e minutaggio per tutti. Imbula? E' più indietro di tutti, parte con noi, ma è in fase di evoluzione. Babacar vediamo un po' come ha recuperato, poi decidiamo come muoverci. In ogni partita noi stabiliamo chi deve battere rigori, punizioni, angoli e altro, non c'è nulla di improvvisato.
Nel nostro spogliatoio ogni partita è una montagna da scalare ed è la verità, sarà così anche per la gara di domani con la Sampdoria, che dispone di giocatori di qualità e del capocannoniere dello scorso campionato. Considerate che i nostri avversari vedono il Lecce come l'ancora di salvataggio per attaccarsi al treno della salvezza, faranno una partita aggressiva e combattiva. Non possiamo pensare che cambia il nostro campionato, le difficoltà ci saranno in tutte le nostre gare. Se faremo una gara al 110% avremo delle possibilità di fare risultato, se abbassiamo minimamente l'attenzione noi perderemo che sia chiaro.
Noi dobbiamo lavorare molto sulla testa, non dare continuità di risultati vorrebbe dire sprecare i due pareggi ottenuti con Milan e Juventus. La continuità di risultati ti da autostima, certezze e anche punti per la classifica. Noi dobbiamo andare là con l'umiltà di una squadra che non vuole retrocedere, con l'attenzione, la cattiveria, la fame e la qualità che abbiamo in alcuni momenti della gara. Noi abbiamo ampi margini di miglioramento, oggi ho molte più certezze rispetto all'inizio di una squadra che non sarà una comparsa e che potrà lottare fino all'ultimo.
Noi abbiamo avuto una preparazione molto differente: non abbiamo mai fatto partite vere in ritiro anche perché non avevamo una squadra completa. La squadra ora sta lavorando bene, chi ha fatto il ritiro sta meglio, gli altri dobbiamo gestirli pian piano. Nel primo tempo subiamo troppo ed è una cosa che vogliamo cambiare, magari nel campionato scorso eravamo abituati ad un primo tempo più soft, mentre oggi partono tutti forte e se non sei attento rischi di soccombere.
Ranieri ha tanta esperienza, ha lavorato in tutto il mondo, si è tolto tante soddisfazioni, ma lo vedo ancora carico e vogliosi. E' sempre sereno, anzi se potessi rubargli qualcosa è proprio la serenità che trasmette alle sue squadre.
